e..voila’ la denuncia di riserva !!!!

“Vilipendio alla magistratura”: Salvini a processo entro l’estate

È sotto accusa per aver pronunciato, durante un comizio, frasi offensive contro la magistratura italiana

Matteo Salvini sarà processato a Torino prima dell’estate. Il vicepremier leghista è accusato di vilipendio all’ordine giudiziario per aver pronunciato, durante un comizio a Collegno il 14 febbraio 2016, frasi offensive contro la magistratura italiana.

 

NON SEVE VOTARE….

UNA MAGISTRATURA POLITICIZZATA E

UN PRESIDENTE SEMPRE SILENZIOSO E….

IL GIOCO E’ FATTO

GIUDICI SENZA FRENI GESTISCONO IL PAESE.

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marasmi mentali 3:

PREMESSO CHE IL “REFERENDUM” DEI GRULLI A MIO PARERE E’ ASSURDO OLTRE CHE PERICOLOSO IN QUANTO PRIVO D’OGNI CONTROLLO E QUINDI ATTO A QUALSIASI MANIPOLAZIONE….

QS LE RAZIONI DEI DEM:

 

(…).LE REAZIONI –  Il presidente del Pd, Matteo Orfini, twitta: “Il M5S salva Matteo Salvini dal processo. Quelli che ieri gridavano onestà oggi impediscono di processare un loro alleato indagato per aver sequestrato degli innocenti. Con questa scelta la storia del M5S finisce. Nella vergogna”. E Maurizio Martina: “I vertici 5stelle salvano dal processo il ministro (Salvini, ndr) per salvarsi la poltrona. La fine del movimento è iniziata”. Nicola Zingaretti: “Con la finta consultazione di oggi su Salvini, i capi grillini hanno venduto l’anima del movimento per 4 poltrone”. Ironica la dem Alessia Morani: “Quindi Salvini è il nipote di Mubarak #salvaSalvini #M5Salvini #Diciotti #Rousseau”.

E Roberto Speranza, coordinatore di Articolo 1: “Rousseau grazia Salvini. E dopo 8 mesi di governo uno non vale più uno. #coerenza #perderelanima”, mentre Loredana De Petris di Leu va giù pesante: “Il governo val bene un’abiura. Oggi i pentastellati hanno consacrato un nuovo principio: purché facciano parte del loro governo, i ministri possono agire al di fuori della legge”.
Più rilassate le reazioni in Forza Italia, con Maurizio Gasparri che registra: “Prevale la tesi giusta anche dove si praticano metodi singolari. La mia proposta è giusta e fondata”. E il governatore ligure Giovanni Toti:  ”Il metodo resta bizzarro, per una volta il risultato è positivo”. Da Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida spiega: “È ufficiale: i Cinquestelle da oggi sono un partito come gli altri”. (IL RESTO DEL CARLINO)

UNA BELLA GARA A CHI LE SPARA PIU’ GROSSE E SENZA PUDORE !!

 

marasmi mentali2:

 

IL CAZZARO DI FIRENZE CHE ORA FA IL REGISTA, LO SCRITTORE , IL BUFFONE….

E’ INCAZZATISSIMO PER L’ARRESTO DEI GENITORI …E SPARA QS CAZZATA:

“SONO ARRESTATI PERCHE’ IO VOLEVO CAMBIARE L’ITALIA!”

ECCO L’HA CAMBIATA IN EFFETTI NEL PEGGIO DEL PEGGIO INIZIANDO DALLA DEPENALIZZAZIONE DI REATI CHE ANDREBBERO PUNITI SEVERAMENTE SINO ALLA NOMINA DI CAPRE COME  MINISTRI…PASSANDO PER GENIALATE COME PORTARE L’IVA DEL PELLET ( notoriamente utilizzato dai briatore e berlusconi) DAL 4% AL 22%. .E TANTE ALTRE….

NON SO NE’ MI FREGA DI SAPERE SE I DUE SONO COLPEVOLI O INNOCENTI MA VOMITO QUANDO SENTO PLAUDIRE LA NON-GIUSTIZIA ITALICA CHE DISTRUGGE GLI AVVERSARI ( salvo poi assolvere…..) E MAI VEDERE LE PORCATE SINISTRE ! 

IL POVERETTO HA AVUTO UN SOLO GRANDISSIMO MERITO:

HA DISTRUTTO IL PCI/DEM !!!

GRAZIE !

