
Il dipendente pubblico Angelo Mascolo, magistrato a Treviso, sostiene che lo stato non c’è più perché ha perso il controllo del territorio. La gente pensi a difendersi da sola. Darebbe la pistola pure a sua figlia.
Tuttavia sbaglia a dire che lo stato non c’è più.
La presenza dello stato come pretesa fiscale e burocratica è pesantissima e non accenna a diminuire. È asfissiante più che mai.
Sarebbe più corretto dire che hanno perso totalmente il controllo della spesa pubblica e degli sprechi, pur di mantenere:
– privilegi anacronistici
– ammortizzatori sociali e pensioni per oltre 300mld€
– un contributo di sovrastruttura enorme verso UE in cambio di ulteriore burocrazia
– una valanga incontrollata di soldi per l’immigrazione (35€/gg, spese militari, sanitarie, legali e carcerarie specifiche…)
E si potrebbe continuare per ore.
Quello che si è perso in sintesi è il senno nella spesa pubblica. Una spesa pubblica incapace di creare investimenti, incapace di creare produttività, incapace di ridurre burocrazia in cambio di innovazione della PA

NON è ALLINEATO… sarà rimosso e messo alla gogna. Per sapere se esiste ancora lo stato BISOGNA CIRCOLARE PER MERCATI E FIERE A SENTIRE COSA PENSA LA GENTE , SOPRATTUTTO QUI, IN REGIONE EXROSSA DI FEDE ORA ROSSA DI VERGOGNA !!!
franco