
Ong ammette atto pirateria: “Abbiamo strappato clandestini a motovedetta libica”, fermiamo questi criminali
I trafficanti umanitari di Mediterranea, protagonisti di questo raid in acque libiche:
Ammettono il ‘furto’ di clandestini:
https://twitter.com/RescueMed/status/1146830037787824130
In pratica, rivendicano un atto illegale. Vanno fermati. Ma non facendo conto su una magistratura che ad Agrigento è da operetta, ma militarizzando il contrasto all’immigrazione clandestina.
Si invii una nave militare, si carichi a bordo i clandestini e li si porti in Libia e poi sul primo aereo verso casa. E si arresti i trafficanti affidandoli ai libici, visto che hanno violato una legge libica. Lì ci sono giudici più divertenti.
Questa ennesima azione illegale, evidenzia ancora una volta a cosa serviva quel bombardamento fuori da ogni logica dell’altro giorno. Era di preparazione ad un attacco in grande stile con le ong usate come testa di ponte.
SCOPERTO IL BUSINESS…..
COPERTI DA GIUDICI COMPIACENTI O……
ORA CI SONO PIU’ ONG CHE NAUFRAGHI ED ALLORA…
SE LI RUBANO TRA LORO. LI INVENTANO, PIRATEGGIAMO…
LE MERDE !!!

