la risata della domenica:

“È chiaro ormai da molti anni che alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente. Da tempo i docenti universitari denunciano le carenze linguistiche dei loro studenti (grammatica, sintassi, lessico), con errori appena tollerabili in terza elementare. Nel tentativo di porvi rimedio, alcuni atenei hanno persino attivato corsi di recupero di lingua italiana”.

Il Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità vuole contrastare quello che ritiene essere il collasso progressivo della scuola italiana. Così ha elaborato una lettera-appello indirizzata al Presidente del Consiglio, alla ministra dell’Istruzione e al Parlamento, con la quale chiedono di rimettere al centro della didattica del primo ciclo scolastico le competenze linguistiche di base: scrivere e parlare in italiano corretto, possedere un buon bagaglio lessicale, conoscere grammatica e sintassi. La lettera è stata inviata ai docenti di tutta Italia perché possano sottoscriverla. In pochi giorni è stata fatta propria da “oltre 230 docenti universitari”, tra i quali Accademici della Crusca, linguisti, perfino rettori, ma anche pedagogisti e storici, filosofi e sociologi, scrittori e matematici, costituzionalisti e storici dell’arte, neuropsichiatri infantili ed economisti.

IL FATTO Q.

 

LA BUONA “SQUOLA” INIZIA CON MINISTRO DELLA DI-STRUZIONE ANALFABETA ?

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Pubblicato da ergatto

curiosi.....

Una opinione su "la risata della domenica:"

  1. se i “professori” fanno propaganda comunista, se sono sessantottini per cui il “18” politico e’ il DOGMA, se permettono agli studenti di farsi i cazzi loro in aula con i telefonini, se…se…se….si e’ colpa ANCHE dei “professori”.
    Claudia

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