Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Sei tu, gli rispose l’onnipresente MatteoRenzi!
Purtroppo non basta un bel sorriso per fare il Ministro.
Come previsto, sono volate bastonate tra Matteo Salvini e la maestrina Maria Elena Boschi.
Il Ministro delle Riforme costituzionali ha dimostrato che di specchi, soprattutto quelli sui quali arrampicarsi, ne sa qualcosa.
Salvini ha detto: il 4 Dicembre, bocciando la riforma, finalmente ne potremo realizzare una davvero nuova.
Ha proposto la condivisibile elezione diretta del Presidente del Consiglio.
Ho sorriso, dopo, alle batture comiche del Ministro Boschi.
Poverina è convinta che il suo governo sta cambiando l’Italia e che ha dato centinaia di migliaia di posti di lavoro.
Credo che abbia le visioni.
Ho visto tanta arroganza nelle sue espressioni, nelle sue parole e nei contenuti ha espresso.
Non credo che Maria Elena sia la prima della classe.
Mai sorriso sul volto di una donna mi è sembrato più falso.
Ha pure detto: chi vota no al referendum lascia le cose come stanno.
Io credo invece, che quelli che voteranno la riforma, quelli che quindi l’approveranno, alla fine, peggioreranno la situazione.
E’ stato un botta e risposta senza esclusione di colpi.
Per mandarli a casa, metaforicamente, dovremo rompere tutti gli specchi.
Troppi narcisi in un governo orrendo!!
JJ

Se devo essere sincera Matteo ieri sera mi e’ piaciuto poco. E mi spiego: ha omesso di dire che questa riforma e’ passata a colpi di fiducia e con i trucchetti della ghigliottina e del canguro; non c’e’ stato un minimo di dibattito; non ha fatto presente che le riforme costituzionali devono unire il paese e non dividerlo cosa che stanno facendo loro; non ha fatto presente che il ricorso alla fiducia e al referendum non fanno altro che svilire l’essenza stessa della Costituzione; l’appoggio di Verdini il bancarottiere e’ stato solo sfiorato e infine avrebbe potuto far presente alla cara ministra Boschi che questa riforma non crea stabilita’ come paventato da Renzie. E a tal riguardo sarebbe bastato un esempio molto semplice: se nel 2013 si fosse votato con l’Italicum il PD avrebbe avuto la maggioranza con 340 deputati; ma se 25 di essi avessero cambiato partito ( cosa che tra l’altro e’ accaduta ) la maggioranza e la stabilita’ sarebbero andati a farsi benedire! Comunque sia io voto NO!

POI alla fine tutti a braccetto a bere un goto de vin …… VOMITO !!!
funziona cosi…e poi milanista pure la maestrina…mi ha deluso assai…ma rimango Leghista comunque
Claudia
NN sono legista (penso si sia notato) ma quando un’idea, un progetto è sbagliato lo resta quale che sia il punto da cui lo si guarda.
sheràbientot
Non sono sinistro ma…IDEM ! Avversare per principio non è molto intelligente…. e tra gli abusivi l’intelligenza è…non pervenuta ! 🙂
A me è piaciuto, ha messo in difficoltà la boschi e si vedeva anche in studio, da come parlava da maestrina, dalle narici che si allargavano e dalle volte che è intervenuta la gruber, in più la signorina quando era in difficolta, tirava fuori la storia del quando eravate al governo, calderoli, il fratello di bossi….La faccia di Matteo invece esprimeva tutto, dal divertimento, alla presa in giro, poi con tranquillità sparava le bordate, tipo benigni, banca etruria o il non ti hanno votata ma ti hanno messa lì e il “ma se vai in giro per il referendum, a spese dei contribuenti”…Per me è stato grande!!