Strada incazzato: gli riducono gli introiti….

Marco Minniti è il ministro più apprezzato del governo Gentiloni? Bene, andiamo proprio bene! Minniti ha una storia da sbirro e va avanti su quella strada lì. Per lui ributtare in mare o riconsegnare bambini, donne incinte poveracci a quelli lì in Libia, e farli finire nelle carceri ammazzati o torturati, è una cosa compatibile con i suoi valori. E si sente orgoglioso di quel che fa”. Un attacco pesantissimo, ai microfoni di Radio Capital, quello di Gino Strada, fondatore di Emergency.

Di più. “Questi accordi con la Libia e il decreto del ministro dell’Interno è niente di più e niente di meno che un atto di guerra contro i migranti – aggiunge Strada -. Noi già oggi siamo responsabili di diversi morti, diverse persone torturate, centinaia o migliaia di casi di violazione dei diritti umani, e per soddisfare il nostro egoismo e la necessità di una politica di livello infimo, non esitiamo a ributtare questa gente in quell’inferno, nelle mani di torturatori assassini”.

LIBERO

 

L’EMERITO XXXXXX MI DOVREBBE SPIEGARE PERCHE’ MAI UN PAESE DISASTRATO E AL COLLASSO DOVREBBE FARSI CARICO DI TUTTI I DISGRAZIATI DELL’AFRICA   ……..

nb>: i bambini e le donne incinte le vede solo lui…. io vedo solo maialini ben pasciuti stupratori che manteniamo in albergo….

 

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

2 pensieri riguardo “Strada incazzato: gli riducono gli introiti….

  1. Un povero deficiente ignorante mangia soldi! Chiaro che meno ne arrivano meno il bastardo e la sua ong incassano! Ma perché non se li prende nel suo villone o se ne va in Africa? Noi non dobbiamo un bel niente a nessuno!

  2. Giusto per ricordare chi è colui che da dello sbirro (termine per altro usato dai delinquenti ) ………………… C’è uno strano caso di “silenzio stampa” in questo nostro grande paese: quello riguardante il passato violento del dottor Gino Strada. Il pacifista, la colomba, l’uomo che ama il bene e fa del bene, il missionario laico che va in soccorso degli oppressi, colui che predica col ramoscello d’ulivo in bocca, è lo stesso che faceva da “luogotenente” – insieme al futuro odontoiatra Leghissa – a Luca Cafiero il famigerato capo del servizio d’ordine del famigerato Movimento Studentesco del l’Università Statale di Milano, quello dei terribili e mai dimenticati “katanghesi”. Lui era uno degli sprangatori al grido di “dai allo sbirro”. Praticamente un infame.
    Claudia

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