Angelino Alfano: “Candidiamo la Sicilia per le Olimpiadi del 2028”

E allora, che ognuno la spari più grossa. Tanto… Ad appena pochi giorni dalla comunicazione al CIO con cui il numero uno del Coni Malagò ha ufficialmente ritirato Roma dalla corsa per le Olimpiadi 2024, il ministro degli Interni Angelino Alfano lancia una candidatura ai Giochi Olimpici per il 2028. Da tenersi dove? In Sicilia (la sua Sicilia). La sparata, il titolare del Viminale l’ha fatta parlando della riunione del G7 che si terrà a Taormina il prossimo 26 e 27 maggio: “Quella di Taormina è una sfida straordinaria perché consente alla Sicilia di stagliarsi agli occhi del mondo come una terra in grado di ospitare i grandi eventi e penso che, andando bene il G7, l’Isola potrà candidarsi per le Olimpiadi, non per l’anno in cui Roma le ha perse, ma quelle successive del 2028, con un sistema da infrastrutture”. Chissà se per quell’anno il mitico ponte sullo Stretto di Messina sarà stato realizzato.
LIBERO

Esagerato, bastava Agrigento ..
Visto che i palazzinari romani non hanno niente da addentare, adesso tocca alla mafia a nutrirsi!
Claudia
Nel 2028? Che ottimista! Chi gli assicura che sarà ancora in vita! Questo è affetto da manie di grandezza ( come il suo capo) crede di essere onnipotente ….
intanto tra preparativi, viaggi und similia…. SI MANGIA !!!!
Non leggo più Libero da tempo: è diretto ora da un giornalista di cui ho avuto stima ma che, dopo aver optato per il SI al referendum con motivazioni per me alquanto risibili, dopo aver preso il posto di un suo collega che faceva opposizione dura a Renzi e cacciato via su input di un affiliato alla P3 plurindagato e una volta condannato (sebbene non in via definitiva) per bancarotta (se non ricordo male), preferisco guardare altrove. Anche il Giornale, almeno in certi transienti, fa opposizione dolce, ironicamente direi “responsabile”.. Bisognerebbe menar fendenti, invece quelli danno solo buffetti!!!
No, inizia a non piacermi più neanche questo quotidiano. Per ora leggo molto più volentieri la Verità di Belpietro che è parecchio sostanzioso e tranciante nei confronti di questo governicchio inchinato alla Troika, alla ku@@na e all’ “abbronzato”. Ciau ^_____^
concordo in pieno !!!
Sarebbe una gran bella occasione di crescita, magari seria e pulita, per il Sud e la Sicilia, ponte compreso. Ma che ne parliamo a fare: non s’ha da fare NIENTE che c’è la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra, che ci sono i siciliani, i calabresi, i napoletani, gli extracomunitari, i briganti, etc etc. Calmi, zitti e buoni, andate avanti se potete e come volete per conto vostro, non rompeteci le scatole che c’è bisogno del Sud.
‘un capii…..