Toh…..il Papa mediatico chiede scusa ai rohingya in mondovisione, con un falso pietismo illuminato dai rilflettori delle TV di tutto il mondo…..a quando le scuse ai cattolici per i danni prodotti dal suo sciagurato Pontificato ?

E’ difficile capire la fissazione di Bergoglio con i Rohingya. Ci sono molte minoranze perseguitate, in quelle terre, anche gruppi cristiani di etnia Kachin, Karen, Shan e Chin che hanno centinaia di migliaia di profughi. Ma Bergoglio insiste sempre e solo con i Rohingya che sono musulmani. Perché gli altri no?
Perché Bergoglio si muove sempre e solo per ragioni politiche ed evidentemente i poteri internazionali a cui obbedisce, vogliono usare i Rohingya per i loro interessi geopolitici.
La bergoglionata stupefacnte di oggi è questa: “La presenza di Dio oggi si chiama anche Rohingya. Ognuno ha la sua risposta”. Che significa “ognuno ha la sua risposta”? Che ogni religione è uguale a un’altra? E’ questo l’annuncio cristiano?
Antonio Socci
