Scende finalmente in campo la demoncrazia!!!

Avete idea di chi sia questo Porco?
Vi aiuto.
In risposta alle accuse di essere personalmente responsabile di molteplici disastri , tra cui quelli di Regno Unito, Europa dell’Est e Thailandia, ha dichiarato: “Nella veste di operatore di mercato non mi si richiede di preoccuparmi delle conseguenze delle mie operazioni finanziarie.”
Possiede 24 miliardi di dollari ed è capace di qualunque bassezza e cattiveria. Ha una idea folle del mondo. Da ordini a molti capi di Governo. E naturalmente al Cazzaro di Firenze. Odia TRUMP. E dobbiamo temere per la vita del neo presidente USA. Capito?

In questo LINK troverete altre notizie su questo sporco speculatore e porco massone di origine ungherese, nichilista e malthusiano, fondatore di alcune super logge massoniche reazionarie (Hathor Pentalpha, Maat in cui è affiliato l’abbronzato) che ha foraggiato la campagna presidenziale di Hillary, che l’ha presa in culo e che vuole comunque mettere sotto schiaffo Trump e la politica americana, cercando di rendere la vita difficile anche alla chiesa, foraggiando la Lgbt e tutto quello che può contribuire alla distruzione del cattolicesimo, suo nemico giurato. Questo soggetto da galera (se lo prende Putin, ha finito di scassare le palle in giro per il mondo) ha fatto tremare nel giugno 1992 la lira italiana e la lira sterlina, oltretutto. E ancora non lo hanno infilato in una cella a guardare il sole a scacchi!
Mai dimenticarsi che George Soros, architetto delle rivoluzioni colorate all over the world, è colui che venne insignito a Bologna nel 1995 della laurea honoris causa in economia da Romano Prodi. I motivi di questa onoreficenza? Tre anni prima, nel settembre 1992, tramite una speculazione finanziaria aveva guadagnato 1,1 miliardi di dollari facendo svalutare la sterlina e costringendola a uscire dallo SME (sistema monetario europeo). Lo stesso giorno il “filantropo” internazionale attaccava anche la lira. A seguito dell’intervento speculativo di Soros, l’incompentenza e la complicità di personaggi quali Carlo Azeglio Ciampi e Mario Draghi, allora rispettivamente governatore della Banca d’Italia e Direttore generale del Tesoro, vennero regalati a Soros 15.000 miliardi di lire (più di 7,7 miliardi di €), una perdita secca provocata da un utilizzo più complice che maldestro di riserve per 48 miliardi di dollari che non ha impedito una svalutazione della lira del 30% e una sua uscita dallo SME. Per questo il preside della Facoltà di Economia dell’Università di Bologna, Stefano Zamagni, già strettissimo collaboratore di Prodi e responsabile dell’Ulivo per le politiche sociali e le risorse umane, lo accolse nell’Aula Magna di Santa Lucia con queste parole: “Lei è un esempio per tutti noi su come si devono gestire gli affari, l’economia e favorire il progresso della società e degli Stati”. Da allora in avanti Soros e i suoi compari di Stato non hanno fatto altro che dare sempre miglior prova di sé, con i risultati tangibili che abbiamo tutti sotto gli occhi.Cosi per dire di questo PORCO!
Che gentaglia! E si credono immortali ma alla fine sotto terra ci finiranno anche loro