
Luglio 2016: il comune di Roma avvia il “piano caditoie”.
Ottobre 2016: il comune di Roma avvia il “piano foglie”.
Dicembre 2016: il comune di Roma avvia l’operazione “strade pulite”.
“Continuiamo l’attività di rilancio del settore ambientale che a Roma era stato abbandonato. Monitorare e pianificare invece di rincorrere le emergenze: è questa la ricetta dell’amministrazione capitolina per assicurare ai cittadini strade più pulite e percorribili”, aveva detto a dicembre Virginia Raggi.
Dopo oggi, con allagamenti e stazioni metro chiuse per un temporale, sono due le cose: o ci hanno preso per il culo, annunciando piani mirabolanti mai entrati in azione, o hanno lavorato male, sprecando solo soldi pubblici. Difficile dire quale delle due sia più grave, di certo c’è che ormai Roma è una città alla deriva che ha bisogno di essere commissariata per i prossimi 20 anni.

No! Ma veramente! E poi si stupiscono dei nostalgici