le excort dei media non ne parlano:

 

Vedono donna sola in casa, marocchini irrompono per stuprarla

http://www.palermotoday.it/cronaca/arresto-violenza-sessuale-magione-18-giugno-2019.html Vedono donna sola in casa e provano a violentarla: lei urla, marito la salva a suon di cazzotti. Sono entrati di soppiatto in un appartamento, nella zona della Magione, e hanno provato a stuprare una donna…

Messina, cantina adibita a dormitorio abusivo per nigeriani: blitz della Polizia, proprietario multato Messina, cantina adibita a dormitorio abusivo per nigeriani: blitz della Polizia, proprietario multa…
Venezia, tunisino pregiudicato picchia agenti, ma torna subito libero Venezia, tunisino pregiudicato picchia agenti, ma torna subito libero  ilGiornale.it Vene…
Prenestino, tenta una rapina con una bottiglia rotta: arrestato un romeno Prenestino, tenta una rapina con una bottiglia rotta: arrestato un romeno  Il Messaggero …
BOTTE AGLI AGENTI PER SFUGGIRE AI CONTROLLI. DUE SENEGALESI BLOCCATI DENUNCIATI PER VIOLENZA E RESISTENZA BOTTE AGLI AGENTI PER SFUGGIRE AI CONTROLLI. DUE SENEGALESI BLOCCATI DENUNCIATI PER VIOLENZA E RESIS…
Cittadino tunisino scatenato aggredisce autisti ACTV e agenti delle Volanti Cittadino tunisino scatenato aggredisce autisti ACTV e agenti delle Volanti. Arrestato  …
Donna accoltellata in strada dall’ex: fermato romeno Donna accoltellata in strada dall’ex: fermato un romeno  il Giornale L’aggressione è avv…
Extracomunitario si masturba davanti alle scuole Extracomunitario si masturba davanti alle scuole Pedrolli a Gardolo  la VOCE del TRENTINO …
Extracomunitario minaccia baristi e clienti, fermato Extracomunitario minaccia baristi e clienti, fermato dalla polizia  il Giornale Attimi di…
Venezia, aggredisce autista dell’autobus e gli agenti Venezia, aggredisce autista dell’autobus e gli agenti  Corriere della Sera Mestre, ag…
Firenze, sgominata una gang di albanesi: sequestrati 300 chili di droga Firenze, sgominata una gang di albanesi: sequestrati 300 chili di…  Il Secolo d’Itali…
Romeno prende a pugni porte per entrare in casa, paura tra residenti Romeno prende a pugni porte per entrare in casa, paura tra residenti  ilGiornale.it Romen…
Coppia nigeriana arrestata per traffico di droga 14.34 / Coppia nigeriana arrestata per traffico di droga  Il Friuli Trieste – Altri due f…
Piantagione di marijuana lungo il Po: arrestati tre giovani marocchini Piantagione di marijuana lungo il Po: arrestati tre giovani marocchini  IL GIORNO Felonic…

 

SOLO NEGLI ULTIMI GIORNI….

VI BASTANO ?

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il trafficante:

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QUELLO A DESTRA VESTITO DI BIANCO E’ IL PRETASTRO CHE BEN ORGANIZZATO CON TELEFONO SATELLITARE COORDINA SCHIAVISTI E TRAGHETTATORI PER REGALARCI TUTTA LA MAFIA NIGERIANA ED UNA MAREA DI CLANDESTINI CHE OGNI GIORNO DELINQUONO IMPUNITI !

mercenari merdaioli:

L’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, “sollecita gli Stati europei a richiamarsi ai principi di umanità e compassione” e a consentire al gruppo di migranti da otto giorni a bordo della Sea Watch 3 di sbarcare. L’appello arriva in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e dopo che dieci persone sono state evacuate a Lampedusa per ragioni mediche lo scorso fine settimana.

Per approfondire leggi anche: Sea Watch 3 insulta l’Italia

 

Oggi ha parlato anche il Pontefice. In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, Papa Francesco è più attivo che mai, anche sui social: “Con i rifugiati – twitta Bergoglio – la Provvidenza ci offre un’occasione per costruire una società più solidale, più fraterna, e una comunità cristiana più aperta, secondo il Vangelo. #WithRefugees”. Il messaggio arriva in un momento di alta tensione fra l’Italia e la Sea Watch 3.

libero

 

allegria !!

 

Oggi è la Giornata della Mafia Nigeriana: ecco chi hanno traghettato in questi anni davvero

Oggi è la cosiddetta “Giornata del Rifugiato”, che se davvero venisse dedicata ai rifugiati, potrebbe anche avere un senso. Ma a giudicare da quanto accaduto in questi anni, sembra più la ‘Giornata della Mafia nigeriana’.

