GLI ITALIANI VOTANO PER LA REPUBBLICA E PER LA COSTITUENTE
Ma non appena il nuovo stato vara la sua carta costituzionale Piero Calamandrei scrive a Randolfo Pacciardi:
“Aspettavamo l’evento tutti lieti
ed è venuta questa, Dio ci aiuti,
Repubblica monarchica dei preti”.
Come però osservava all’epoca Gaetano Salvemini, il paese era popolato da clericali mezzo comunisti e da comunisti mezzo clericali.
Ragion per cui ancora oggi ci ritroviamo un repubblica monarchica di preti, e pure cattocomunisti.
Che tristezza… che sciagura… e non si vede ancora la via d’uscita…
Anche se ancora sogno la Repubblica che non c’è. E che vorrei non più per me, ma per i miei figli e le mie nipoti che la meriterebbero. Soprattutto perché rischiano di vivere in una repubblica social-bergoglista in condominio con gli imam.
2 giugno 2017 Festa della Repubica ,L’Italia se desta…

