risorse….. per gli altri !
Risorse: immigrati cinesi rubano 1 miliardo di euro ai contribuenti italiani
Operazione della Guardia di finanza contro il riciclaggio. Le fiamme gialle hanno arrestato 18 persone sospettate di aver riciclato e trasferito all’estero, attraverso il circuito dei money transfer, più di un miliardo di euro, ritenuto provento di numerosi reati.
Le misure cautelari sono state disposte dal gip di Roma Vilma Passamonti, su richiesta dei pubblici ministeri Nello Rossi, Paola Filippi e Corrado Fasanelli. Gli arresti (10 in carcere, 8 ai domiciliari) sono stati eseguiti tra Roma, Napoli, Bari e Trento. Nella Capitale – secondo le indagini dei militari del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza – avrebbe avuto base una presunta organizzazione internazionale che, attraverso alcuni money transfer in città, avrebbe trasferito illegalmente all’estero le somme di denaro.
I destinatari del provvedimento firmato dal gip Passamonti sono accusati dalla procura capitolina di aver inviato in Cina tramite una capillare rete di money transfer, denaro proveniente da attività illecite. Un “fiume di denaro” (questo il nome dell’inchiesta) che gli autori spedivano in Oriente spacchettandoli in blocchi da 999 euro l’uno, eludendo così le normative sulla tracciabilità nel trasferimento di denaro contante.
Al centro dell’indagine, durata due anni, la Sigue, ex money trasfer con sede a Londra. Le sette filiali romane raccoglievano le donazioni di fittizi imprenditori cinesi, provento di reati e merce contraffatta che, attraverso versamenti appunto di 999 euro (considerata la soglia antiriciclaggio per le transazioni effettuate in contanti), trasferivano i soldi all’estero. In totale, sarebbero stati eseguiti circa 700mila trasferimenti.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/12/17/news/money_tranfer_arresti-103092711/
NESSUNO SA…
NESSUNO VEDE….
NESSUNO PARLA…..
SOLO ALCUNI STRAPARLANO DI “RISORSE”…
MA SI SA…. HANNO PROBLEMI MENTALI……
ordinaria amministrazione:
RIFIUTANO DI SPOSARE JIHADISTI: ISIS DECAPITA 150 DONNE INCINTE
Mentre il mondo è già sconvolto per le violenze islamiche in Pakistan, dove sono stati decapitati più di cento bambini, altri islamici, a molti chilometri di distanza, hanno trucidato 150 donne.
La loro ‘colpa’ era avere rifiutato di sposarli. Lo ha comunicato il governo iracheno in una dichiarazione. E’ avvenuto nella provincia irachena occidentale di Al-Anbar, successivamente sono state sepolte in fosse comuni a Fallujah: “Almeno 150 donne, molte incinte, sono state ‘giustiziate’ a Fallujah dopo aver rifiutato di accettare il matrimonio con i jihadisti”, dice la nota.
Non sono stati rilasciati video o foto.
Ricordiamo che questi sono i cosiddetti ‘siriani’ che vengono raccattati da Mare Nostrum Triton. Mentre i perseguitati finiscono nelle fosse comuni. Stiamo sbagliando tutto.
voxnews






