maledetti accoglioni:

Roma, maxi rissa tra stranieri. Ira di Susanna Ceccardi: “Lamorgese dove sei?”

  • Paura a Roma dove è scoppiata una maxi rissa tra stranieri. A denunciare quanto sta accadendo in queste ore è la Lega che sui social scrive: “Sul posto ci sono carabinieri e polizia di Roma Capitale che hanno riportato la situazione alla calma”. Un vero e proprio scontro a colpi di bottiglia per cui tre persone sarebbero state fermate. La rissa è scoppiata all’altezza di piazza dei Giureconsulti, a Cornelia. Al lavoro gli agenti del XIII gruppo della polizia locale e i carabinieri. “Hanno preso delle bottiglie di vetro da un cassonetto e hanno iniziato ad usarle per minacciarsi. Alla fine è stata anche rotta una vetrina di un negozio”, hanno riferito terrorizzati alcuni testimoni. 

Un fattaccio che la leghista Susanna Ceccardi ha commentato così: “Le città Italiane sono nel caos. Gli scontri sociali sono all’ordine del giorno. Lamorgese dove sei? Quanto ci manca un ministro che faccia rispettare l’ordine pubblico!”

 

QUESTO E’ LO STILE DI VITA AUSPICATO DAGLI ACCOGLIONI ?

NON BASTANO RAPINE, FURTI E STUPRI ?

POI LI DOBBIAMO ANCHE CURARE A SPESE DEI CONTRIBUENTI ?

UN GOVERNO COMPLICE ED UNTORE NON CAPISCE CHE SIAMO ALL’INIZIO DELLA FINE….

 

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si chiama: istigazione delinquere

Zingaretti perdona gli abusivi: sanatoria per chi occupa case

La Giunta approva il regolamento attuativo che dà attuazione alla sanatoria per le famiglie che hanno occupato un alloggio popolare nel Lazio

Hai occupato un alloggio popolare senza titolo? Nessun problema. Nel Lazio di Nicola Zingaretti la Giunta regionale ha varato la delibera di attuazione alla sanatoria votata nei mesi scorsi.

 

caccia i cacciatori

 

Rieti, cacciatore in area privata:
litigio e rinvio a giudizio

RIETI – Gli aveva chiesto di qualificarsi e mostrare il tesserino, per tutta risposta si era visto minacciare e puntare contro il volto la canna del fucile: il cacciatore riteneva di avere il diritto di sparare agli uccelli appostato all’interno di una proprietà privata e il proprietario non doveva interferire. E’ finita così, con il rinvio a giudizio per minacce gravi dell’uomo che impugnava la doppietta, una giornata di caccia organizzata da alcuni amici nella Piana Reatina, dove avevano scelto per la battuta una vasta area che circonda una villa. Una proprietà privata non completamente recintata che, come spesso accade, viene attraversata dai battitori, ma ciò comporta il rispetto di regole e comportamenti ben precisi. Uno di questi, è mostrare dietro richiesta il tesserino se si viene sorpresi dal padrone. Nel caso finito all’esame del giudice monocratico, il cacciatore imputato si era rifiutato di farlo («Non sono tenuto a mostrare nulla», aveva risposto), al contrario di un altro compagno di caccia che era con lui, e questo aveva generato la discussione con il proprietario avvicinatosi, mentre stava passeggiando nel parco con i suoi figli, dopo aver udito gli spari.

LA RICHIESTA
Anzi, il padrone aveva invitato lo sconosciuto anche a scaricare la doppietta, ma la risposta era stata quell’arma puntata contro il viso. Una discussione a cui avevano posto fine alcuni agenti della forestale intervenuti, poi sfociata nel processo appena iniziato che ha registrato, come primo atto, l’accoglimento della richiesta di costituzione di parte civile del proprietario minacciato, presentata dagli avvocati Luigi e Carlo Gianfelice.
IL MESSAGGERO

A PRESCINDERE DAL CASO SPECIFICO DELL’IDIOTA CHE PUNTA IL FUCILE , RESTA IL FATTO INCONTROVERTIBILE CHE I CACCIATORI SONO ESSERI INCIVILI, FRUSTRATI, IMPOTENTI CHE TRAGGONO PIACERE DALLO STERMINARE , PER GODIMENTO DA PSICOPATICI, CREATURE CHE GIA’ FANNO FATICA A SOPRAVVIVERE A CAUSA DELL’UOMO. 

