amministratori del …..

Migranti a Gaibanella. Il camion ‘di Camelot’ fa dietrofront

Nel pomeriggio sta iniziando l’allestimento, bloccato dalle proteste del proprietario della villa, cittadini e Lega Nord

Nel primo pomeriggio di giovedì un camion di un’impresa di arredamenti si è recato alla Locanda della Luna di Gaibanella per allestire la villa per i richiedenti asilo ma ha dovuto fare dietrofront dopo poco, richiamato da Camelot che dovrebbe gestire la sistemazione dei 30 migranti in arrivo.

A dare una forte spinta verso tale soluzione è stato anche l’intervento del proprietario della villa, supportato da alcuni esponenti della Lega Nord e, di lì a poco, da circa una trentina di cittadini che si sono presentati per protestare.

L’immobile situato in via Ravenna, da quello che si apprende finora, è al centro di una disputa legale tra il proprietario e l’affittuario. Quest’ultimo avrebbe dato la disponibilità degli spazi a Camelot, incontrando ora l’opposizione della proprietà.

Il tutto è accaduto dopo le dure contestazioni di mercoledì sera all’assessore ferrarese Chiara Sapigni, e l’arrivo dei camion è stato un po’ inaspettato perché durante l’incontro sembrava emersa la necessità di effettuare nuove verifiche sulla situazione, che a quanto risulta a Estense.com sono ancora in corso.

“Vittoria Lega, vittoria dei cittadini”, ha detto Nicola Lodi, applaudendo al camion che se ne andava. “Ora continueremo a vigilare. L’assessore Sapigni ha responsabilità da vendere, ha mentito ai cittadini. Altro che condivisione delle scelte: l’Amministrazione aveva già orchestrato tutto. Siamo stanchi di prese in giro. Abbiamo cacciato i clandestini, cacceremo anche loro”. “Ora rimarremo vigili, difenderemo la nostra gente a oltranza”.

A seguito dei fatti il capogruppo leghista in Regione Emilia Romagna Alan Fabbri ha contattato, questo pomeriggio, il prefetto Michele Tortora. “Ho fatto presente al prefetto tutta la nostra indignazione e gli ho spiegato che noi andiamo avanti e che terremo il punto – spiega il consigliere del Carroccio -. E’ una questione di principio. E’ eticamente riprovevole ospitare immigrati a nostre spese in una villa lussuosa, mentre la nostra gente in difficoltà deve aspettare anni per una casa popolare. Rimangono inoltre da chiarire le modalità con cui si è arrivati a questo punto: se davvero l’affittuario avesse ceduto spazi non suoi alla cooperativa dell’accoglienza (a insaputa della proprietà) sarebbe una cosa gravissima. Rimangono responsabilità enormi in capo all’assessore Sapigni che ha preso in giro i cittadini, facendo credere loro di volere condividere scelte in realtà già prese. E’ ora di finirla con le prese in giro”.

ESTENSE.COM

 

SEMPLICEMENTE BESTIALE !!!

CLANDESTINI IN VILLA CON PISCINA SENZA CHE IL PROPRIETARIO  LO SAPESSE …..

DEMOCRATICAMENTE INCAPACI OPPURE SOLO INCAPACI ?

CERTO CHE A GESTIRE IL BUSINESS SONO IN TANTI…ARRAPATI COME IENE !

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

3 pensieri riguardo “amministratori del …..

  1. Spero che i proprietari della villa abbiamo soddisfazione legale, ma sapendo che i giudici e prefetti tengono più a stare con clandestini che con i proprietari della villa dubito assai
    soloClaudia

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