Dalle banche al voto in Sicilia: Renzi si auto-assolve su tutto
Dopo il flop in Sicilia, Renzi non fa mea culpa: “Il giudizio sul Pd sarà alle politiche”. E sul crac di Etruria: “Solo falsità”. Poi attacca Di Maio: “Un premier non può scappare e fare spaccone”
Luigi Di Maio, alla fine, da Giovanni Floris non ci è andato. E così, negli studi di DiMartedì, campeggia in lontananza il suo faccione. Sta lì, alle spalle di Matteo Renzi. Che, sfida al duello televisivo, si è prendetato nonostante la batosta incassata alle elezioni regionali in Sicilia.


più è convinto e più si autodistrugge!Va bene cosi!
Claudia