Il PD in questi anni ha traghettato in Italia quasi 100mila nigeriani. Con Salvini, ne sono sbarcati ZERO.

Secondo voi la mafia nigeriana chi vuole che sia al governo?

Che la mafia nigeriana stia occupando militarmente l’Italia grazie ai traghettamenti del Pd è cosa nota.

“Bande di immigrati si stanno appropriando di intere aree del territorio italiano e si stanno preparando alla guerriglia etnica in stile africano”

“Gruppi di migranti nigeriani che in un primo momento collaboravano con le mafie per lo sfruttamento della prostituzione ed il traffico delle droghe, ora stanno organizzando bande paramilitari per controllare il territorio italiano”, così un articolo del “Times” del 29 giugno 2017, a cui si sono aggiunte pubblicazioni successive del “Guardian”. Parlavano di gang criminali nigeriane e centrafricane che operano in Italia, già soprannominate dall’intelligence britannica “I Vichinghi”:

“I membri sono soliti portare il machete come arma – riferiscono le fonti britanniche – hanno prima controllato il traffico di esseri umani, ed oggi usano il capoluogo siciliano come punto d’approdo e smistamento in Italia per centinaia di migliaia d’immigrati clandestini”.

Tutte ipotesi confermate da fatti di cronaca, ultimi la scoperta del traffico d’organi con fulcro Castel Volturno e lo smantellamento di una cellula della mafia nigeriana nel CARA di Mineo: profughi.

Secondo la stampa inglese il territorio italiano sarebbe ora a forte rischio di “tribalizzazione territoriale”, ovvero le bande di migranti potrebbero appropriarsi di aree e difenderle come usano fare nelle zone del centro Africa già attraversate da guerre civili e atavici conflitti tribali.

Non era una boutade. Innocent Oseghal, Desmond Lucky, Lucky Awelima e i loro fratelli hanno ora mostrato questa realtà al grande pubblico. Negli ultimi anni i nigeriani traghettati in Italia dalle ong sono stati almeno 40 mila. Loro compresi.

Un rapporto della DIA del 2016 faceva riferimento alla criminalità organizzata nigeriana come “la più pervasiva, formata da diverse cellule criminali indipendenti e con strutture operative differenziate ma interconnesse, dislocate in Italia e in altri Paesi europei ed extraeuropei”.

Nonostante questo, i precedenti governi abusivi hanno continuato, per anni, a piazzare i nigeriani in hotel invece di espellerli. Come richiesto anche dal loro presidente. Clandestini trattati da profughi. E questo ha rifornito la mafia nigeriana di migliaia di nuovi membri.

Trattasi di gruppi vasti, ramificati, organizzati su un modello clanico e con un controllo fondato sulle intimidazioni, sulla minaccia della magia nera e sui sequestri di persona. Delle vere e proprie confraternite in quanto per farne parte bisogna sottoporsi a dei rituali di tipo tribale.

Un esempio è quello che riguarda le minacce nei confronti delle prostitute che non solo vengono picchiate, ma che vengono sottoposte a riti voodoo con lo scopo di avere totale controllo su di loro e in molti casi con minacce aggiuntive ai propri familiari rimasti in Nigeria.

Tra le confraternite più note vi sono la Black Axe, quella di cui pare facesse parte il clandestino di Fermo ucciso da un italiano per legittima difesa, i Black Cats e gli Eiye che in Nigeria si sono resi protagonisti di molti omicidi, intimidazioni e reati predatori. Questi gruppi sono presenti anche in Italia. Ce li ha portati il PD.

I principali traffici a cui si dedicano queste organizzazioni sono la prostituzione, l’immigrazione clandestina, la gestione della manodopera per la raccolta nei campi, il traffico di stupefacenti, le truffe telematiche e il racket dell’elemosina. Idoli di Bonino e Boldrini.

La prostituzione nigeriana è oramai presente da decenni sul territorio nazionale e ben noto è il ruolo delle cosiddette “maman”, ex prostitute che hanno fatto “carriera” e si occupano della gestione delle nuove arrivate, sia per quanto riguarda la logistica che la raccolta del ricavato da destinare alle organizzazioni. E l’80 per cento delle nuove leve è sbarcata negli ultimi anni:

Al di là della prostituzione, ci sono alcune attività che saltano particolarmente all’occhio come ad esempio il cosiddetto racket dell’elemosina, recentemente documentato con reportage video a Milano da Tullio Trapasso del Comitato Antiracket e Abusivismo.

