NIENTE FIOCCO PER GLI “EROI” DELLA PATRIA:

Alla fine niente fiocco, tanto ciarlare per nulla , hanno vinto gli idioti estremi .

quelli che ti danno 80 euro /te ne tolgono 300 e ti fanno felice !

Due reti ma di Marchisio nessuna foto da nessuna parte , il negretto pirla campeggia su ogni giornale :un peana da neuro ( è ben riposato, non ha fatto un beato cazzo tutto il campionato…) ,

ho un sottile brivido di piacere…… VENDETELO SUBITO …. qualche eurino in piu’ si tira a casa tanto poi il prossimo campionato si deve riposare……

vendetelo , vi prego vendetelo …… vi prego…..

 

nb: alla manifestazione a Roma per liberare i

due villeggianti non c’era

NESSUN SINISTRO, MA PROPRIO NESSUNO !

CAPITO PERCHE’ SONO LA’ DA QUASI 3

ANNI ?

tutta brava gente:

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Mose: “Così portavamo valigie di soldi al PD”

Lo scandalo Mose si allarga, e rischia di annichilire il PD. Lo aveva gridato il sindaco Orsoni, che i soldi erano per il partito, e dal verbale del manager Scaramuzza emergono particolari osceni sul sistema di corruzione ‘democratico’.

Un sistema talmente esteso da essere ormai consuetudine, e non solo a Venezia. Non solo per il Mose.

Durante l’interrogatorio, il manager accusato di pagare tangenti nell’affaire Mose, Scaramuzza, spiega come “preparavamo le scorte di soldi da consegnare ai Democratici“.
Venivano riempite valigiette poi consegnate ai referenti del partito.

Intanto, i magistrati guidati da Nordio accendono i riflettori sui deputati PD che inviarono Orsoni a reclamare il ‘dovuto’ – le tangenti – dal faccendiere Mazzacurati, i parlamentari renziani Zoggia e Mognato.

Ma non basta, perché il faccendiere del PD, quello che distribuiva le ‘mazzette’ ai vari membri del partito, Brentan, è un fiume in piena. Ha ammesso durante l’interrogatorio di avere portato “altro denaro a un nostro consigliere

Non un partito. Un covo di ladroni. Ladri di voti, di soldi e di democrazia. Al governo senza elezioni.

voxnews

 

I MEDIA S’OCCUPANO DI CALCIO E DEL LATO “B” DI QUALCHE STRONZETTA…..

QS SONO QUISQUILIE….. 

ABUSIVI, INCAPACI E DISTRUTTORI:

Pubblica amministrazione, Matteo Renzi vuole pagare gli statali per non lavorare

 

Più che uno scivolo, è uno scivolone. Lo scivolone di Renzi. Per risolvere il problema della pubblica amministrazione, in effetti, il governo ha un’idea geniale: lasciare a casa gli statali pagando loro il 65 per cento dello stipendio. Stupendo, no? Siccome non si riesce né a farli lavorare né a licenziarli, ecco trovato il classico compromesso all’italiana: non li si fa lavorare, non li si licenzia. Ma li si paga per non fare nulla. Sì, certo: debbono subire una piccola decurtazione dello stipendio. In compenso, però, possono restare a oziare tutto il giorno sul divano di casa o possono andare a zonzo o a pesca in riva al mare. Possono fare quello che vogliono, insomma, sempre pagati puntualmente. Purché non vadano mai più in ufficio.

La #svoltabuona è una bella riforma che nemmeno Remo Gaspari sarebbe riuscito a immaginare così. C’è riuscita Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione in quota Peppa Pig. Il piano, come ci informa «Il Messaggero», è articolato e complesso. A loro piace chiamarlo «esonero intelligente». Consiste in questo: ai dipendenti pubblici che lavorano lontano da casa viene proposta una nuova collocazione vicino al loro comune di residenza, in cambio di una piccolo sacrificio sullo stipendio (20-25 per cento del totale). Se quelli rifiutano, allora, li si lascia direttamente a casa con un sacrificio appena maggiore (35 per cento). Semplice, no? E se questo è l’«esonero intelligente», beh, forse Einstein era un cretino.

