si drogano o sono nati cosi’ ?

tale boschi assunta a vette eccelse per meriti…..

ieri ha dichiarato: “visto che il pd sta bene? ”

accanto ai banchetti natalizi per verificare cosa pensano gli elettori acciocchè poi fare esattamente il contrario.

Qualcuno potrebbe gentilmente ricordare alla tipa che il sano partito demenziale  ha perso il 50% delle tessere da quando girano governi abusivi ?

grazie

i soliti cazzari:

Il Bel Paese non ce la fa Dilaga l’economia illegale <!– –>

Il pil sale solo dello 0,7%. Meno delle stime del governo C’è il rischio di una manovra bis per il prossimo anno

Ormai è sicuro, le previsioni di crescita inserite nero su bianco nella legge di Stabilità, non saranno rispettate. Il 2015 dovrebbe chiudersi con un aumento del pil dello 0,7% ovvero 0,2 punti in meno di quanto messo in conto dal governo (poco più di 3 miliardi di euro). È quanto scrive l’Istat nell’ultima nota mensile, che peraltro riflette quanto scrive l’Ufficio parlamentare di bilancio. Per il quarto trimestre l’Istat stima che il pil cresca solo dello 0,2%. Questo vuol dire che per il prossimo anno bisognerà fare una manovra correttiva. Sull’economia si fa sentire soprattutto il rallentamento dei Paesi emergenti e il possibile contraccolpo sui consumi derivante dagli atti terroristici, anche se Natale è visto i n crescita da Confesercenti. Secondo l’associazione degli esercenti cresce il numero di italiani che festeggerà fuori, circa il 10%. Il premier Renzi continua ad essere ottimista. Nella E-news, scrive che «alcune previsioni segnano un potenziale rallentamento della ripresa. Gli eventi di Parigi e la crisi dei paesi emergenti non sono propriamente due buone notizie nemmeno sotto il profilo economico. Ma i numeri sono più forti di qualsiasi valutazione: a ottobre del 2014 la disoccupazione era al 13%, oggi è scesa all’11,5%. Ci sono più di trecentomila italiani in più al lavoro da quando il Governo ha imboccato la strada del Jobs Act». Ma a indurre il governo a qualche riflessione dovrebbero essere anche i dati dell’Istat sull’incidenza sui conti pubblici dell’economia sommersa e dell’illegalità.

LE ATTIVITÀ ILLECITE
Lavoro nero, sommerso, droga, prostituzione e altre attività illegali valgono nel complesso 206 miliardi di euro, il 12,9% del Pil. Il valore aggiunto generato dall’economia sommersa vale, nel 2013, circa 190 miliardi di euro, pari all’11,9% del Pil, in aumento rispetto agli anni precedenti (11,7% nel 2012, 11,4% nel 2011). Le attività illegali valgono invece circa 16 miliardi di euro, pari all’1% del Pil.

IL BOOM DEL NERO
In alcuni settori l’incidenza del sommerso è particolarmente elevata. L’Istat indica come aree dove si sfugge al fisco, i servizi (32,9% nel 2013), Commercio, trasporti, attività di alloggio e ristorazione (26,2%) e Costruzioni (23,4%). All’interno dell’industria, l’incidenza risulta più marcata nelle attività economiche connesse alla Produzione di beni alimentari e di consumo (8,3%) e molto contenuta in quelle di Produzione di beni di investimento (2,7%).

L’ESERCITO DEGLI IRREGOLARI
Nel 2013 i lavoratori che risultavano con forme di impiego irregolare erano oltre 3 milioni (3,487 milioni), occupate in prevalenza come dipendenti (2 milioni e 438 mila unità). Il tasso di irregolarità è stato pari al 15% nel 2013, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al 2011. Gli irregolari sono più diffusi nel settore dei Servizi alla persona (45,0% ). Incidenze elevate anche in agricoltura (17,6%), nel comparto del Commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (15,6%) e nelle costruzioni (15,4%).

Laura Della Pasqua

 

maledetti idioti !

Stavolta la capanna e i canti natalizi sono stati aboliti in una materna.

