Una donna di 87 anni è stata violentata in casa sua a Chiari, in provincia di Brescia. I carabinieri della locale compagnia hanno identificato l’autore del reato in un uomo romeno di 32 anni residente a Castelcovati, nel Bresciano. La procura di Brescia ha emesso nei confronti dell’uomo, in seguito a gravi indizi di colpevolezza un decreto di fermo di indiziato di delitto e dovrà rispondere dei reati di violenza sessuale aggravata, lesioni personali e minacce.
UNO STATO OCCUPATO DA PERSONAGGI ABUSIVI, INCAPACI E LOBOTOMIZZATI HA DEPENALIZZATO QUALSIASI REATO , UNA IN-GIUSTIZIA CAPACE SOLO DI PIEGARSI AI DIKTACT DELLA POLITICA LIBERA O CONDANNA A PENE LIEVISSIME OGNI DELINQUENTE PER QUALSIASI REATO , TALE SITUAZIONE INVITA TUTTI I SUBUMANI A VENIRE A DELINQUERE IN QUESTO MERDAIO DOVE TUTTO E’ LECITO…..
SINO A QUANDO QUALCUNO ESPLODERA’ COMINCIANDO A SPARARE A CHIUNQUE NON S’ATTENGA ALLE REGOLE CIVILI : OVVIAMENTE IL “FASCISTA” SARA’ DURAMENTE CONDANNATO DAI BEOTI DI TURNO…..
gente cosi’ non ha il diritto di vivere:
Picchiata, segregata e violentata da due uomini e una donna rumena all’interno di una baracca vicina alla stazione ferroviaria ‘Tuscolana’ di Roma. La vittima è una donna brasiliana di 48 anni, arrivata in codice rosso presso il pronto soccorso di un ospedale romano.
La donna ha raccontato di essere stata percossa, sequestrata e violentata da due uomini e una donna, compagna di uno dei due.
Due giovani, un algerino di 27 anni ed un tunisino di 31, al rifiuto di un rapporto sessuale opposto dalla donna, hanno iniziato a picchiarla. La vittima ha continuato a difendersi strenuamente, senza riuscire però a sottrarsi alle loro grinfie. Segregata, le è stato anche impedito di andare in bagno. Con i polsi legati dietro la schiena, è stata costretta a subire un rapporto sessuale. Dopo di che, stremata, è svenuta per le violenze subite.
«Era orribile, senza denti, il viso pieno di cicatrici». Un mostro che tra un insulto e una minaccia l’ha gettata a terra, pestata e poi stuprata. Le sue grida disperate hanno allertato un vicino che invece di intervenire si è limitato a chiamare il 112. I carabinieri non sono potuti arrivate in tempo per evitare il dramma hanno ma almeno hanno arrestato la bestia dopo una caccia durata due ore, un iracheno di 32 anni.


Pensare che siamo all’inizio di quanto succedera’ in futuro,andiamo verso la delinquenza pura impunita e ovunque ….e mi fermo qui.!
Claudia