L’UNICO ASPETTO POSITIVO E’ CHE LASCIANO A CASA MOGLI DISPONIBILI…..

CAZZATA DOPO CAZZATA….

Vittorio Feltri contro Giuseppe Conte: “Semplificazioni? Ogni tanto salta su un pirla con questa idea”

La classe politica salutò con entusiasmo le legge che avrebbe dovuto portare alla semplificazione, parola magica. Trascorre un po’ di tempo speso in discussioni politiche, e finalmente si decide qualcosa di concreto: istituiamo un ente incaricato di eliminare gli enti inutili. Geniale. I cancellatori assunti nel nuovo organo lavorano per presentare il loro piano, ma non giunsero mai in porto. Non riuscirono poveracci a combinare nulla di concreto. In sostanza l’organo addetto al taglio degli enti inutili aggiunse se stesso alla pletora degli istituti inefficienti. Una spesa in più da sostenere. E ovviamente il debito pubblico anziché calare è aumentato a dismisura.

Oggi si è ricominciato a parlare di semplificazione ma se leggiamo le cronache dal Palazzo ci rendiamo conto che siamo al campo delle sette pertiche. Solo chiacchiere. Buoni propositi che non trovano concretizzazione. Significa che cambiano gli esecutivi, sia di destra sia di centro sia di sinistra, ma il totale è sempre lo stesso: nulla di fatto. Rammentate il professor Monti? Quando entrò a Palazzo Chigi proclamò la necessità di procedere alla spending review, cioè la riduzione della spesa, che consistette solamente nel brutale abbassamento degli investimenti nella sanità. A causa del quale è diventato un problema affrontare il dramma del Corona virus. Quindi attenzione signori del governo.

Se invece di sfrondare le ramificazioni del nostro sistema burocratico che blocca il funzionamento dello Stato, lo complicate, conviene desistere, rinunciare alla realizzazione di progetti ambiziosi che non ci trovano all’altezza. Siamo già messi abbastanza male, evitiamo almeno di avvelenarci ulteriormente l’esistenza.

DEFICIT ALLE STELLE

INVASIONE INCONTROLLATA

TASSE A GOGO’

AUTO BLU IN DELIRANTE AUMENTO

AMICI DI MERENDE ASSUNTI IN OGNI POSTO

MIRIADI DI “CONSULENTI” STRAPAGATI CHE DOVREBBERO FARE IL LAVORO DEI MINISTRI INCAPACI

ENTI FASULLI ED ASSOLUTAMENTE INUTILI SOVVENZIONATI OGNI ANNO

85.000 CLANDESTINI IN ALBERGO TUTTO PAGATO

PANDEMIA IN ARRIVO PER IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA 

PIL A PICCO

DISOCCUPATI IL LIEVITAZIONE

FANCAZZISTI COL REDDITO PER GRATTARSI I MARONI

E LA BANDA BASSOTTI PARTORISCE ESCLUSIVAMENTE IDIOZIE MODELLO MONOPATTINI E SEMPLIFICAZIONI LADDOVE LORO STESSI HANNO MOLTIPLICATO IL MERDAIO….

ECCO…… ALTRO CHE PIRLA…..

lobby

 

Sospeso medico per presunti insulti in sala operatoria

Un primario avrebbe insultato un paziente sottoposto ad intervento chirurgico: uno dei presenti in sala ha segnalato l’accaduto

Un primario di un ospedale dell’Asst Sette Laghi nel varesotto avrebbe insultato un paziente a causa della sua sessualità.