Immaginate, infatti, la scena nell’ufficio del catasto di Roma. Viene chiamato il commesso Esposito Gennaro. «A lei mancano cinque anni alla pensione, vero?». Quello annuisce. «Vedo che lei è ancora residente in Campania. Vorrebbe tornare vicino a casa?». «Ci andrei di corsa, dotto’». «C’è un posto in Comune, manutenzione giardini, c’è un gran bisogno». «Uh, dotto’, proprio i giardini… Sa com’è: sono allergico alle piante». «Allora potremmo mandarla al tribunale civile a mettere ordine nei faldoni…» «Ci andrei volentieri, dotto’, mi creda: ma sono allergico agli acari dei faldoni». «E allora vada all’Inps. C’è bisogno di aiuto lì: che ne dice?» «Insomma… io all’Inps ci andrei volentieri, le dico davvero dotto’. Il fatto è che l’ufficio sta al quarto piano e io soffro di vertigini…». A quel punto il commesso Esposito Gennaro viene comandato al salotto di casa sua. Che, in effetti, è assai più comodo di ogni altra sistemazione, persino della comodissima Inps.

L’esonero, in effetti, è così intelligente che prevede una decurtazione del 20-25 per cento dello stipendio per chi accetta di svolgere un’altra mansione e appena del 35 per cento per chi invece sceglie di non fare nulla (o, se proprio vuole, di cercarsi un lavoro in nero). Ditemi voi: ma chi sarà così fesso da accettare la prima soluzione? E qui si dimostra quanta intelligenza c’è nella riforma intelligente: viene premiato (con il diritto all’ozio prepagato) chiunque rifiuti in ogni modo di collaborare, cioè chiunque escluda qualsiasi possibilità di trasferimento, cioè chiunque dica no alla mobilità per partito preso. Ma non dovevamo puntare su meritocrazia e flessibilità?

Niente da fare: la grande rivoluzione della Pubblica amministrazione riparte da schemi assai noti. Compreso il fatto che lo scivolo (pardon: lo scivolone) di Renzi, come ci tengono a far sapere gli strateghi dell’esonero intelligente, non riguarda tutti i lavoratori, ma solo quelli vicini alla pensione. Ora voi direte: vicini quanto? Un anno? Due? Tre? Macché: cinque. Cinque anni. Proprio così: cinque anni di scivolone per i dipendenti pubblici, alla faccia degli altri lavoratori che tra un po’ dovranno lavorare fino a ottant’anni per garantirsi uno straccio di pensione. E alla faccia dei giovani che la pensione non la vedranno mai.

Non sappiamo se l’esonero intelligente sia frutto dell’intelligenza pura di Renzi, o di quella della Peppa Marianna Madia Pig, o di una delle migliaia di mail che il governo s’è vantato di aver ricevuto dopo l’annuncio della riforma della pubblica amministrazione. E non sappiamo quali altre geniali misure stiano preparando per il 13 giugno, il D-Day annunciato per il varo definitivo del provvedimento: si parla di prepensionamenti (pure quelli!) e di altri svariati scivolini in formato mignon, oltre che dell’abolizione del «trattenimento in servizio». Lo vedremo. Intanto ci basta sapere che l’idea forte del progetto è pagare un sacco di statali perché non facciano nulla. Non male no? È vero che accade anche adesso. Ma se non altro, adesso, abbiamo qualche piccola soddisfazione: gli statali che non fanno nulla, per esempio, possiamo chiamarli fannulloni o assenteisti. Invece, con la nuova riforma Renzi-Madia, li dovremo chiamare solo «esonerati intelligenti». Perché, in fondo, nella fossa della Marianna, la morale è sempre la stessa: da una parte ci sono quelli che non lavorano e che incassano e che dunque sono chiamati intelligenti; e dall’altra ci sono quelli che lavorano e che pagano. Noi. I soliti stupidi, per l’appunto.

di Mario Giordano

 

FOLLIA PURISSIMA SPACCIATA PER RIFORMA  “INTELLIGENTE” ……

IN EFFETTI E’ IL MASSIMO CHE SI PUO’ PRETENDERE DA CHI INCASSA TANGENTI E CON “SUPERIORITA’ MORALE” FA FINTA DI NULLA…..

