associazione a delinquere:

Porti e porte aperte a migranti e Ong, il governo cambia i dl Sicurezza

Nel giorno in cui il Senato manda il leghista a processo, la maggioranza trova l’intesa. E fa ripartire il business dell’accoglienza

Al quinto incontro al Viminale si è trovata l’intesa tra il ministro Luciana Lamorgese e la maggioranza su un nuovo testo che supera i Decreti sicurezza di Matteo Salvini.

 

CLANDESTINI !!!

NON MIGRANTI, CLANDESTINI PARASSITI CHE SERVONO PER FAR DENARO AI DELINQUENTI DI CASA NOSTRA !! 

NON CREDONO NELLA RIVOLTA POPOLARE CHE TARDA MA…… 

 

 

come i Lanzichenecchi:

 

Immigrazione, Vittorio Feltri: “Accoglierli tutti è un reato. Italia allo sbando, finiremo tutti aff***”

  • L’invasione dei migranti è ripresa alla grande, ormai i barconi che giungono in Italia non si contano più. Da quando Salvini è stato sostituito al Viminale dalla Lamorgese dilaga l’illegalità nel Paese mal governato da politici dilettanti. Non credo sia corretto che migliaia di clandestini arrivino dalle nostre parti, vengano ricoverati in centri di accoglienza (si fa per dire) da cui poi fuggono regolarmente per sparpagliarsi lungo la penisola. Nessuno che controlli gli ingressi abusivi, nessuno che si occupi di opportune sorveglianze nei luoghi in cui vengono ammassati i poveri disgraziati, spesso usati da coloro che li raccolgono quali strumenti di speculazione.

Siamo una nazione allo sbando, nelle mani di gente che festeggia allorché contrae un maxi debito con l’Europa e ignora il particolare che i debiti poi bisogna saldarli. Con quali soldi, quelli che sprechiamo per retribuire i fannulloni e il mantenimento in vita di centinaia di enti inutili costosissimi? Come si può essere più stupidi di così? Non è finita. Domani il Senato decide se processare Matteo Salvini per sequestro di persona. Mi auguro di no. Sarebbe assurdo punire l’ex ministro dell’Interno perché ha frenato gli sbarchi, facendo l’interesse della comunità, e non torcessero un capello a coloro che spalancano i porti e le porte della patria.

Assurdo ma probabile, conoscendo la bischeraggine dei politici. Solo Giorgia Meloni dimostra di avere un po’ di sale in zucca, tanto è vero che il suo partito ha superato la banda del filo di ferro fondata da Grillo. Nei giorni scorsi Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera ha scritto che gli italiani sono in prevalenza di destra però non hanno a disposizione una formazione che li rappresenti. C’è del vero in tale asserzione, ma non tutta la verità: purtroppo essi sono orfani della Democrazia cristiana, la quale non era né di destra né di sinistra, ma un partito-mamma, una versione edulcorata e non violenta del fascismo da cui ereditò stile e uomini.

Ammetto che all’epoca il comunismo minacciava la supremazia dei cattolici, tuttavia non li ha mai superati. Oggi manca un soggetto che prenda il consenso della moltitudine, è un dato di fatto, però non dimentichiamo che sono stati fatti secchi nell’ordine Martinazzoli, Craxi e Berlusconi, tra gli applausi dei compagni che ora sono ridotti a Zingaretti, diminutivo di zingari. C’è un altro particolare da tener presente. Grillo ha fondato il Movimento 5 stelle che ha vinto le ultime elezioni sulla base di un programma avvincente: il vaffanculo. Ovvio che adesso si vada tutti affanculo.

 

NON “FINIREMO” …

CI SIAMO GIA’ FINITI…..

AMEN 

 

cazzate dopo cazzate:

 

Coronavirus, la Boschi attacca: “Portato in Africa dagli italiani”

In una intervista rilasciata al Corriere della Sera il capogruppo di Italia viva alla Camera, Maria Elena Boschi, ha anche attaccato il governo chiedendo “meno post su Facebook e più decreti attuativi”

Dall’emergenza sanitaria alla crisi economica, passando per la possibile creazione di una commissione ad hoc per il Recovery Fund. Non ha risparmiato critiche, anche dure, al governo Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia viva alla Camera.

