Sicilia, il settore rifiuti in emergenza da vent’anni
Debiti, clientelismo e l’ombra di Cosa nostra
Il primo stato di emergenza risale al 1999. L’ultimo vorrebbe ottenerlo a breve il neogovernatore Nello Musumeci. In mezzo c’è praticamente di tutto: commissariamenti a ritmo continuo, super consulenti dallo stipendio d’oro, enti regionali creati con il solo obiettivo di dare nuovi posti di lavoro che in tempi di elezioni diventavano voti. E, ovviamente, l’ombra lunga delle tangenti, della corruzione, di Cosa nostra. È in questo modo che sono stati gestiti i rifiuti in Sicilia negli ultimi vent’anni
