Un bullo di nome Matteo Salvini
“Se andiamo al governo, dopo aver bloccato l’invasione, gli leviamo anche l’inutile scorta” scrive Matteo Salvini, leader della Lega Nord, riferendosi a Roberto Saviano che da anni vive sotto scorta a causa delle minacce di morte della camorra. Un atteggiamento da bullo del parchetto, quello di Salvini, che si scaglia contro lo scrittore italiano che ha preso le difese delle Ong che non hanno accettato di firmare il codice di condotta varato da Minniti.(…)
LO”SCRITTORE” DI CUI SOPRA E’ LIBERO DI SCRIVERE E PENSARE QUELLO CHE VUOILE MA….
IL SAVIANO NON E’ UN POLITICO, NON E’ UN GIUDICE , E’ UN PRIVATO CITTADINO CHE NON HA DIRITTO AD UNA SCORTA (CHE PAGO ANCH’IO) SOLO IN QUANTO GRADITO AI DEM-ENTI …
CHIARO ?
SE HA PAURA CHE SE LA PAGHI CON IL DENARO SUO !!
Se questo si può permettere l’attico a New York, può pagarsi anche la scorta….Ma poi chi è?? E’ un giudice, o un magistrato, o è un Borsellino, Falcone o Dalla Chiesa?? Loro hanno davvero combattuto la mafia, non lo scribacchino e anche un po copione, che pontifica dall’America. Saviano si prenda due immigrati a fargli fa scorta visto che gli piacciono tanto ..e che se li paghi !
Claudia