Roma. Si sono imbavagliati, si sono bendati, l’hanno chiamato “Merdellum” e “legge truffa”, hanno occupato le piazze, hanno sbagliato le piazze con Dibba a prendere fischi nella manifestazione sbagliata, quella di Pappalardo. E poi hanno evocato il fascismo, un po’ perché hanno accostato Paolo Gentiloni a Benito Mussolini ma soprattutto perché i loro leader, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e Beppe Grillo, prima hanno organizzato un accerchiamento del Parlamento e poi hanno invitato i militari a farlo: “Non abbiamo potuto fare una manifestazione attorno al Senato perché hanno paura – sbraitava Grillo dal palco – la polizia ci ha consigliato di stare qua e io ho consigliato alla polizia di andare la e accerchiarli loro. Perché questa cosa la dobbiamo risolvere”. L’obiettivo era la nuova legge elettorale, il Rosatellum. Una norma antidemocratica e anticostituzionale, soprattutto perché secondo il M5s impediva di scegliere i candidati con le preferenze….Continua a leggere

come canne al vento…senza idee, senza cervello !
Non c’è cura per questi poveri dementi! E non si possono neanche lobotomizzare perchè il loro cervello non ha mai funzionato!