FISICA APPLICATA:

   

LEGGI DI FISICA APPLICATE AI GATTI

* 1 – Legge della Micio Inerzia

Un gatto a riposo tende a rimanere a riposo, nonostante l’azione di una forza contraria – come l’apertura di una scatoletta di cibo per gatti

 


* 2 -Legge del Micio Movimento

Un gatto si muoverà in linea retta, a meno che non ci sia un buon motivo per cambiare direzione

 


* 3 – Legge del Micio Magnetismo

Tutte le giacche blu e i maglioni neri attraggono i peli del gatto in maniera direttamente proporzionale all’intensità del loro colore.

 


* 4 – Legge della Micio Termodinamica

Il calore fluisce da un corpo caldo ad uno freddo, eccetto nel caso del gatto, tutto il calore fluisce nel gatto

 


* 5 – Legge del Micio Stiramento

Un gatto si stiracchierà arrivando ad una lunghezza direttamente proporzionale a quella del pisolino che ha appena fatto

 


* 6 – Legge del Micio Sonno 

Tutti i gatti devono dormire con le persone ogni qualvolta ciò sia possibile, in una posizione che sia tanto scomoda per le persone coinvolte, quanto comoda al massimo per loro.

 


* 7 – Legge del Micio Allungamento 

Un gatto può fare in modo che il suo corpo si allunghi abbastanza da raggiungere ogni angolo, se ciò che ci si trova lo interessa almeno un po’.

 

* 8 – Legge della Micio Accelerazione 

Un gatto può accelerare ad un ritmo costante, fino al momento in cui non si sente bene e pronto a fermarsi.

 


* 9 – Legge della Presenza a tavola 

I gatti devono essere presenti a tutti i pasti quando in tavola c’è qualcosa di buono.

 


* 10 -Legge della Configurazione dei Tappeti

Nessun tappeto può rimanere integro e morbido molto a lungo.

 


* 11 -Legge della Resistenza all’Obbedienza  

La resistenza di un gatto varia in proporzione al desiderio di un umano che esso faccia qualcosa.

 


* 12 -Prima legge della Conservazione dell’Energia

 

     I gatti sanno che l’energia non può essere ne creata ne distrutta, e quindi ne usano la minor quantità possibile

 

 

 


* 13 – Seconda Legge della Conservazione dell’ Energia

 

    I gatti sanno anche che l’energia può essere immagazzinata, facendo un sacco di pisolini.

 

 

 

* 14 -Legge dell’Osservazione del Frigorifero

Se un gatto osserva un frigorifero abbastanza a lungo, qualcuno prima o poi arriverà e tirerà fuori qualcosa di buono da mangiare

 


* 15 – Legge dell’ Attrazione verso la Coperta Elettrica

 

    Accendete una coperta elettrica, ed un gatto piomberà nel vostro letto alla velocità della luce

 

 

 

* 16 – Legge Della Ricerca del Comfort 

Un gatto cerca sempre, e di solito trova, il posticino più confortevole di una stanza.

 

* 17 – Legge dell’Occupazione di Borse e Scatole

 

     Tutte le scatole e le borse presenti un una stanza devono contenere un gatto , entro il tempo massimo di un nanosecondo

 

* 18 – Legge del Consumo del Latte 

Un gatto può bere l’equivalente del suo peso in latte, solo per dimostrarvi che è in grado di farlo.

 


* 19 – Legge della Sostituzione dei Mobili 

Il desiderio di un gatto di farsi le unghie sui mobili e’ direttamente proporzionale al costo dei mobili stessi

 


* 20- Legge del Micio Atterraggio 

Un gatto atterrerà sempre nel posto più soffice a sua disposizione

 


* 21 – Legge dello Spostamento dei Fluidi    Un gatto immerso nel latte riceverà una spinta dal basso verso l’alto pari al volume del liquido spostato , meno la quantità di latte che ha bevuto.

 


* 22 – Legge del Micio Disinteresse 

Il livello di interesse in un gatto può variare in modo inversamente proporzionale allo sforzo che un umano fa per tentare di destarlo

 


* 23 – Legge del Rifiuto della Pillola

Ogni pillola data ad un gatto ha l’energia potenziale per raggiungere la velocità di fuga.

