SIAMO TUTTI DIVERSI !
Un orrore contro Giorgia Meloni, la cui firma in calce è di Massimo Esposito. Di chi si tratta? Presto detto: ex segretario di Sinistra e Libertà a Gallipoli e attualmente tra le fila di Liberi e Uguali, il partito che esprime Pietro Grasso candidato premier. L’orrore corre su Facebook, dove ha postato una foto della Meloni a testa in giù, proprio come il Duce a piazzale Loreto. A corredo, il post: “Alla barby (scritto così, sic) d’Italia mancano gli argomenti si attacca ai proclami di pochi idioti e dimentica i milioni di morti che ha fatto i fascisti in collaborazione con i nazisiti”. Un vergognoso attacco e pure sgrammaticato (nella foto). Un post che ovviamente ha attirato moltissime polemiche. Così non pago, poco dopo Esposito ha rincarato con un secondo post, nel quale però la foto della Meloni era in orizzontale. Eccolo:
INOLTRE NESSUNO DA QUESTE PARTI E’ SIMILE AL MACELLAIO CHE HA AMMAZZATO PAMELA , I NOSTRI BEOTI LI HANNO DOVUTI IMPORTARE E MANTENERE IN ALBERGO A 4 STELLE A MIE SPESE !!
ERGO:
IO NON SONO UGUALE AL COGLIONE CHE INSULTA LA MELONI
IO NON SONO UGUALE AL MACELLAIO
IO NON SONO UGUALE AI BEOTI IMPORTATORI DI DELINQUENTI
IL TEOREMA “SIAMO TUTTI UGUALI” E’ UNA STRAKAZZATA SINISTRA….
