Siamo a Mazara del Vallo …….. come può’ salvarsi un Paese che prevede per un museo di UNA sola stanza, 18 custodi e altri addetti , impresa pulizie, per un totale di 25 unità’, per poi non riuscire neanche a tenerlo aperto tutti i giorni? …. e che per cambiare una lampadina fulminata deve arrivare da Trapani un consegnatario con la lampadina dopo che il responsabile amministrativo ha dovuto seguire una procedura particolare , rivolgersi alla Consip , trovare la copertura finanziaria , per una lampadina!!!!! e una volta arrivata la lampadina occorre individuare chi, per contratto ,deve cambiare la lampadina visto che potrebbero farlo ma non sono tenuti e non lo fanno , né’ i custodi né’ gli addetti alle pulizie ,ripeto 25 persone, ma deve arrivare apposta qualcuno dal Comune , e infatti molte lampadine al Museo sono spente…….
Un paese così, l’Italia, merita solo di morire o di avere il coraggio di dichiarare il fallimento di una delle sue regioni più importanti.
Claudia

da mo’ che dico che andrebbe tolto il tappo……
Non sapevo nulla né della lampadina né del numero degli addetti del museo. Ma hai ragione è comunque la mia terra è fallita già 160 anni fa al momento di annettersi alla monarchia piemontese.
vero , il primo tentativo d’integrazione di due culture diversissime andato male . 🙂
integrazione? Con le armi? Ela massoneria europea pronta ad avallare tutto? E le cosidette annessioni in un mondo di analfabeti al 90% e con un numero di votanti microscopico? Il sud ha subito un’invasione militare ed è diventata una colonia piemontese. Il resto si è visto.