Mamadou, il sacrestano islamico di Sampierdarena
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova
Si chiama Mamadou, è musulmano, sedicente profugo del Mali, in realtà un clandestino (in Mali l’unica guerra, fatta dalla Francia perchè si era scoperto il petrolio si è conclusa nel 2014), è stato assunto dal prete di Sanpierdarena (Genova) per 1250 euro al mese come sagrestano con l’8 per mille delle tasse degli italiani. Lui in Chiesa prega 5 volte al giorno Allah rivolto verso La Mecca. Per i giornali è una bella notizia. A me, invece, che penso ai milioni di disoccupati italiani, ai nostri concittadini che dormono in auto perchè non hanno un tetto o peggio perchè l’auto nemmeno ce l’hanno, fa ribrezzo e schifo. Chi trova i soldi per mantenere clandestini togliendoli ai propri compatrioti per me è solo un traditore.Non c’era un italiano cattolico, magari con una famiglia da mantenere, cui dare il lavoro da sacrestano? E lo ha messo anche in regola così ce lo teniamo per sempre. Prete, non vorrei che facessi la stessa fine del sacerdote di Rouen.
Claudia

maremma maiala che puzza !!! E’ l’ignoranza che li frega !!!
solo il vescovo di Ferrara, tanto osteggiato dai sinistrati locali ha dichiarato che far pregare islamici in chiese cattoliche è una schifezza….
La chiesa si è ormai svenduta all’islam,é palese:basta ascoltare i deliri di Francis il papa parlante