RESISTONO PER IL NOSTRO BENE…..

Secondo il regolamento approvato dal governo Monti nel 2012 chi è alla prima legislatura ha diritto all’assegno solo se raggiunge il limite dei 4 anni, 6 mesi e 1 giorno. La data a cui tutti aspirano è il 15 settembre 2017. Secondo il Messaggero tra i parlamentari interessati ci sono 209 esponenti del Pd, oltre ai 154 eletti con il M5s. Il grillino Toninelli: “Abbiamo paura che si vada avanti fino al 2018 perché vogliono le pensioni d’oro”

 

ALTRUISTI SINO ALLA MORTE…..

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

2 pensieri riguardo “RESISTONO PER IL NOSTRO BENE…..

  1. Morale della favola: gira che ti rigira nessuno si vergogna e se ne va a casa. Bene o male sono ancora tutti li’ a trovare un modo per salvarsi e fregare ancora una volta gli italiani.
    Claudia

  2. Ben 417 deputati e 191 senatori perderebbero la pensione in caso di elezioni prima di Settembre 2017: è l’ultima speranza di Renzi.

    L’assegno della pensione, infatti, scatta per loro solo se rimangono in carica almeno quattro anni, sei mesi e un giorno.

    I seicento “a rischio” appartengono a tutte le forze politiche, ma sono soprattutto grillini, ex Movimento 5 stelle, appartenenti al Gruppo Misto e 209 del Partito democratico. I versamenti dei parlamentari sono trattati come gestione separata e non si possono né ricongiungere ad altri profili previdenziali né riscattare, per cui se non si maturano i requisiti andranno perduti. Il diritto a ricevere il trattamento pensionistico ormai si matura solo al conseguimento di un duplice requisito, anagrafico e contributivo: il parlamentare ha diritto al vitalizio solo dopo avere svolto il mandato per almeno quattro anni e mezzo e una volta compiuti 65 anni di età. Per ogni anno di mandato oltre il quinto, il requisito anagrafico è diminuito di un anno sino al minimo di 60 anni.
    da TGCom24
    …che sbraita a fare l’insettoToninelli??
    Claudia

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