i traditori abusivi …

STANNO AUMENTANDO TUTTE LE TASSE POSSIBILI PER FORAGGIARE SCORTE IMMONDE SPESE FOLLI ED ORA LA STUPEFACENTE NOVITA’:

“IL REDDITO DEL FANCAZZISTA AI CLANDESTINI” !!!! 

DIREI CHE SIAMO FINALMENTE SUL FONDO DELLA FOSSA BIOLOGICA

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dar-emo far-emo

Ospite sabato sera di Italia 5 Stelle, la festa del Movimento 5 Stelle in corso a Napoli, Conte ha promesso: “Risolveremo il problema dell’immigrazione – ha promesso il presidente del Consiglio – non con lo slogan ‘porto chiuso’”, ma “lavoreremo per offrire a migliaia di giovani africani il lavoro”.

 

PORKATROIA SEI PAGATO PER TROVAR LAVORO A TUTTI GLI ITALIANI PRIMA !!!!

LAVORO NON REDDITO DEL FANCAZZISTA !! 

SU QUESTE IMMONDE BASI SI FONDA QS PSEUDOGOVERNO ? 

quando il cervello è un optional:

Antonio Socci accusa la sinistra: “I profughi siriani non sono più risorse? Siete degli ipocriti”

13 Ottobre 2019

  • Tutti parlano delle minacce del presidente turco Erdogan all’ Unione europea perché se ne stia zitta sull’ aggressione militare al Kurdistan siriano (o meglio: alla Siria). Il leader di Ankara ha dichiarato che in caso contrario «apriremo le porte a 3,6 milioni di rifugiati siriani e li manderemo da voi». Chi prospetta questa ritorsione è lo stesso Erdogan, ovvero la stessa Turchia, che riceve dall’ Unione europea un bel po’ di soldi. Non solo i finanziamenti per favorire l’ avvicinamento della Turchia ai requisiti richiesti per l’ ingresso nella Ue (si è ottenuto l’ opposto perché il regime è diventato sempre più antidemocratico e fondamentalista).

Ma soprattutto i tre miliardi di euro (secondo alcuni sarebbero di più) spediti dalla Ue alla Turchia per gestire i campi profughi, ovvero per bloccare l’ arrivo di migranti in Europa. Come si vede adesso ci viene pure ordinato da Ankara di stare zitti altrimenti ce li spedisce qua. Doppio fallimento clamoroso dell’ Unione europea.

Del resto per bloccare quei migranti, che dalla rotta balcanica finirebbero in Germania, tutti i Paesi europei hanno dovuto pagare la Turchia, mentre per bloccare i migranti che arrivano dal Mediterraneo in Italia nulla si fa e si lasciano sulle spalle del nostro Paese. La Germania infatti comanda e l’ Italia viene trattata sprezzantemente. Però la domanda fondamentale, che qualcuno si è posto, è la seguente: se i migranti sono una risorsa per l’ Italia e una ricchezza per l’ Europa, come ci ripetono, perché Erdogan minaccia di inviarcene di più?

Perché noi ci spaventiamo di fronte a questa prospettiva? E perché paghiamo salatamente la Turchia affinché blocchi quel fiume di migranti? Anche senza considerare le strane oscillazioni dell’ umanitarismo dei Buoni, al potere in Italia e in Europa, che sembra si ricordino di essere “umani” a giorni alterni, perché una tale contraddizione? Se noi – come ci hanno ripetuto finora – abbiamo bisogno come il pane di migranti, se sono una risorsa, se le nostre pensioni e la nostra economia non hanno speranza senza di loro, dovremmo essere ben felici di riceverne a milioni. Dovremmo pagare per averne, non per bloccarli alla frontiera turca.