La notizia è stata riferita dal TGR Lombardia: i fatti risalirebbero allo scorso 25 marzo allorchè, in piena pandemia da Covid-19, un medico, in sala operatoria, avrebbe rivolto insulti omofobi al malato che, sedato, era davanti a lui bisognoso di cure.

“Ma guardate se io devo operare questo frocio di merda (….) Non è giusto che in questo periodo di emergenza debba perdere tempo per operare questi froci” sarebbero state le parole del sanitario.

Far finta di niente non era possibile: così una persona presente all’intervento chirurgico ha deciso di intervenire e ha segnalato l’accaduto, tra gli altri, anche al tribunale per i diritti del malato. Lo conferma Daniele Bonsembiante, coordinatore dell’assemblea territoriale di Varese e provincia di Cittadinanzattiva. “Sappiamo che il primario è stato sospeso – afferma quest’ultimo – e, per quanto ci riguarda, in qualità di rappresentanti dei diritti dei cittadini, stiamo monitorando la situazione da un punto di vista civico”.

Interpellata, l’Asst Sette Laghi non ha rilasciato dichiarazioni.

L’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Varese precisa che è in corso l’istruttoria per verificare le dinamiche dell’avvenimento e le eventuali responsabilità personali.

Sull’episodio è intervenuto anche Arcigay Varese. “Vogliamo ringraziare chi ha effettuato l’esposto e non è rimasto indifferente davanti all’ennesimo intollerabile atto di omofobia, – ha dichiarato il presidente Giovanni Boschini – al paziente coinvolto va tutta la nostra solidarietà”.

“Oltre alle sanzioni – ha aggiunto il numero uno di Arcigay Varese – sarebbe utile anche avviare un percorso formativo e per questo ci rendiamo disponibili a collaborare con l’azienda ospedaliera per percorsi di educazione alle diversità, affinché a nessun altro paziente possa capitare nuovamente una disavventura simile. Nel frattempo, rimaniamo piacevolmente stupiti dal senso civico delle persone che hanno assistito all’episodio e non hanno esitato a effettuare l’esposto.”

NON IMPORTA SE IL PRIMARIO SIA BRAVO NEL SUO MESTIERE….

NON IMPORTA SE NON ABBIA “DE FACTO” DISCRIMINATO NESSUNO…

IMPORTA CHE SIA SIA ESPRESSO A VOCE ALTA IN MODO NON POLITICAL CORRECT COME LE LOBBY DEI DIVERSAMENTE SESSUATI VOGLIONO…

COME DETTE LOBBY “VORREBBERO ” EDUCARE IL PROSSIMO…. 

VADO, VOMITO E TORNO 

senza pudore….

Antonio Di Pietro a Senaldi: “Palamara, è la Tangentopoli della magistratura. Soldi e poltrone, la verità”

Pietro Senaldi 

«Benvenuti nell’Italia dei disvalori, un Paese in confusione totale, in guerra con i padri costituenti, dove ogni anno che passa aumentano le violazioni alla Carta e cala il tasso di democrazia». Requisitoria di Antonio Di Pietro, il pm più famoso della storia della Repubblica. Da magistrato, ha puntato il dito contro la politica; mollata da tempo la toga, allarga il j’ accuse a molti suoi ex colleghi. «Ma non alla categoria», ci tiene a precisare, «perché sono gli individui che hanno umiliato la magistratura, come sono i singoli parlamentari che hanno fatto sì che ora tutto il Palazzo venga visto come il luogo del malaffare. La responsabilità, d’altronde, è sempre personale». Questo però non impedisce all’eroe di Mani Pulite di processare come al solito, non l’individuo, ma il sistema. «Non condivido l’idea per cui Palamara è il male assoluto. Non era da solo a manovrare. Più dell’ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, di cui ormai sappiamo anche troppo, mi preoccupano i tanti Palamara non emersi, tutti coloro che non sono stati intercettati ma comunque hanno trasformato la magistratura da servizio in occasione di potere personale, realizzando una mutazione genetica di un’istituzione nata per difendere lo Stato e i cittadini».

