(…) L’associazione di giuristi, che a Macerata si era schierata in piazza al fianco degli antifascisti, contesta la decisione del Miur di avviare un processo disciplinare ai danni della maestra. “Il lavoratore – scrivono in un comunicato stampa pubblicato online – non vende più se stesso ma solo le attività indicate nel contratto e nell’orario ivi previsto, restando irrilevante la sua vita extralavorativa”. Per questo “Lavinia Flavia Cassaro, in una situazione di esasperazione (erano in corso cariche contro i manifestanti antifascisti), si è lasciata andare a un non condivisibile sfogo rabbioso: se verrà rilevato in ciò una condotta giuridicamente rilevante, ne risponderà all’esito del relativo processo. Licenziarla ora significherebbe invece solo mediaticamente segnare un’equidistanza tra fascismo e antifascismo, tra chi spara e chi grida a volto scoperto e mani nude, e questo non è accettabile. I Giuristi Democratici auspicano quindi l’immediata sospensione del procedimento disciplinare”.(…)
IL GIORNALE

beh; mi sarei stupida del contrario; ormai li conosciamo i kompagni !
Claudia
Ci sono anche i giudici d’ufficio oltre gli avvocati? Ambè..