Antonio Di Pietro: “Mi ricandido. Pd o Liberi e Uguali? È lo stesso”

A volte ritornano. Già, perché Antonio Di Pietro ha intenzione di ricandidarsi, come aveva – spaventosamente – annunciato già qualche tempo fa. E delle sue intenzioni, il re delle manette e perenne persecutore di Silvio Berlusconi, ne parla in un’intervista a Repubblica. Intervista nella quale dimostra di avere le idee ben confuse: “In effetti – premette – sto valutando se candidarmi. Nel mio Molise”. Ma con chi? “Come indipendente nel centrosinistra. Nel maggioritario, ovviamente”. Certo, ma con chi? “Partito democratico o Liberi e Uguali. Sarebbe meglio tutti e due insieme”. Insomma, a tre settimane dalle liste, Di Pietro non sa ancora con chi si candiderà e, soprattutto, afferma di fatto che Pd e la Cosa Rossa per lui sono lo stesso (peccato però che politicamente si stiano scannando). E quando gli ricordano che i due partiti sono avversari, Di Pietro ribatte: “Me l’hanno chiesto tutti, di ricandidarmi”. Dunque è ufficiale: per Tonino, Pd e Liberi e uguali sono la stessa cosa. Poche idee e ben confuse, appunto.

il più indecente dei giudici e dei politici. disonesto senza scrupoli spietato e profittatore. un vero malvagio … MA TE LO CHIEDERÀ TUA MOGLIE PER TOGLIERTI DI CASA xxxxxxxx !
Claudia
nb: mi sono permesso di fare correzione… il brutto soggetto vive facendo causa a chi l’ “offende” . FRANCO
….e purtroppo non paga l’avvocato….