Dovremmo stendere tappeti rossi e aspettarli alle frontiere con la banda che suona baldanzosamente l’ Inno alla gioia. Sbaglio? O forse la verità è un’ altra? Non sarà che invece i migranti che arrivano qua, in realtà, sono un colossale costo (come in effetti risulta), un aggravio per il welfare (a spese dei nostri poveri) e anche un problema per l’ ordine pubblico? Ma allora, se le cose stanno così, perché ripetono agli italiani la storiella delle risorse? Perché ci prendono in giro? Perché questa ipocrisia?

CONTRATTO IMMORALE
Del resto non è l’ unica. Ieri Paolo Mieli, sul Corriere della Sera, ha fatto presente che quel «contratto del 2016» che «ha consentito all’ autocrate turco di incassare tre miliardi di euro, fu discutibile sotto il profilo morale» perché «già allora si sapeva che pagavamo Erdogan affinché rinchiudesse quegli esuli in recinti molto simili a campi di contenzione. Né chiedemmo rilevanti contropartite di impegni a salvaguardia del profilo etico dell’ operazione». Com’ è che tutto questo non ha mai scatenato le reazioni indignate né degli umanitari, né dei governi illuminati, né dei commissari europei? Forse perché quell’ operazione era voluta dalla Germania?

Tuttora non sembra scandalizzare nessuno, sebbene fossimo e siamo «consapevoli, noi europei», scrive ancora Mieli «del fatto che il regime turco avrebbe tenuto per sé buona parte dei miliardi di euro teoricamente destinati ai migranti. Altro che migranti, quei miliardi di euro erano il prezzo pagato per un’ operazione sporca».

Eppure non si ricorda nessuna ondata di indignazione generale, nessuna mobilitazione. Lo stesso Bergoglio, sempre pronto a lanciarsi in invettive contro i sovranisti cattivi che scoraggiano le partenze dalla Libia, diventa improvvisamente fioco quando c’ è la Germania di mezzo. E anche quando c’ è la Turchia. Infatti non risultano vibranti condanne, da parte del Papa argentino, neppure dell’ aggressione militare turca in corso.

IPOCRISIA OCCIDENTALE
Un’altra ipocrisia. Adesso tutti condannano Trump che sarebbe colpevole di abbandonare il Nord della Siria, permettendo così, di fatto, l’ aggressione turca. Mieli scrive che è ridicolo rimproverare Trump per questo sapendo che «noi europei non abbiamo nessuna intenzione di andare a sostituire quei soldati statunitensi».

Ma c’ è un’ altra ipocrisia. Nel ritirare le truppe Trump non fa che confermare la sua avversione agli interventi militari. Abbiamo scritto più volte, su queste colonne, che il militarismo aggressivo era proprio della Clinton, non di Trump. Ma sui giornali italiani si leggeva sempre l’ opposto. Ora che Trump conferma la sua linea, quell’ opinione pubblica “illuminata” che ha sempre fatto professione di pacifismo, insorge. Di fatto rimprovera Trump di pacifismo e di anti-militarismo. Non è singolare? C’ è anche da precisare che i militari americani erano stati mandati in Siria da Obama – colui a cui fu dato “preventivamente” il premio Nobel per la pace – ed erano lì (ufficialmente) per combattere lo Stato islamico che adesso non c’ è più. Perché dovrebbero restare sul territorio di uno Stato senza il suo accordo?

Questo ci permette di ricordare un’ ultima verità: l’ aggressione della Turchia, in realtà, è solo l’ ennesima violazione del territorio della Siria, nei cui confronti, in questi anni, molti altri Stati hanno perpetrato tanti abusi. Dal 2011 infatti il Paese è stato devastato, con un mare di vittime, da una guerra civile fomentata da vari potenze straniere, islamiche in primis, ma anche dagli Stati Uniti di Obama. Chi – fra gli indignati di oggi – fu, a suo tempo, contro quella guerra civile che ha provocato migliaia e migliaia di vittime, ha distrutto un Paese e ha scoperchiato il vaso di Pandora? Mi pare che l’ ipocrisia dilaghi.

di Antonio Socci

 

QUELLO CHE STA ACCADENDO A MILANO , COME IN ALTRE CITTA’ ITALIANE , IN QS GIORNI E’ L’INEVITABILE FRUTTO DEL BUONISMO BEOTA DELLA SINISTRA CHE APPENA RICONQUISTATO LA SEDIA IN MODO SCHIFOSAMENTE SUBDOLO HA RIAPERTO PORTE E CANCELLI A CHIUNQUE !!

