DILAGA LA PAZZIA:

” Filomena Trizio, segretario generale della Camera del Lavoro di Foggia, quindi molto interessata ad avere braccia low-cost:

«La Regione Puglia ha accolto le nostre sollecitazioni e sta lavorando alla predisposizione per questa stagione di raccolta di cinque tendopoli gestite dalla Protezione civile e dalle associazioni di volontariato. Allo stesso modo va impressa un’accelerazione a un progetto di accoglienza strutturale qual è quello dell’ecovillaggio promosso da Art Village, Libera e associazioni di migranti, da sempre sostenuto dalla Cgil».

Siamo noi, a dovere pagare l’alloggio?  Se fosse un vero lavoro, dovrebbe garantire uno stipendio che possa permettere di vivere in una casa a proprie spese, se non è così, significa che non è un lavoro che può sopravvivere. D’altronde, se pagasse stipendi ‘normali’, lo farebbero i pugliesi.

Vallo a spiegare all’ex sindacato italiano detto Cgil.”

VOXNEWS

 

PER LOGICA , ASSOLUTA ED INEQUIVOCABILE CONSEGUENZA SE NE DEDUCE CHE I CONTRIBUENTI ITALIANI DEVONO FORAGGIARE GLI “IMPRENDITORI” CHE SFRUTTANO I DISGRAZIATI TRATTATI DA SCHIAVI…..

SE NON LAVORI QUI NIENTE VILLAGGIO….

E C’E’ ANCORA GENTE CHE PAGA LA TESSERA ALLE OOSS !!!!!

 

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

2 pensieri riguardo “DILAGA LA PAZZIA:

  1. Ho fatto la tessera alla CGIL, all’epoca ero giovane, fiduciosa… perché pensavo allora che anche se erano sinistrati avessero a cuore i diritti dei lavoratori, indipendentemente dal colore politico o della pelle. Ma mi sono sbagliata… e di brutto. Quando vai in un patronato CGIL e vedi ovunque manifesti che raffigurano extracomunitari con scritte che dicono “noi possiamo aiutarti”, poi ci vado io a chiedere aiuto ( diritto allo studio negato, mica una bazzecola) e mi trattano come una merda solo perché il dittatore/capo che avevo allora e che mi maltrattava, era un comunista…. e loro lo sapevano… Non ti dico cosa mi disse il sindacalista, roba da denuncia, che io molto stupidamente lasciai cadere per paura di avere altri problemi (il sindacalista in questione era uno che lavorava nella mia azienda ma ha conservato il posto di lavoro per fare il sindacalista, quindi ha appoggi aziendali enormi). La cosa pazzesca è che questi sindacalisti quì non aiutano nemmeno i migranti, perché fomentano lo sfruttamento della manodopera a costo ridotto, che alimenta a sua volta l’assunzione di immigrati sottopagati a discapito del popolo italiano che si ritrova disoccupato. Adesso alla CGIL quei manifesti non ci sono più…. li hanno levati dopo essersi resi conto che hanno perso molti iscritti, e hanno ridimensionato la loro pubblicità pro extracomunitari. Ma il danno è fatto oramai…. la prossima a cancellare la tessera sarò io, mi sono davvero rotta le palle. Meglio tardi che mai…

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