Un recente approfondimento del quotidiano Vanguard, con sede a Lagos, fa riferimento a 170mila nigeriani detenuti all’estero, gran parte dei quali per reati legati alla droga, alla prostituzione e al traffico di esseri umani.

Il rischio secondo l’intelligence inglese è che, messi alle strette (o progettando una supremazia sugli italiani) queste gang nigeriane potrebbero anche armare i centri d’accoglienza, e coloro che vivono nei palazzi occupati, per fronteggiare le forze dell’ordine in eventuali focolai di guerriglia urbana: l’esempio dello sgombero nei pressi di Roma-Termini avrebbe potuto avere di queste conseguenze.

Ma la politica italiana sarebbe stata quella di non allarmare la popolazione circa il rischio d’assalti da parte di gruppi “paramilitari extracomunitari”. Anche se bande sudamericane avrebbero già il controllo d’una decina di edifici a Milano e d’una zona non ben definita a Genova. Va rammentato che lungo l’Adriatico sarebbero già state segnalate bande di africani. Qualche funzionario di polizia ventila che ordini superiori avrebbero minimizzato il fenomeno, etichettandolo come ininfluente sotto il profilo dell’ordine pubblico. Evidentemente necessita attendere che si manifestino con i fatti, e cioè non basta qualche stupro o rapina per gridare al fenomeno diffuso.

VERIFICA LA NOTIZIA

Occorre che bande paramilitari di migranti assalgano aziende agricole e piccoli centri rurali, che s’approprino arma alla mano di pezzi del Paese… allora forse lo Stato democraticamente sonnacchioso si desterà, forse proponendo di dialogare con gli eventuali nemici. Il Papa ci dirà di perdonare loro ogni peccato, ma soprattutto qualcuno ci rammenterà che prima di tutto sono rifugiati politici.

Grazie al fatto di avere importato una massa di sedicenti profughi con traghettamenti quotidiani dalla Libia, abbiamo rimpinguato le fila delle bande criminali nigeriane in particolare e africane in generale. Tanto che ora possiamo parlare di ‘bande paramilitari’ che iniziano a controllare il territorio e a creare enclave etniche che difendono con le armi. A quando la richiesta di indipendenza guidata da un imam di Boko Haram?

I criminali che erano al governo hanno creato le condizioni per una brutale guerra etnica. Se Salvini non prenderà un’iniziativa decisa, con espulsioni di massa e bonifica di intere aree ormai occupate, questa insanguinerà la penisola.

E’ sorprendente che nessun magistrato indaghi sui possibili rapporti tra PD e mafia nigeriana, visto l’enorme favore fatto dai suoi governi a quella che con i traghettamenti dalla Libia ha resto la quarta mafia ‘italiana’.

Soprattutto alla luce di questo:

Insomma, i governi PD hanno trasferito in Italia migliaia di nigeriani con Mare Nostrum e in collaborazione con le Ong (altre che andrebbero indagate per capire se ricevono finanziamenti da Benin City), moltissimi dei quali spacciatori e prostitute della mafia nigeriana: ce ne sarebbe abbastanza per una commissione d’inchiesta parlamentare. O no?

un mare di merda :

Il piano folle di Conte: portare 50mila immigrati con voli umanitari dalla Libia

Immaginate che in Germania scoppiassero scaramucce tra clan in un sobborgo di Berlino, e che per questo, l’Italia iniziasse a fare “voli umanitari” di turchi verso Roma: ecco, questo è identico a portare nigeriani e somali in Italia perché i clan libici si sparano in un sobborgo a sud di Tripoli. Conte delenda est.

Conte è la marionetta di Sant’Egidio nel governo. Un vero e proprio infiltrato da scaricare appena possibile.

Rispondendo a una lettera congiunta del presidente della famigerata Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, e del presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), pastore Luca Maria Negro, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha espresso “interesse” rispetto alla proposta avanzata per un corridoio umanitario europeo dalla Libia.

Per i proponenti dovrebbe essere una nuova via di accesso legale e sicuro in Europa per 50.000 immigrati che, tramite un sistema di quote, dovrebbero trovare accoglienza nei Paesi europei disponibili a partecipare al progetto.

Delirante.

Condividendo il giudizio sulla situazione di “grave e persistente instabilità” della Libia, il premier ribadisce la necessità di un maggiore impegno comune dei Paesi europei a favore dei migranti. In questo senso cita a modello la “buona prassi” dei “corridoi umanitari” che dal febbraio 2016 ha scaricato in Italia quasi duemila immigrati.

L’Italia si farebbe carico di una quota di immigrati da accogliere e chiederebbe a tutti i Paesi europei di fare altrettanto. Queste sono operazioni tipiche del PD, partito del resto votato da Conte prima di passare al grillismo.

