Le due facce della stessa medaglia.

Da una parte la boldrinA, dichiaratamente democratica, che in un video sfoglia cartelli, lasciandoli cadere a terra, in cui ricorda il divieto alla riorganizzazione del disciolto partito fascista, e dall’altra sempre loro che risvegliano e sguinzagliano quegli inermi dei centri sociali che invece dei cartelli fanno cadere a terra persone pestate a sangue. Persone che non la pensano come loro.
In questo momento chi ha in mano il manganello e l’olio di ricino?. Io la morale da queste persone non l’accetto, giratemi al largo.

cartello

Ieri sera la signora boldrinA è andata a Cremona a tenere il suo discorsetto e non è stata vittima di nessuna, e di alcun genere, di contestazione. Vediamo se domenica i suoi democratici amici dei centri sociali riserveranno lo stesso trattamento a Simone Di Stefano  o di Roberto Fiore  ,quando saranno in città.
Premesso che la signora boldrinA è libera di condurre la propria campagna elettorale anche solo al grido “Dichiariamo fuorilegge i movimenti fascisti “ vorrei comunque ricordarle che tale Giorgio Almirante ha seduto in Parlamento per ben 10 legislature convivendo con Berlinguer per ben 5 legislature, con Pertini per 10 legislature, con Moro per ben 7 legislature, con Craxi per ben 6 legislature. Quindi, ammesso che lei riesca ad entrare in Parlamento questo giro, credo proprio dovrà vedersela con gli esponenti di CasaPound, con i fascisti, come li definisce lei. Se ne faccia una ragione. Se, a cotanti esimi uomini politici, di un calibro per lei irraggiungibile, non è mai venuto in mente di voler far dichiarare fuorilegge durante il corso di ben 10 legislature l’MSI e la persona di Almirante, che in quella RSI di Saló era presente, a maggior ragione lei ha proprio un po’ poco da reclamare. Si rassegni ed impari a confrontarsi con le persone senza isterismi e capricci infantili.
Claudia .M

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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