 

marasmi mentali:

 

L’attacco all’autonomia

Vittorio Feltri infierisce su Polverini e Prestigiacomo, perché con loro il Cav è autolesionista

18 Febbraio 2019

Vittorio Feltri infierisce su Polverini e Prestigiacomo, perché con loro il Cav è autolesionista

Renata Polverini ha rilasciato un’ intervista irresistibilmente comica al Dubbio di Sansonetti in cui esprime preoccupazione per la eventuale concessione dell’ autonomia alle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia, paventando il rischio che essa sia un primo passo verso la secessione. Una idiozia ai limiti del delirio. La ex governatrice del Lazio si è lanciata in questa metafora motoristica: il Nord pretende di viaggiare in Ferrari e di lasciare il Centro-Sud a piedi. In pratica, la signora è convinta che i settentrionali debbano mantenere i meridionali. In base a quale principio? Questo ella non lo spiega. Pretende. Ma che la Polverini abbia la testa tra le nuvole non è una novità e non abbiamo intenzione di contestarla. Ci limitiamo a compatirla per spirito umanitario.

Semmai ci domandiamo per quale arcano motivo Berlusconi l’ abbia candidata come esponente di Forza Italia: forse per spirito autolesionistico. Un sospetto suffragato dai risultati elettorali ottenuti dal Cavaliere nelle ultime consultazioni disastrose. Con la Polverini, gli azzurri si sono polverizzati. Nel partito di Silvio accadono fatti stravaganti. Pensiamo alla povera Prestigiacomo, la nonna del Parlamento, in cui l’ anziana deputata è ininterrottamente presente da sette legislature pur non avendo lasciato un segno di minima intelligenza.

Ora costei, come la “Polveriera”, si scaglia contro l’ autonomia dimenticandosi che la sua bella Sicilia è a statuto speciale esattamente come puntano a essere la Lombardia, il Veneto e l’ Emilia.

Non le viene in mente, essendo probabilmente fuori dalla medesima, perché l’ Isola possa essere autonoma mentre al Nord sia vietato strappare la possibilità di amministrarsi alla palermitana. Ella difende la sua Siracusa incapace di evolversi e nega a Brescia e a Milano il diritto di spendere in favore dei residenti.

Siamo di fronte a un paradosso. La Sicilia è un buco nero, piena di debiti, inefficiente e allo sbando, però siccome ci abita la nonna può autogestirsi, mentre le succitate regioni del Nord sono costrette a dipendere da Roma ladrona. Care Polverini e Prestigiacomo, andate a scopare il mare. Che Berlusconi si sbarazzi di voi se aspira a tornare in pista.

di Vittorio Feltri

 

L’ISOLA ANDREBBE SLEGATA E MANDATA ALLA DERIVA ONDE POTESSE ANNETTERSI ALLA LIBIA,

DA 70 ANNI VIVONO ((SEMPRE MALE E SEMPRE PEGGIO) ALLE SPALLE DI CHI PAGA MA…

NON SOLO NON SI RIBELLANO SED ETIAM LI RIVOTANO !

ERGO…..

 

 

di gran lunga meglio il far west !

Spara e ferisce ladri romeni: a loro 10 mesi, a lui 4 anni

I ladri patteggiano la pena, lui viene condannato a 4 anni a 6 mesi. E continua a subire furti nel suo cantiere. Salvini: “Presto una legge seria sulla legittima difesa”

Il 6 ottobre 2011 sorprese una banda di tre ladri romeni intenti a rubare gasolio nel suo cantiere, sparò e ne ferì gravemente uno.

 

UNO STATO CHE E’ COSTANTEMENTE DALLA PARTE DEI DELINQUENTI FA SCHIFO !

NEL WEST ALMENO LA GIUSTIZIA ERA IMMEDIATA E SALUTARE

provate a dire che non siamo in un paese di merda:

Vicenza, badante pesta 90enne per rubargli i risparmi: subito libera

Ancora sotto choc l’anziano che, solo qualche giorno prima, aveva deciso di assumere la donna per avere un aiuto in casa. Decisa ad appropriarsi dei risparmi del suo datore di lavoro, la straniera lo ha aggredito, andando poi a spendere tutto in una sala slot

Brutale aggressione avvenuta martedì scorso ai danni di un anziano di Sovizzo (Vicenza), pestato dalla propria badante straniera, intenzionata a sottrargli del denaro.

Secondo le informazioni riportate, l’episodio si è verificato intorno alle 12, proprio all’interno dell’abitazione del 90enne, dove da pochi giorni aveva cominciato a lavorare la donna.

Questa, una 37enne di nazionalità moldava, è stata sorpresa dal padrone di casa mentre stava cercando di aprire la cassetta di sicurezza dove l’anziano era solito conservare i propri risparmi.

All’uomo che chiedeva spiegazioni ha risposto di stare semplicemente appropriandosi del denaro che le spettava dopo le ore trascorse a prendersi cura di lui.

Una replica che non ha ovviamente convinto il 90enne, il quale ha subito intimato alla 37enne di rimettere il denaro al suo posto e di andarsene immediatamente fuori di casa. La straniera, però, era di tutt’altro avviso. Decisa ad ottenere ciò che voleva, ha prima cercato di allontare l’anziano a spintoni, per poi ricorrere alle maniere forti. L’uomo è stato aggredito e barbaramente percosso, nonostante i suoi tentativi di difendersi con il bastone da lui impiegato per deambulare.

