Per me possono fallire…

Lisa Ferrarini, amministratore delegato dell’impresa di Reggio Emilia, è anche vice presidente di Confindustria per l’Europa. Lo scorso giugno, quando il premier Renzi aveva visitato il salumificio, aveva espresso il suo appoggio alla riforma costituzionale. Ora la lettera ai lavoratori:

ferrarini

Ah…si quella che importa i maiali dall’estero e poi i prosciutti che vende sono Made in Italy !

Vivono col terrore….

Nelle zone terremotate del centro Italia gli sfollati sono al freddo perché come era prevedibile un tetto sicuro per loro non è ancora arrivato , i cittadini stanno comprando a loro spese , casette in legno prefabbricate veloci da montare e sicure in caso di nuovo sisma.
Vivono però col terrore che arrivi qualche ordinanza di abbattimento perché non essendo queste su ruote sono accusabili di abuso edilizio.
Nessuno osi toccare la dignità di quella gente che a fronte di uno Stato lento e inconcludente , si arrangiano da soli.

NO !!

voto NO E POI NO perché:

  1. non sopporto chi ha ammazzato la democrazia

  2. non sopporto chi è arrogante e presuntuoso

  3. non sopporto chi cambia idea per opportunismo personale

  4. non sopporto chi cambia casacca senza piu’ rappresentare chi l’ha eletto  

  5. non sopporto le “palle” a raffica che raccontano gli abusivi

  6. non sopporto gli incapaci che pretendono di goverrnare

  7. non sopporto chi pretende d’imporre le proprie NONidee

  8. non sopporto che poveri disgraziati siano importati e poi abbandonati per strada

  9. non sopporto che PAGATA dai contribuenti la banda Bassotti tuteli tutti meno chi li paga

  10. non sopporto che ci siano 600 scorte assurde per personaggi + o – loschi

  11. non sopporto che s’imbrogli sui dati di pil, occupazione e simili per farsi belli

  12. non sopporto chi impone sacrifici e poi viaggia con aeroplanini superdeluxe che pago io

  13. non sopporto che ci siano centinaia di parassiti con superpensioni che non hanno coperto con i loro contributi

  14. non sopporto che gli abusivi abbiano rotto i maroni a tutti meno che alla NONgiustizia che è uno sfacelo

  15. non sopporto che parassiti come gli zingari siano tutelati e coccolati e nutriti con il denaro di chi fa fatica ad arrivare a fine mese

  16. non sopporto che i delinquenti siano sempre tutelati piu’ delle vittime

  17. non sopporto che le forze dell’ordine siano bistrattate ed umiliate

  18. non sopporto il bestiale nepotismo e clientelismo degli abusivi 

  19. non sopporto d’essere governato da gente MAI ELETTA !

  20. non sopporto gente come donna Prassede che rappresenta il nulla ma imperversa….

BASTA ?

Tu non sai che faticaccia…

Scusate ma per accendere le luci, non si schiaccia l’interruttore? ? Che centra l’Arcuri? ???

(Giunta PD dà 9 mila euro a Manuela Arcuri per accendere le luci di Natale: schiaffo alla povertà)

Novemila euro a Manuela Arcuri per accendere l’albero di Natale in piazza a Salerno. Con questa bella cifra la showgirl inaugurerà i festeggiamenti pubblici per il Natale. Il cachet di Manuela Arcuri è bello corposo. Domani pomeriggio, l’attrice accenderà le luci dell’albero che si trova nella piazza. La Arcuri è stata invitata dall’amministrazione comunale di Salerno, ma la sua paga sta già facendo discutere poiché la spesa è giudicata da rappresentanti dell’opposizione eccessiva e inopportuna. [ 227 more words ]

http://www.italiapatriamia.eu/…/giunta-pd-da-9-mila-euro-a…/

si chiama REGIME !

Non so se domenica vincerà il si o il no. Ma io non ho mai visto una campagna elettorale del genere: un presidente del consiglio che utilizza il proprio ruolo per fare campagna elettorale, che promette a tutti mari e monti, che gira per comizi con mezzi dello stato, un presidente di Regione che dice di votare si anche a mezzo di clientele, un voto all’estero non segreto dove ti consegnano la scheda elettorale insieme alle istruzioni del premier, i giornali che dovrebbero denunciare tutte queste cose e invece zitti, magistratura zitta, telegiornali occupati quasi integralmente da chi propone il si, giornali e media megafono del si. Eccetera. Tutto questo, dove non c’è un identico spazio per chi la pensa diversamente e dove la campagna elettorale è diretta solo in una direzione, tutto questo per me si chiama REGIME. L’antipasto di quello che succederà se, come temo, domenica dovesse vincere il si. Io voto no. La mia coscienza sarà pulita.