NON DIMENTICHIAMO PURE BERGOGLIONE & SOCI ALLINEATI SULLA STESSA LINEA…

 

risultati del beobuonismo:

AFRICANO DÀ DI MATTO SUL BUS E PESTA AGENTI: “FACCIO COME MI PARE, IO”

Rimproverato su un bus a Firenze perché fa casino, prima risponde male e poi aggredisce i poliziotti. Fino ad arrivare a sdraiarsi di fronte al mezzo pubblico per impedire che riparta.

Il gambiano di 22 anni, nella notte dello scorso mercoledì, si trovava sull’autobus della linea 57 e ascoltava la musica a tutto volume.Così tanto che il conducente si è visto costretto ad intervenire per chiedere cortesemente all’africano di abbassarlo, anche per rispetto degli altri utenti. Scioccato dall’intervento dell’autista Ataf, il gambiano ha dato in escandescenze: “Non me ne frega. Pensa a guidare. Faccio come mi pare, io”.

All’arrivo degli agenti della squadra volante di Firenze, l’africano ha opposto una strenua resistenza, tirando pugni e calci contro gli agenti per allontanarli e quindi sdraiandosi davanti all’autobus. Alla fine gli agenti lo hanno portato giù di peso ed è stato sedato.

Per lui una semplice denuncia per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Nemmeno l’espulsione. Poi, magari, ucciderà qualcuno.

 

CI STANNO PORTANDO ALLA RIBELLIONE VIOLENTA !!! 

TRA POCO QUANDO I PASSEGGERI E LE VITTIME VARIE SI RIBELLERANNO IN LOCO MASSACRANDO I DELINQUENTI…. TORNEREMO ALLA LEGALITA’ ! 

NON è NORMALE….

 

Per sfidare Giuseppe Conte e limitarne la scalata al M5s, il capo Luigi Di Maio ora gioca a fare il Matteo Salvini della situazione. Un sospetto che a Palazzo Chigi covano da giorni a proposito del ministro degli Esteri e che pare essere diventato realtà al vertice a tre sui migranti, con premier e ministro degli Interni Luciana Lamorgese. Di Maio si è smarcato dalla linea del governo e ha ribadito: “Sui porti chiusi non possiamo abbassare la guardia. Dobbiamo tenere la barra dritta e stare attenti a non lanciarci in dichiarazioni di eccessiva apertura”. Il rischio, ha ammonito, è “che ripartano nuove ondate di sbarchi”. LIBERO

 

ALMENO LUI SAPRA’ CHE ACCIDENTE PENSA (!!) E VUOLE ? 

COMUNQUE CON SIFFATTO MINISTRO DEGLI ESTERI SIAMO IN UNA BOTTE DI FERRO…..  ALLA ATTILIO REGOLO !! 

marasmi mentali:

 

Zingaretti: “Pd e M5S alleati sennò torna Salvini”

Nicola Zingaretti avverte: “Pd e M5s, assieme ai partiti che sostengono il governo, hanno un potenziale che va intorno al 47/48%. Vogliamo provare a farla diventare un’alleanza? Altrimenti torna Salvini”

Pd e M5s, assieme ai partiti che sostengono il governo, hanno un potenziale che va intorno al 47/48%.

 

NON CE LA FANNO A CAPIRE CHE DEMOCRAZIA SIGNIFICA ALTRA COSA CHE OCCUPARE ABUSIVAMENTE UNA SEDIA E DECIDERE PER GLI ELETTORI !! 