SE C’E’ UNO CHE PER PUDORE, PER DECENZA DOVREBBE STAR ZITTISSIMO E SPARIRE DAL GLOBO E’ PROPRIO TALE DIPIETRO….. 

INVECE….

CHE SCHIFO SCHIFISSIMO SUPERSCHIFISSIMO ! 

 

 

il festival delle cazzate:

 

Matteo Zuppi, l’ultima prodezza del cardinale che voleva tortellini islamici: “Soldi a chi lavora in nero”

Matteo Zuppi è anche noto come “cardinale tortellino”: era sua la proposta dei tortellini senza maiale per integrare gli islamici alla festa del patrono. Arcivescono di Bologna per volontà di Papa Francesco, don Matteo ha rilasciato un’intervista a Il Giorno e ha lanciato l’allarme: ci sono sempre più “insospettabili” alle mense dalla Caritas a causa del coronavirus. “In questa situazione – ha spiegato – a pagare non sono solo gli ultimi, ma i penultimi, i fragili, quelli che si troveranno in forti difficoltà quando finirà la grossa anestesia della cassa integrazione”. Per il cardinale Zuppi è un bene che che venga ulteriormente prorogata: “Altrimenti settembre e ottobre sarebbero stati un momento di grande prova per un esercito di insospettabili. Non mi nascondo dietro a un dito, c’è anche tutto un problema di persone che vivevano di lavoretti in nero, cose fatte per arrotondare e poi magari ci sbarcavano il lunario. Anche a questi dobbiamo pensare”. Dando un’opportunità a che non era in regola? “Non dico questo – è la risposta del cardinale – ma pongo un allarme: a Roma si dice, arrivano quelli con la cravatta. Chi sono? I cravattari, gli usurai. Prestano denaro e poi il nodo al collo si stringe sempre di più”. 

 

E’ UNA GARA SPASMODICA A RINCORRERSI SPARANDOLE SEMPRE PIU’ GROSSE TRA DEMENSINISTRI E CHIESA…..

NON BASTANO I FANCAZZISTI DEL REDDITO, I GRAZIATI DAGLI AMICI DI MERENDE CHE LI FORAGGIANO PER TENERSELI BUONI…..

VIVENDO SU MARTE SI SPARANO ANCHE SIFFATTE MINKIATE .

TUTTI DEVONO  LAVORARE IN MODO REGOLARE:BASTA CARITA’ PELOSE ED UMILIANTI.

SE INVECE DI BUTTARE DENARO A FIUMI IN ALBERGHI PER CLANDESTINI E FANCAZZISTI VARI  SI CONTROLLASSERO I POSTI DI LAVORO IN MODO SERIO NON ESISTEREBBERO PIU’ LAVORI IN “NERO” , TUTTI PAGHEREBBERO LE TASSE E NON SI ERUTTEREBBERO CAZZATE.

CHE POI IL REDDITO DEL FANCAZZISTA FOSSE SORGENTE INESAURIBILE DI LAVORO NERO CON TUTTO QUEL CHE NE CONSEGUE…. ERA NOTO A CHIUNQUE MENO CHE AI GRULLI ANALFABETI ED INCAPACI.

INVECE DI ELARGIRE DENARO A PIOGGA  AD CAZZUM ( VEDI MONOPATTINI E SOVVENZIONI SIMILI)   CREARE POSTI DI LAVORO E FAR LAVORARE TUTTI !!!|!

MA FARLO CAPIRE A CHI DIRIGE ABUSIVAMNENTE LA BARACCA E’ IMPOSSIBILE. 

 

non sono esseri umani:

 

Da Bonino a Mogherini: i traditori dei marò ora salgono sul carro

Dicevano: sì al processo in India e niente arbitrato. E adesso fingono soddisfazione

F acile salire sul carro del vincitore, dopo 8 anni di odissea giudiziaria dei due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.

IMPOSSIBILE DEFINIRE SIFFATTI ELEMENTI…..

CHE PAGHIAMO A PESO D’ORO PURE !! 

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