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Matteo Salvini contro Elsa Fornero consulente nel governo: “Interrogazione Lega al ministro Orlando”

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Elsa Tornero torna al governo, 10 anni dopo. Provocazione belal e buona per Salvini: che poltrona le ha regalato Tabacci

19 luglio 2021

La nomina di Elsa Fornero quale “consulente tecnica” del Consiglio di indirizzo per la politica economica diventa un caso politico. Come facilmente prevedibile, la Lega ha scatenato una battaglia presentando una interrogazione al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando del Pd, chiedendo conto delle notizie di stampa sulla ex ministra del Welfare del governo di Mario Monti, l’artefice della famigerata riforma delle pensioni passata alla storia come “legge Fornero“, quella degli esodati.

Da anni Matteo Salvini e Lega hanno ingaggiato una campagna durissima contro la Fornero e la sua riforma, arrivando infine alla abolizione della medesima, sostituita con Quota 100. La scelta del sottosegretario Bruno Tabacci è sembrata a molti una provocazione anti-leghista bella e buona. “Indubbiamente – si legge nella nota del Carroccio – la scelta di Elsa Fornero non è per gli interroganti sinonimo di tranquillità e serenità rispetto ad eventuali interventi in materia pensionistica, anche alla luce della prossima scadenza della sperimentazione di Quota 100″. 

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La 73enne professoressa Fornero avrà il compito (a titolo gratuito) di “orientare, potenziare e rendere efficiente l’attività del Dipe, il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica” diretto da Marco Leonardi, scrive il Corriere della Sera. Insieme a lei, altre 13 personalità, da Giuseppe Guzzetti (ex presidente della Fondazione Cariplo, 87 anni e fresco di tessera del Pd) alla ex vicedirettrice di Bankitalia (e presidente Rai) Annamaria Tarantola, dal vicepresidente di Assolombarda Antonio Calabrò alla economista Alessandra Lanza, dalla consigliera della Corte dei conti Silvia Scozzese (ex capo di gabinetto dell’ex ministro Peppe Provenzano, anche lui Pd) all’ex segretario generale della Camera Mauro Zampini e il fondatore del Censis Giuseppe De Rita. Molti di loro sono tecnici politicamente orientati a sinistra.

SENZA IDEE, SENZA CULTURA, SENZA NULLA ...NON SANNO FARE ALTRO CHE RICICLARE LE MUMMIE ANCHE SE HANNO FATTO DANNI PEGGIO DI ATTILA !

CHIARO PERCHE’ SE NON VOTIAMO SIAMO DESTINATI ALLA FINE ?

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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