Alla decisione della dirigente scolastica, Raimonda Cocco – che si è chiusa in silenzio stampa -, si sono opposti i genitori dei piccoli, spalleggiati dal sindaco Giuseppe Fasolino e dal parroco don Alessandro Cossu, che ha invitato le famiglie a portare i bambini in chiesa invece che a scuola la prossima settimana. “Mi ha parlato di una decisione che vieta la realizzazione del presepio, l’insegnamento di Tu scendi dalle stelle e altre attività con riferimenti al cristianesimo, assunta in seguito a una disposizione ministeriale“, dice il primo cittadino di Golfo Aranci, “Io sono molto contrariato e rammaricato perché si tratta della nostra cultura, a cui si vuol porre un freno in nome dell’integrazione”.”Se fosse vera una simile disposizione, è assurdo”, protesta ancora il parroco, “La Chiesa è fatta dal popolo e per il popolo e non può essere cancellata la storia del cristianesimo e la sua tradizione”. Il Comune dal canto suo è pronto a mettere a disposizione delle famiglie una sala alternatvia dove insegnare canti di Natale e fare il presepe.

il Giornale

SE ESISTE VERAMENTE UNA DISPOSIZIONE MINISTERIALE CHE SI RENDA NOTA !

E’ ORA CHE SIANO STANATI GLI  IDIOTI ANCHE SE “MINISTERIALI” !!

BASTA !!!

A Roma torna il business dell’accoglienza

Già pronto un bando da 40 milioni di euro per l’ospitalità di 3100 nuovi profughi. E intanto le periferie della Capitale sono pronte a diventare nuovamente delle polveriere sociali

Ci risiamo. Con un Giubileo alle porte, un Comune commissariato e l’inchiesta Mafia Capitale sullo sfondo, ecco che a Roma ritornano i profughi. La prefettura di Roma ha indetto un bando per l’accoglienza di 3104 nuovi richiedenti asilo da ospitare nella Capitale e nei comuni della provincia romana.

L’importo presunto dell’appalto riguardante l’intero 2016 ed è di € 39.762.240,00 iva esclusa.

Oltre ai servizi igienico-sanitari, il bando contempla tutta una serie di beni che le strutture di accoglienza dovranno fornire: dal vestiario a una scheda telefonica di €.15,00 all’ingresso passando per un “pocket money” per ciascun soggetto ospitato del valore economico pari a €.2,50 al giorno fino ad un massimo di €.7,50 al giorno per nucleo familiare da erogare anche tramite carta prepagata.

Una montagna di soldi che si spera non vadano a ingrassare le casse di cooperative poco limpide, ma di sicuro l’arrivo di questi nuovi profughi andrà a impattare su un territorio già molto ferito nel recente passato dalle vicende, giudiziarie e non, legate all’accoglienza. Le ferite delle rivolte di Tor Sapienza prima, e di Casale San Nicola poi, hanno lasciato il segno. Stando alle parole pronunciate qualche giorno fa dal prefetto Franco Gabrielli, sembrerebbe che al massimo a gennaio prossimo il centro accoglienza di San Nicola verrà chiuso ma l’attenzione dei cittadini ora è riversata proprio sul dopo. “Noi – spiega Livia Morini, portavoce dei cittadini di quel quartiere – non abbiamo finito il nostro lavoro soprattutto se questa cooperativa (Isola Verde ndr) vuole continuare a operare qui in maniera poco trasparente e senza averne i requisiti. Con i tempi della burocrazia, infatti, abbiamo scoperto che i liquami di 70 persone stanno inquinando il territorio, per colpa delle fognature fatte abusivamente dalla cooperativa. Se, poi, pensano di passare dall’accoglienza ai migranti a quella ai rom siamo da capo a dodici…”.(…)

 

 

UN GOVERNO ABUSIVO CHE SEGUE ALTRI DUE ALTRETTANTO ABUSIVI  HANNO  DISTRUTTO IL TESSUTO SOCIALE ITALICO PER FAR SOLDI E VOTI!

BASTA !!

HANNO RAPINATO I PENSIONATI, HANNO SMONTATO LA SANITA’, NON HANNO TOCCATO LA GIUSTIZIA MA…..

MANGIANO, MANGIANO COL IL DENARO DEI CONTRIBUENTI !

E’ ORA DI DIRE BASTA A QUESTO SCEMPIO…

 

 

 

 

 

dilaga l’idiozia !