ANCHE SE CAPISCI LO 0.0001% DI NULLA BISOGNEREBBE AVERE UN MINIMO DI DECENZA PER EVITARE DI DEFECARE SIFFATTE IDIOZIE ! 

IN TUTTO IL MONDO PORTATO DAGLI ITALIANI ?

NOI DOVE L’ABBIAMO PRESO ?

VA VAI IN BARCA COI TUOI AMICI DI MERENDE MA….. TACI !! 

 

appunto:

Vittorio Feltri, Attilio Fontana indagato: “Alcuni magistrati si dimostrano dei cessi a disposizione dei progressisti”

La vicenda di Attilio Fontana, messo in croce per un numero imprecisato di camici gratuiti forniti alla regione, mi appassiona perché dimostra la stupidità colossale delle cosiddette istituzioni. Contro il governatore si è scatenato un putiferio di accuse tanto sceme quanto vuote. È del tutto evidente che siamo di fronte a un pretesto per rubare la Lombardia al centrodestra e consegnarla nelle mani avide della sinistra e dei grillini sgrillettati, come se per guidare un ente bastasse screditare chi già lo guida e non conquistarlo tramite il voto democratico. 

Ma qui siamo in Italia e la logica viene piegata spesso agli interessi politici. La condanna di Silvio Berlusconi per una frode fiscale inesistente ne è stata una prova clamorosa, così come il processo a Salvini – Palamara docet – è in corso non in quanto egli sia colpevole, bensì per ordini superiori provenienti dalle toghe. I pm non sono o non dovrebbero essere dei servizi tipo le toilette, da usarsi in caso di necessità corporali, eppure a volte, non sempre, si dimostrano dei cessi a disposizione dei progressisti, che somigliano vagamente a un water. L’accanimento giudiziario contro Fontana è destinato a risolversi in nulla, poiché nel nostro ordinamento non è previsto si possano giudicare le intenzioni ma solo i fatti, che nella presente circostanza non ci sono. 

Un retropensiero alberga in vari cervelli, specialmente popolari. Si è appreso che la madre e il padre di Fontana costituissero una famiglia solida dedita ad attività professionali di livello (lei dentista e lui avvocato), non persone strapelate, bensì benestanti, le quali nella loro vita di intenso lavoro avevano accumulato un bel gruzzolo, circa 5 milioni di euro. Ecco il punto. Il denaro per la maggioranza dei bacchettoni è rimasto sterco del diavolo. La ricchezza non rende simpatici, autorizza chi non ce l’ha a odiare chi invece ne dispone. Di qui l’avversione nei confronti di Fontana. 

Se costui avesse le pezze sul sedere sarebbe rispettato quanto uno Zingaretti qualunque. Dato che viceversa è stato un rampollo di genitori borghesi e quindi abbienti va preso a pedate, indagato, vilipeso, sospettato e via andare. Siamo alle solite. I soldi creano divisioni e attriti perfino violenti. Chi ne ha deve giustificarsi, farsi perdonare di non essere alla canna del gas. Scatta nei poveri un sentimento di rivalsa, essi godono nel divulgare la notizia infondata che il signore sia tale giacché ha violato la legge, almeno quella fiscale. Pertanto va punito, scacciato, messo alla berlina. Fontana non potrà essere condannato per aver procurato gratis alla Regione dei grembiuli destinati ai dottori, questa sarebbe una cosa ingiusta oltre che comica, tuttavia sarà incolpato per via del suo sostanzioso patrimonio. Troveranno il modo per dire che non è stato accantonato regolarmente. 

 

siamo il cesso d’europa

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Cari amici, è successo oggi a Lampedusa. In undici, otto uomini e tre donne, sono sbarcati con bagagli e un barboncino al guinzaglio. Stanno tutti benissimo, gli uomini hanno il pancione e la barbetta curata. Vestono come turisti in vacanza. Il barboncino è di una delle tre donne, arrivata in jeans e cappello di paglia: «Sono stata 15 anni in Italia, poi sono tornata nel mio paese e ora sono tornata di nuovo in Italia perché mi piace. Spero di trovare un lavoro e la libertà perché in Tunisia è piena di carceri, è piena di schifo». Intervistata da News Mediaset la donna ha ricostruito il viaggio: «Abbiamo comprato, tutti quanti, una barca. Ognuno di noi ha dato un poco di soldi e abbiamo guidato per arrivare qua».(..) 

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