Multano per 5.000 euro un ragazzino che al liceo arrotondava la paghetta vendendo merendine ai compagni di scuola. Poi si girano dall’altra parte con i bengalesi che vendono le rose a piazza di Spagna a venti metri dal fioraio che sta in regola, con gli abusivi che vendono scarpe e abbigliamento contraffatto davanti a negozi che vendono merce originale ai prezzi suggeriti dalle multinazionali, con i ristoranti cinesi che tengono personale in nero e non rispettano le norme di conservazione dei cibi, riuscendo a vendere un piatto di riso a 3 euro contro gli 11-12 di un ristoratore normale che rispetta tutte le regole. L’Italia è il paese dei paradossi. E’ dove tutto gira al contrario.
Eugenio Cipolla
Ecco la soluzione di Orfini: “Più Stato in economia”. Bingo.

ma non si vergognano nemmeno un po’ ? Vabbè che lo schifo aumenta ogni di’ ma….. e i partiti che non pagano nUlla ? E le festa dell’unità esentasse ?? e le decine di migliaia d’sbusivi in ogni angolo del paese ? DAI… ineccepibile ma ingiusto e discriminatorio !!!! CHI HA MULTATO ANDREBBE SEGUITO E POI DENUNCIATO PER OMISSIONE QUANDO PASSA DAVANTI AI VERI EVASORI !!