 


* 24 – Legge della Micio Composizione 

Un gatto e’ composto di Materia + AntiMateria + Menefreghismo

 


* 25 – Legge dell’ Ascolto Selettivo

Nonostante un gatto possa sentire il rumore di una scatoletta di tonno aperta ad un chilometro di distanza, può non sentire una voce che gli parla a tre passi di distanza.

 


* 26 – Legge della Separazione Equidistante

 

   Tutti i gatti presenti in una stanza si posizioneranno in punti equidistanti tra loro, ed equidistanti dal centro della stanza.

 

 

 


* 27 – Legge della Micio Invisibilità 

I gatti pensano che se loro non ti possono vedere, tu non possa vedere loro.

 


* 28 – Legge del Continuum Spazio-Temporale

 

 Dandogli tempo a sufficienza, un gatto atterrerà in quasi ogni luogo.

 

 

 


* 29 – Legge della Concentrazione della Massa

 

   La massa di un gatto aumenta in modo direttamente proporzionale al comfort che prova nello stare in braccio.

 

 

 


* 30 – Legge delle Micio Probabilità 

Non e’ possibile prevedere dove in realtà si trova un gatto, esiste solo la probabilità di sapere dove “dovrebbe” essere

 


* 31 – Legge della Micio Obbedienza

 

    

   NON  E’  ANCORA  STATA  SCOPERTA!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

eh..eh…

“Le donne non escano di casa, nessuno fumi o beva”

SHARIA IMPOSTA A NINIVE

Lo Stato Islamico dell’Iraq e al-Shams (Isis) ha imposto una rigida serie di leggi della Sharia ai cittadini della provincia di Ninive pochi giorni dopo la cattura la capitale della provincia, Mosul.

In un documento che circola sui social media attribuito al gruppo, Isis ha proclamato il divieto assoluto per le donne di uscire di casa, tranne per motivi assolutamente necessari.
“Per le donne: vestire decentemente e indossare abiti larghi. Uscire, solo se necessario,” si legge nel documento tradotto dalla giornalista Jenan Moussa.
Altre norme includono il divieto di consumo di alcol e sigarette durante incontri pubblici, il possesso di armi da fuoco e il trasporto di bandiere non dello stato islamico.

Il documento aggiunge che Isis è pronta a distruggere tutti i santuari e tombe, in riferimento ai santuari sciiti in città come Samarra, dove i combattimenti continuano.

Il gruppo è diventato la forza del terrore più ricca del mondo dopo il saccheggio 350 milioni di euro e grandi quantità di lingotti d’oro dalla banca centrale di Mosul seguito alla presa della città.

voxnews

 

 

PREPARATEVI……

MANCA POCO ANCHE QUI……LI AVETE IMPORTATI, PAGATI,MANTENUTI……

ORA VE LI CIUCCIATE !!!

 voi che l’avete dileggiata e disprezzata, amdate a rileggervi ORIANA !

IO NON HO PAURA DEL BUIO…..

HO PAURA DEI PIRLA !!!

 

Troppi sprechi? Ecco l’deona del governo: spegniamo la luce. Non è uno scherzo, ma l’ultima proposta di Carlo Cottarelli, il Commissario alla Spending Review. Secondo Cottarelli ci sono “troppe luci accese di notte in Italia”. Il governo prepara un piano che può portare a “risparmi immediati non trascurabili, dell’ordine di 100-200 milioni l’anno, possono essere ottenuti nel breve periodo attraverso lo spegnimento di luci non necessarie. Ma il grosso dei risparmi richiede investimenti”. Il commissario per la spending review Carlo Cottarelli nel suo blog punta il dito contro gli sprechi da eccessiva illuminazione e ricorda che il consumo di luce pro capite in Italia è “più del doppio di Germania e Gran Bretagna e un terzo in più della Francia”.

