Alla fine erano sicuramente più di un centinaio abbondante le persone che hanno aspettato, accalcandosi, l’arrivo di Fabrizio Corona venerdì sera al Caleffi di via Canapa a Ferrara. Il suo arrivo era previsto intorno alle 22, ma — almeno a giudicare dalle sue storie di Instagram e dal suo calendario — prima stava partecipando ad un altro evento nel milanese e alla fine si palesa intorno a mezzanotte. Per lui la folla, composta da giovani e meno giovani, va in visibilio e viene accolto euforicamente mentre sgattaiola verso il tavolo al quale ha cenato con i suoi collaboratori e alcuni ospiti che avevano pagato per l’esperienza.
Super lavoro per i bodyguard che devono formare una catena umana per evitare la ressa, ma lui comunque si presta seppur a tratti scontrosamente alle foto ricordo coi fan. “Corona o lo si ama o lo si odia, l’ho invitato non per pubblicità ma perché quello che ha da dire lo dice in faccia. Credo che quello che ha subìto sia un po’ eccessivo per le situazioni che nel mondo del giornali si vengono a creare: nella vita si impara e spero abbia appreso la lezione. Per il resto è un personaggio come un altro”, commenta il titolare del locale sul suo invito.
Per Corona non è la prima venuta in territorio ferrarese: già nel 2016 aveva infatti partecipato al carnevale di Cento in veste di testimonial.
estense.com
ANDARE AD ACCLAMARE E “PAGARE” PER VEDERLO….
ECCO E’ IL SEGNO DEL MARASMA MENTALE E DEL DEGRADO CHE DILAGA NELLE MENTI !!
NESSUNA MERAVIGLIA DEL GUANO CHE CI CIRCONDA…
