isteria collettiva e governo di…..

Vittorio Feltri tiene alta l’attenzione sul coronavirus, ma non si lascia andare a facili allarmismi. “Per paura di morire abbiamo rinunciato a vivere. Diamoci una calmata”, scrive il direttore editoriale su Twitter. E sempre via social ricorda che “non abbiamo memoria” perché “tra il 1956 e il 1960 l’Italia fu funestata da un’influenza cosiddetta asiatica che fece 2 milioni di morti (a livello globale, ndr)”. In quell’occasione, però, “il Paese non si fermò”, mentre oggi “per undici vittime facciamo un casino infernale”.

 

DILAGA LA FOLLIA COLLETTIVA , INCENTIVATA DA MEDIA E GOVERNO, CON SUPERMERCATI VUOTATI , VITA SOCIALE INTERROTTA A TUTTI I LIVELLI , STRANI APPELLI A NON USCIRE DI CASA !!!!!

I MORTI ,AD OGGI,  ESCLUSIVAMENTE TRA PERSONE ANZIANE CON GRAVI PATOLOGIE PREGRESSE  , NESSUN DEFUNTO CHE FOSSE SANO !  

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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