cvd:

cristina insalaco

torino

La promozione della dieta vegana e vegetariana nel programma di governo della sindaca Appendino ha fatto infuriare i macellai. «La notizia è stata uno choc – dice Lorenzo Lavarino, presidente dell’associazione macellai di Torino -: mi auguro che il Comune faccia un passo indietro, perché questa linea di pensiero potrebbe causare effetti collaterali negativi non solo all’intera categoria, ma anche agli allevatori e ai ristoratori, a tutti quelli che vendono carne o latticini. Grande distribuzione compresa». Aggiunge: «Ci sentiamo discriminati. Non vogliamo alzare le barricate contro i vegetariani, ma è un argomento così complesso e articolato che va lasciato nelle mani dei nutrizionisti». (…)

 

HANNO SCOPERTO CHE I VEGANI PURI HANNO PROBLEMI DI VARIO GENERE…..

CVD !!

 

malati di protagonismo e megalomania credono di poter insegnare tutto a tutti partendo dalle loro idee piu’ o meno avariate….

 

 

ammesso che ne siate capaci siete stati eletti per amministrare una città, NON per fare i pedagoghi, tutori o insegnanti…..

ne abbiamo pieni i mattei di gente che disquisisce su tutto, sa tutto ed impone tutto !

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

5 pensieri riguardo “cvd:

  1. Effettivamente in tal. modo veniamo discriminati noi onnivori. Non è logico imporre a tutti di passare al veganesimo, soprattutto per chi è nato ed è cresciuto a suon di brodo di pollo. Poi scusa, loro hanno il diritto di scegliere una dieta, perchè non possiamo averlo anche noi?

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