 

“Ringraziamo il premier per la tempestiva risposta al nostro progetto e confidiamo che a breve potranno avviarsi i lavori di un comitato interministeriale che ne avvii la realizzazione – commenta Negro – . Siamo già impegnati a chiedere alle nostre chiese sorelle in Europa di premere sui loro governi perché sostengano concretamente la proposta italiana”. “I corridoi umanitari – afferma Impagliazzo – hanno unito l’Italia in un progetto della società civile capace di salvare dai trafficanti di morte e di integrare nel tessuto civile e sociale europeo. L’interesse espresso dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nei riguardi della proposta di istituire un corridoio umanitario europeo dalla Libia è un importante riconoscimento nei confronti di un modello che ha già dimostrato di funzionare”.

Ma chi hanno unito, emerito ignorante, gli italiani hanno subito questa sconcezza. E lo diciamo chiaramente a Salvini: non subiranno in silenzio il progetto paventato da quella sorta di premier che passa sotto il nome di Conte. Non ti hanno dato quasi il 40 per cento dei voti per chiudere i porti e aprire gli aeroporti trasferendo in Europa 50mila clandestini nigeriani e senegalesi che vanno in Libia e che, dopo una decisione simile, ci andrebbero ancora di più.

Se veramente la situazione libica fosse quella immaginata dal deficiente, allora sarebbero i libici, semmai, da portare in Italia. Ma non è così. E allora i subsahariani si riportano a casa loro se in Libia non stanno bene, non in Italia.

Paese che, secondo ISTAT, ha milioni di poveri: ma Conte si comporta come quelle caritatevole dame del bridge che popolano le Caritas. Hai rotto il cazzo.

 

VABBE’…..

CERCA LA RISSA AD OGNI COSTO ?

 

i merdaioli delle ong

hanno duramente contestato la decisione del TAR del Lazio che avvalla il divieto di scaricare la merce in “itaglia”

ormai ognuno si sente libero di violare le leggi ad cazzum se serve  a far $$$$

idem per i sindaci ribelli che invece d’essere rimossi continuano a fare il cazzo che vogliono

chi li ha votati si merita qs ed altro …zitti e pedalare !

ho ascoltato il piagnisteo vomitoso e pieno di balle della “capitana”  di quella nave che andrebbe affondata in mare aperto ( ampiamente diffuso da telekabul !) e sono stato colto da vomitodiarrea acuta !

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i giudici “schierati” non possono essere SANI

Sestino Giacomini: “Gli davano del pazzo ma…”. Perché sui magistrati aveva ragione Silvio Berlusconi”

“Se c’è un Paese occidentale negli ultimi decenni dove le sorti di questo o quel governo, di questo o quel politico, sono state determinate da vicende giudiziarie, quello è l’Italia”, scrive Augusto Minzolini in un retroscena su Il Giornale. “Abbiamo fatto scuola”, confida al giornalista Sestino Giacomini, consigliere del Cavaliere: “Silvio Berlusconi veniva preso per pazzo ma le accuse che muoveva si stanno dimostrando realtà. Come pure la storia dei colpi di Stato, cioè delle iniziative giudiziarie con cui è stato messo all’angolo, che in fondo somigliano a quella che nel 2008 determinò la fine del governo Prodi“.

Persino il piddino Umberto Del Basso De Caro dice: “Qui bisognerebbe rileggere la storia, a cominciare da quella strana coincidenza per cui tutte le inchieste che riguardarono Bettino Craxi all’epoca, passarono per le mani del gip di Milano Italo Ghitti, che consigliava Di Pietro su come doveva impostarle per mettere il povero Bettino agli arresti. Ora si è squarciato il velo. Ecco perché al di là delle resistenze di Mattarella penso che alla fine questo Csm verrà giù“.

Il forzista Pierantonio Zanettin affonda: “Se avessero usato un trojan 30 anni fa avremmo scoperto che i due terzi dei responsabili delle procure veniva deciso da Violante e da Magistratura democratica. E magari oggi ci renderemmo conto che il padrone della Cassazione è il segretario che decide i giudici che parteciperanno al collegio di questo o quel processo”.

LIBERO

a proposito di enti inutili:

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HANNO BISOGNO DI TESSERE I POVERETTI….

COSI’ INVECE D’OCCUPARSI DEL LAVORO “NERO” DELLA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO….

S’ OCCUPANO DI “TOPE” IN AFFITTO !!!!

E BERGOGLIONE LI HA APPENA ACCOLTI IN UDIENZA PRIVATA……

 

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