La proposta – “Occorre avere un po’ di coraggio e smettere di avere paura del buio“, esorta Cottarelli ricordando che l’eccessiva illuminazione “comporta uno spreco di denaro pubblico (quella stradale costa circa due miliardi di euro e grava prevalentemente sulle finanze dei Comuni) e un inquinamento luminoso i cui danni non vanno sottovalutati”. Non è la prima volta che la questione dell’eccessiva illuminazione pubblica stradale viene sollevata in Italia, sottolinea il commissario per la revisione della spesa pubblica, ma regolarmente vengono mosse obiezioni di vario tipo e “tutte infondate” alle misure di risparmio in quest’area. Ad esempio si paventa un eventuale problema di sicurezza: ma Cottarelli spiega che “nessuno propone di spegnere le luci urbane: si può invece risparmiare fino a un miliardo per anno rimpiazzando punti luce che disperdono la luce verso l’alto, eliminando l’illuminazione eccessiva, utilizzando tecnologie Led e riducendo l’illuminazione di strade a scorrimento veloce, di aree ad uso industriale o artigianale e di zone urbanizzate non edificate”.(…) LIBERO

 

SPRECHI ?

SCORTE INUTILI

SENATORI A VITA

POLITICI CON MOLTEPLICI INCARICHI

FINANZIAMENTI AD ENTI STRACOTTI

FINANZIAMENTI AI GIORNALI DI PARTITO

MARE NOSTRUM

BENEFIT AD EX TIPO FINI….

PARLAMENTARI EUROPEI

110 PARTITI CHE PRENDONO SOVVENZIONI

FINTE ONLUS

ECC.ECC.

PRIMA DI STACCARE LA LUCE… ATTACCATE IL CERVELLO !

L’ORRENDA PANTOMIMA:

dopo 2,5 anni di villeggiatura in India (splendido posto dove si stuprano bambini  ogni 10 secondi …) ,

dopo ignobili panzane raccontate per far tacere il popolino,

dopo aver premiato Staffan ‘nu Cazz per la sua NON opera,

ora la ministra e due colonnelli Buttiglioni ridono allegramente presentando due magliette di calcio con i nomi dei due villeggianti !

dato che da soli non vi fate schifo…..

ve lo dico io: FATE VOMITARE !!!

COME PESTE…DILAGA L’IDIOZIA:

Bambino dice ‘Alleluja’ in classe: sgridato perché “può offendere islamici”

Esclama Alleluja all’asilo, le maestre lo riprendono perché ‘offende i bambini musulmani‘: genitori furiosi chiedono spiegazioni

La follia dell’integrazione al contrario colpisce ancora. Non sono più casi isolati, ma una vera e propria epidemia di demenza che colpisce individui fanatici a contatto con i bambini.
Così, dopo il caso della bambina sgridata per un ‘segno della croce’, ecco che anche l’Alleluja di un bambino è un’offesa, nei confronti dei musulmani. Un’offesa tale da generare un richiamo ai genitori del piccolo.

È successo in una scuola comunale e adesso i genitori chiedono spiegazioni alle maestre. L’episodio risale a un paio di gironi fa. Il papà è andato a prendere il figlio alla scuola materna, quando lo ha visto arrivare tenuto per mano dalla maestra.

«Suo figlio grida in classe Alleluja, Alleluja. Dovreste insegnargli a dirlo solo in chiesa, qui potrebbe offendere i bambini musulmani che frequentano la nostra scuola». Qualcuno con un non ferreo controllo dei nervi, avrebbe potuto assestare un pugno in testa alla deficiente – in senso culturale – maestra, invece no, probabilmente incredulo, l’uomo, sul momento non ha reagito.

E così, dopo averci rimuginato un po’ su il papà del bambino ”ripreso” ne ha parlato con la moglie e, insieme, hanno deciso di andare dalla maestra per chiedere spiegazioni di quanto successo.
«E l’episodio ha già lasciato un segno in mio figlio – continua il papà – quando è uscito dalla materna gli ho detto: Alleluja, sei a casa. E la prima cosa che mi ha risposto è stata: “No papà così si dice solo in chiesa”».

E proprio questo ha convinto i due genitori a chiedere un incontro con l’insegnante per cercare anche semplicemente di capire meglio da dove è venuta questa posizione così ferma, e di censura, verso l’Alleluia pronunciato dal loro bambino.

Fanno il lavaggio del cervello ai bambini.

voxnews

LA PESTE CEREBRALE, QUELLA CHE SPAPPOLA I CERVELLI, DILAGA SENZA PIETA’……