C’è il Giudizio per tutti …e non è quello della storia.

Achille Lollo, a tantissimi costui non dice nulla ovviamente, sono eventi “lontani” no? Eh no, perché costui pare frequenti assiduamente un tal Di Battista e il M5Stelle e allora le cose combiano, perché è vero che mi sbaglio quando li accuso di essere dei comunisti, accatto-comunisti, in realtà rappresentano la fascia più estrema ed eversiva del comunismo, quella sporca di sangue. Il nostro Lollo, nel lontano 16 Aprile 1973, insieme ad altri criminali del suo rango, pensò bene di andarsene di notte davanti all’appartamento di un tal Mario Mattei, ex netturbino ma anche segretario della sede del MSI del quartiere popolare di Primavalle, fece scivolare della benzina sotto alla porta, molta benzina, e…appiccò il fuoco. Morirono arsi vivi i figli Virgilio di 22 anni e Stefano di 8 anni, gli altri 5 membri della famiglia, compreso un bambino di 3 anni, se la cavarono ma…se la cavarono anche gli assassini, individuati, arrestati, processati ma…in primo grado dissero che era incendio doloso e quindi…omicidio colposo e comunque non c’erano prove sufficienti e li assolsero. Andò meglio in secondo grado dove tutti si beccarono ben…18 anni di carcere…sempre per “incendio doloso” e “omicidio colposo” e in attesa del processo d’appello il nostro Lollo, pare amichetto del Di Battista, se la squagliò in Brasile con l’aiuto strategico ed economico di tali Dario Fò e Franca Rame, un altro degli assassini se la squagliò in Nicaragua e degli altri…non si sa. e trattandosi di reati ” bagatellari” ovviamente andarono in…prescrizione, lasciando così il Lollo libero di fraternizzare con il Di Battista…ora chiedo, ma voi ci andreste in compagnia di uno che ha bruciato vivo un bambino di otto anni? Ah, piccolo particolare, ci militavo anche io nel MSI e proprio a Roma, adesso vi è chiaro perché non posso fare sconti ai comunisti qualunque sia la sigla sotto la quale si mascherano?
Giuseppe Salomone

Permettimi di aggiungere alcune cose che rendono ancor più inaccettabile la vicenda: il figlio di Franca Rame e Dario Fo, ossia quella gran testa di ca@@o di Jacopo Fo, uscì con delle vignette raccapriccianti sull’accaduto. I comunisti fecero quadrato spargendo la voce che fu una faida tra fascisti, scrivendo sui loro giornali ricostruzioni fantasiose. Ad onor del vero il solo Pierangelo Buttafuoco ne prese le distanze ristabilendo la crudezza della strage. Ciò nonostante il famigerato soccorso rosso si mobilitò permettendo ai criminali di fuggire. Pochi anni fa, il crimine, è caduto in prescrizione. Obbiettivamente mi viene difficile il solo pensare come può, un assassinio, cadere in prescrizione.

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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