La banda ultralarga lo scorso anno è arrivata a raggiungere il72% delle case italiane, un notevole balzo in avanti rispetto al 41% del 2015. Ma le famiglie abbonate a una connessione superveloce sono solo il 12%: un dato che lascia l’Italia al 25esimo posto nell’Unione europea. La media, nel continente, è del 37%. Peggio ancora, siamo penultimi nella Ue per percentuale della popolazione che usa il web: solo il 60%, nonostante un aumento del 3% rispetto all’anno prima. E’ quello che emerge dalla relazione annuale dell’Agcom presentata alla Camera dal presidente dell’Autorità Angelo Marcello Cardani.
