Da martedì a martedì. La settimana dell’accusa di Aurelio De Laurentiis ai media italiani si apre con la semifinale d’andata di Coppa Italia e si chiude con il ritorno degli ottavi di Champions League. E anche se in quest’ultimo caso l’avversario era straniero, il presidente del Napoli ha preferito attaccare la Gazzetta dello sport. Con parole durissime, come durissima era stata la presa di posizione contro la Rai di martedì 28 febbraio, quando con un tweet dal profilo ufficiale del Napoli la società aveva consigliato ai tifosi di togliere l’audio durante le telecronache di viale Mazzini. Ieri, però, De Laurentiis è andato anche oltre. La Gazzetta dello Sport, ad esempio, è stata accusata di essere “sempre stata contro il Napoli” e definita come “il giornale di Inter, Milan e Juventus. Poiché i giornalisti del nord mi odiano, e odiano il Napoli, si sono scatenati tutti contro di noi”. Tutto ciò durante il post partita di Napoli-Real Madrid, gara vinta dagli spagnoli per 3-1. In questo caso, però, il punto di partenza dell’intemerata non sono stati gli errori arbitrali, così come accaduto dopo Juve-Napoli, bensì le parole pronunciate dallo stesso De Laurentiis dopo la sconfitta dell’andata a Madrid, quando il patron dei partenopei aveva attaccato la squadra per la mancanza della napoletanissima ‘cazzimma‘.