Dopo aver lasciato la propria vittima a terra, la moldava ha abbandonato l’abitazione portandosi via ben 1.900 euro in contanti.

Ripresosi dal pestaggio, il pover’uomo è riuscito a raggiungere il telefono per chiamare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri del comando di Montecchio Maggiore ed i sanitari del Suem, che si sono occupati di dare assistenza al 90enne. L’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Arzignano (Vicenza), mentre i militari davano inizio alle ricerche della responsabile con la collaborazione dei colleghi della stazione di Valdagno.

La 37enne è stata rintracciata qualche ora dopo in una sala slot di Vicenza, dove si stava divertendo col denaro sottratto al suo ex datore di lavoro. Arrestata con l’accusa di rapina aggravata e condotta in caserma, la donna è risultata essere una pregiudicata senza fissa dimora. Non solo. Alcuni accertamenti successivi nei suoi confronti hanno anche rivelato che si tratta di una clandestina.

Ciò che restava del denaro sottratto è stato restituito al 90enne, ancora sotto choc dopo l’aggressione e dimesso con 6 giorni di prognosi.

Nonostante il crimine da lei stessa ammesso ed il suo stato di irregolarità nel nostro Paese, la moldava è immediatamente tornata in libertà. Per lei solo una denuncia da parte dell’autorità giudiziaria.

 

tranquilli:

Mattoni foratini e crepe nei muri:
così le formiche invadono l’ospedale
San Giovanni Bosco di Napoli

Gli insetti nei reparti, attratti dal cibo e temperature favorevoli. La struttura non è stata mai sottoposta a radicali lavori di manutenzione. Il bar chiuso per noie amministrative, il caso del parcheggio custodito da abusivi e le liti tra sindacati e passata dirigenza

 

IL SINDACO CHE AVETE VOTATO S’OCCUPA SOLO DI CLANDESTINI…..

FORSE PER DAR LA CACCIA ALLE FORMICHE ?

 

cosi’ è e….. li avete votati per ££ !!

De profundis del M5S

Vittorio Feltri: “Luigi Di Maio, il leaderino terrone che non capisce di treni e congiuntivi”

Vittorio Feltri: "Luigi Di Maio, il leaderino terrone che non capisce di treni e congiuntivi"

Poveri grillini, quando non mi mandano in bestia per le loro cretinate copiose, mi fanno tenerezza. Prendiamo , recentemente, dopo la batosta elettorale subita in Abruzzo, ha affermato che d’ ora in avanti i candidati del M5S dovranno essere colti e non più dei buzzurri. E ha specificato che dovranno sapere l’ inglese, mentre l’ uso corretto dei congiuntivi sarà ancora facoltativo, come d’altronde insegna il povero Landini, il quale in pochi minuti di discorso è riuscito a cannarne tre. Un record irraggiungibile perfino da Gigino la qualunque, esperto nella coniugazione sbagliata dei verbi.

Ma non è questo il punto. Il vicepremier e ministro del Lavoro (attività che egli non conosce se non per sentito dire) insiste nel bocciare la Tav, di cui ignora l’ utilità essendo di Napoli e non al corrente dei fatti di Torino. Per lui il Piemonte rimane nemico dei Borboni cosicché va boicottato, una semplice ritorsione contro Cavour, bastardo savoiardo. Salvini ha cercato invano di spiegargli i vantaggi dell’ Alta velocità. Niente da fare, il ragazzino campano non è stato capace di comprendere, per lui la ferrovia è come il congiuntivo: qualcosa di superfluo.

Poi c’ è la questione della autonomia lombarda, veneta ed emiliana. Al leaderino terrone non importa un tubo del fatto che a pretenderla sia stato il popolo del Nord mediante democraticissimo referendum. Si oppone alle richieste dei settentrionali perché è terrorizzato alla idea che dalle sue parti non arrivino più le valanghe di soldi che Roma ruba a Milano, Venezia e Bologna allo scopo di sperperarli, senza per altro fornire risorse al Mezzogiorno.

La situazione creata in Italia dai pentastellati è comica e gli elettori finalmente se ne sono accorti, tanto è che la loro voglia di votarli è calata di brutto. Salvini ne ha preso atto e aspetta che caschi l’ asino a maggio, dopo l’ esito delle consultazioni continentali, le quali si annunciano un funerale per i grillini, onde chiedere il rinnovo del Parlamento nella speranza, fondata, che poi sarà dominato dalla maggioranza leghista.