Monza – Non sarà celebrata la Messa di Natale nell’istituto cattolico. Avete letto bene: niente Messa di Natale in una scuola cattolica.

E la decisione è del parroco, annunciata dal preside nel corso di una riunione con il corpo docenti.

«Ci hanno comunicato che la messa non verrà svolta, per non discriminare gli studenti di altre fedi», raccontano i presenti. Al posto del rito liturgico, un momento di “riflessione e preghiera”. Come Bergoglio con l’Imam in moschea. Fa proseliti.

Don Marco Oneta, della parrocchia di San Biagio: «È vero, alla fine si è scelto di non celebrare messa. E qualcuno forse potrà non essere d’accordo». Ma «Non si tratta di una rinuncia alla nostra identità, in vista del Santo Natale ci troveremo coi ragazzi per un incontro di preghiera cristiana, accompagnato da un momento di riflessione collettiva; è pur sempre una atto liturgico. La messa, e il sacramento dell’eucaristia, per alcuni può essere un atto di culto troppo forte”.

La Messa è ‘troppo forte’. Un altro che non aspetta nemmeno che il gallo canti tre volte.

VOXNEWS

 

 

IL BELLO E’ CHE NON SONO GLI ISLAMICI A CHIEDERLO…..

SONO I COGLIONS A PENSARE PER LORO !!!!!!

l’integrazione impossibile:

Ragazza pachistana strangolata dai genitori perché aveva fatto sesso prima delle nozze

La storia scuote la Germania. Condannati all’ergastolo padre e madre della 19enne

La madre della ragazza in tribunale a Darmstadt

tonia mastrobuoni

La colpa di Lareeb Khan, diciannovenne di origine pachistana, è stata quella di essersi lasciata andare ad una storia d’amore prima del matrimonio. Nulla di scandaloso, di solito, se si vive in Germania. Ma per la sua famiglia, la ragazza si è macchiata di un peccato mortale, come ha confessato il padre. Quando ha saputo che la figlia aveva persino rubato dei preservativi, pur di non rischiare l’espulsione dalla setta islamica Ahmadiyya cui appartiene insieme alla moglie, ha condannato la figlia a morte. L’ha strangolata nel sonno, con la complicità della moglie.

Pazienza se la coppia vive da vent’anni in Germania, dove ha cresciuto anche la figlia: la paura di venire allontanati dalla comunità chiusissima cui appartengono i Khan (vietata dagli anni Settanta in Pakistan e in molti altri Paesi musulmani) li ha spinti al folle gesto. Ieri il tribunale di Darmstadt li ha condannati all’ergastolo.

Sarebbe un «passo indietro» per la nostra «società progredita» se un furto di preservativi venisse riconosciuto come attenuante per un omicidio, ha sentenziato il giudice tedesco. Aggiungendo, tuttavia, che va riconosciuta la difficoltà della famiglia vivere «in una società parallela» come quella di Ahmadyyia, con un sistema di valori completamente diverso. Che non può essere considerato certo un aggravante, ma neanche un attentuante, come ha tentato di dimostrare la difesa. Che ha immediatamante fatto sapere che correrà in appello.

 

 

STORIE ORDINARIE DI CULTURE TANTO DIVERSE DA ESSERE ASSOLUTAMENTE IMPOSSIBILE L’INTEGRAZIONE COME VOLUTA DAI BEOTI DI CASA NOSTRA…..

dedicato agli intelligenti che parlano di “populismo” senza sapere nemmeno che significhi:

Orrore da cinque immigrati: ragazza rapita e stuprata per giorni

Orrore a Caltanissetta. Giovane rapita, rasata e costretta a prostituirsi con altri stranieri. Arrestati i cinque stupratori

 

 

NESSUNO DEGLI INTELLIGENTI PARLA ?

NESSUNO STARNAZZA ?

NESSUNO DENUNCIA CON FIACCOLATE ?

SAPETE CHE FATE PIU’ SCHIFO DELLO SCHIFO ?

ACCUSANO DI POPULISMO CHI DICE BASTA A SIMILI ATROCITA’ CHE SI RIPETONO OGNI GIORNO…..

ALMENO TACETE PER EVITARE DI MOSTRARE LA VOSTRA IMBECILLITA’ !