
Non abiti, o non lavori, in Veneto da almeno quindici anni? Niente asilo nido. È la modernissima e liberale norma che il Consiglio Regionale Veneto, a maggioranza leghista, ha approvato pochi giorni fa. Due sono gli illuminati consiglieri che hanno presentato questo testo: Maurizio Conte e Giovanna Negro. Precedenza ai disabili, ovviamente, per dare un tocco di politically correct alla norma e poi giù, il criterio che praticamente impedirà a buona parte di famiglie immigrate, dall’estero o anche da altre regioni d’Italia (ad esempio dipendenti pubblici spostati) di accedere all’asilo nido: quindici anni di residenza o lavoro.(…)
POVERETTA….
STARNAZZA PER QUANTO SOPRA….
DEFINISCE “RAZZISTA” LA SCELTA VENETA….
MI PIACEREBBE FARE ALLA TIPA DUE DOMANDINE:
A) CHI PAGA ?
B) QUANDO CASE ED ALBERGHI SONO SOLO PER CLANDESTINI NON E’ RAZZISMO CONTRO GLI ITALIANI ?
MA TANT’E’…… SE IL BUIO OCCUPA LE MENINGI…
QUESTO E’ RAZZISMO VERO :