Matteo ha ragione, non bisogna avere fretta in queste circostanze: l’ avversario va lasciato morire senza imporgli l’ eutanasia. Una volta ridotto in fin di vita, sarà facile per Salvini prendere in mano il pallino e governare infischiandone dei condizionamenti di quei buffoncelli ora manovrati dal disperato Di Maio.

di Vittorio Feltri

 

 

LA FOLLIA DEI GRULLI E’ TALE DA PAGARE PUBBLICITA’ TELEVISIVA PER FAR PROPAGANDA AL REDDITO DEL FANCAZZISTA….

“ANDATE A RITIRARE I MODULI ,,,SINO A 750 EURO SE VIVI SOLO  ECC.ECC. “

DISUMANO, BESTIALE, ASSURDO, ILLEGALE (far pagare a chi lavora) , E FOLLE !!!

la truffa vola sul web:

Diciotti, su autorizzazione a procedere per Salvini per M5S deciderà voto online su Rousseau

Luigi Di Maio ha deciso di affidare la scelta alla base attraverso la piattaforma web: se vince il sì, governo a rischio. Se vince il no, possibili nuovi malumori nell’elettorato pentastellato

 

CHI CONTROLLA UNA SOCIETA’ CHE MASTURBA I VOTI A PROPRIO PIACERE ?

E’ QS LA DEMOCRAZIA DEI GRULLI ?

SONO ANALFABETI MA FATE LORO SAPERE CHE ESISTONO PARLAMENTARI E STRUMENTI DEMOCRATICI PER ESPRIMERE I PROPRI DESIDERATA IN MODO “TRASPARENTE” !!!

BUFFONI !

 

parassitismo:

Vittorio Feltri bacchetta Bruno Vespa: “Attilio Fontana circondato da sudisti”

15 Febbraio 2019

Mercoledì sera Porta a Porta ha organizzato un dibattito sulla autonomia richiesta, tramite referendum, da Lombardia, Veneto ed Emilia. Vespa è un maestro nel campo dei confronti televisivi e non abbiamo nulla da rimproverargli. Ma la discussione che si è sviluppata nello studio era sbilanciata.

Gli ospiti, quasi tutti meridionali, si sono scatenati contro Attilio Fontana, eccellente governatore milanese, accusandolo di voler fregare il Sud, togliendogli del denaro. Una scemenza. L’ autonomia significa gestire i denari delle tasse riscosse in regione nel modo migliore, visto che Roma è specializzata negli sprechi come si evince dalla osservazione della realtà capitolina nonché quella del Sud, dove lo spreco è all’ ordine del giorno.

Al contraddittorio partecipavano il bravo direttore del Messaggero, Cusenza, siciliano, il bravissimo vicedirettore del Corriere della Sera, Polito, campano, il siculo Musumeci, il governatore della Campania, De Luca. Una filza di terroni (con rispetto parlando) contro il povero Zurlo e contro Fontana, il più bravo della compagnia.
Ovvio che i sudisti abbiano avuto buon gioco nel far valere le proprie ragioni, anzi i torti, nella disputa nonostante gli sforzi di Vespa di tenere un certo equilibrio.

In sostanza, mentre Fontana spiegava con dovizia di particolari che la Lombardia con i propri fondi riesce a garantire una amministrazione efficiente, fornendo servizi di prima qualità alla popolazione, quindi ha il diritto di essere autonoma, i suoi interlocutori viceversa manifestavano il terrore che il Mezzogiorno, a causa della suddetta autonomia, perda la tetta da succhiare per sopravvivere e vada incontro a una sorta di secessione di fatto che la priverebbe di soldi prelevati dal Nord.

L’Unità di Italia in realtà non è il problema. Nessuno la insidia. Qui si tratta di riconoscere al Settentrione il diritto di utilizzare le proprie risorse allo scopo di migliorare l’ esistenza dei cittadini, lasciando al Meridione l’ onere di gestirsi senza buttare al vento capitali attualmente gettati nella spazzatura dalle mafie. Se il Sud è incapace di darsi un assetto più efficiente non è colpa del Nord al quale non bisogna poi chiedere di pareggiare i conti. Ciascuna regione provveda a se stessa e non pretenda di essere assistita dalla Lombardia, dal Veneto e dall’ Emilia.

L’Italia è un Paese unitario, lo sappiamo, e deve intervenire dalle Alpi alla Sicilia onde garantire a chiunque il minimo vitale. Ma non di più. Le zone più povere non possono esigere di diventare ricche con le nostre palanche.
Fontana ha la testa sulle spalle, i suoi oppositori cercano solo di sfruttare all’ infinito le ricchezze altrui.

di Vittorio Feltri

70 ANNI DI AIUTI, SOVVENZIONI, ELEMOSINE …

TUTTO PERDUTO

LA POPOLAZIONE DEL SUD RESTA COM’ERA ERGO…..

MAGARI SE COMINCIASSERO A VOTARE MENO MAFIOSI….