PERSINO IO DA CASA SO OGNI COSA DI CHE SUCCEDE IN LIBIA, …IL GOVERNO NO
Smanettando su internet si riesce a sapere dove fanno i gommoni, chi li importa, come da Tunisi o da Malta li portano in Libia. Si sa che accade nei porti Libici, chi organizza gli imbarchi. Si sa che i gommoni costano quattro soldi per guadagnare di più, ma anche per affondare presto, per esempio quando le Ong ritardano di un’ora. La morte provoca tensione emotiva in Europa e potenzia il mercato delle Ong e delle coop accoglienti. Tutti sanno che succede, persino io, tranne il governo e la Cei
Studiatevi un po’ i gommoni fatti per affondare dopo poche miglia
Amir è uno scafista improvvisato. Viene forzato dai suoi aguzzini libici a prendere la via del mare per raggiungere l’Europa. Ma ci sono cose che non sa. Amir non sa che quella sorta di “zattera” che tiene sotto i piedi vale meno del costo di ogni singolo “biglietto” che i trafficanti di uomini hanno staccato a lui, e i suoi 99 compagni di viaggio, per imbarcarsi dalle spiagge di Sabrata in direzione dell’Italia. Non sa che quella “zattera” è stata assemblata con gomma e plastica, impacchettata, e spedita via navi cargo, da nutriti gruppi di operai cinesi che lavorano nelle città di Quingdao, Weihai, Shenzen. In due delle province più orientali della Cina, Shandong a Guangdong, patrie dell’industria nautica con gli occhi a mandorla.