TALMENTE OTTUSI DA INSISTERE NELLO STARE LADDOVE CHI VOTA E PAGA LI HA FATTI SLOGGIARE…

CHE SCHIFOPENA…..NON GLIENE FREGA UN BEATO DEGLI ITALIANI…..

SI SONO RIMANGIATI IDEALI, PROMESSE ..TUTTO …CHE UOMINI SONO ? 

animali senza regole:

 

ZINGARI RIVENDICANO PEDOFILIA: “NOI ABBIAMO ALTRE REGOLE”

Anche i ‘sinti’, zingari in Italia da secoli. Tanto quanto i Rohingya in Birmania.

Tra poco più di un mese diventerà mamma, a soli 13 anni. Prima è stata ricoverata in ospedale per fare dei controlli legati alla gravidanza e poi i servizi sociali l’hanno trasferita in una struttura protetta.

Protagonista del caso un’adolescente che fa parte di una famiglia di nomadi Sinti, la quale si sposta tra la zona di Bassano e quella di Cittadella.

Secondo le prime ricostruzioni, a fine settembre l’adolescente era stata trattenuta in ospedale per fare delle visite, poi si era allontanata volontariamente dal nosocomio ma i familiari l’avevano riportata in reparto per eseguire i controlli. Venerdì scorso è stata quindi spostata in una struttura protetta.

“Siamo Sinti e abbiamo delle regole diverse rispetto a voi – dice il fidanzato di 32 anni – Nella nostra cultura rimanere incinta a quell’età è la normalità”. Il compagno ha raccontato che quando è andato all’ospedale con i genitori della fidanzata non ha trovato la ragazzina e non ha saputo i motivi per cui è stata trasferita in un’altra struttura. Il fidanzato teme “che qualcuno le possa far pensare che io e che i genitori non le vogliamo più bene, non vorrei le facessero il lavaggio del cervello perché temono che sia successo qualche cosa essendo giovane e incinta”.

Il problema è che non possiamo convivere, noi e loro, sullo stesso territorio. Abbiamo bisogno del nostro spazio vitale: e loro non ci sono inclusi. Come chiunque pensi che la pedofilia sia normale.

LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI NEVVERO ?

QUESTO DOVREBBE ESSERE ARRESTATO IMMEDIATAMENTE MA…..

SE HAI ALTRE LEGGI VATTENE AL TUO PAESE FUORI DA QUI !!! 

PARASSITI, LADRI ED ANCHE….

 

 

governati da imbecilli:

«Uno su tre fra arrestati e denunciati non è italiano. E visto che gli immigrati sono il 12%, tra legali e non, questo dà la misura del problema». Queste parole di Franco Gabrielli, Capo della polizia, danno il via al dibattito in studio tra Alessandro Meluzzi e il fronte buonista, rappresentato dalla giornalista Karima Moual e da Giorgio Cremaschi di Potere al popolo.

INOLTRE SI MOLTIPLICANO I COMUNI LADDOVE SI “REGALANO” LE CASE POPOLARI PAGATE DAGLI ITALIANI A CLANDESTINI E ZINGARI ! 

LI AVETE VOTATI …..

BEOTI ! 

GLI “AMICI DI MERENDE”……

 

Umbria, pioggia di soldi per il sisma alle aziende del candidato Pd-M5s

Più dell’80% dei fondi per la ricostruzione di Norcia sono finiti alle società di Vincenzo Bianconi. Nelle sue mani anche le forniture per le mense dei moduli abitativi e il trasporto scolastico

A meno di tre settimane dalle elezioni regionali in Umbria, un bufera politica si abbatte sul candidato giallorosso.

 

DA SEMPRE NEPOTISTI OLTRE IL PENSABILE, ORA POI SENZA NESSUN PUDORE CON LA RAPINA ANTIDEMOCRATICA DELLA SEDIA E L’APPOGGIO DELLA NONGIUSTIZIA !! 

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