congenita incapacita’ di pensieri razionali

4 di Sera, Faraone deraglia sul Corvetto: “Colpa degli affitti”, come lo gela la Sardone

28 novembre 2024

E di fatto la sinistra continua a difendere, anche davanti all’evidenza, la politica delle porte aperte. Come afferma Davide Faraone di Italia Viva “il problema non è solo quello degli ingressi nel nostro Paese”. Prende la ricorsa e la spara: “Il problema è anche il costo degli affiti di Milano. Una città in cui bisogna vendersi un organo per poter prendere una casa in affitto. Poi io sono dalla parte delle forze dell’ordine, bisogna intervenire con durezza e sono dalla parte di chi insegue, sia chiaro”. Ma di fatto le gare le rivolte del Corvetto col caro affitti è un po’ azzardato come ragionamento. E così, proprio Silvia Sardone, presente in studio, lo gela con uno sguardo scuotendo la testa. Insomma a sinistra ancora non hanno messo bene a fuoco il problema…

i cervelli sinistri sono incapacidi di pensieri razionali

Sergio Ramelli, la sinistra insorge contro il francobollo in suo onore

28 novembre 2024

Basta un francobollo a far impazzire la sinistra. Certo, non è una novità assoluta: si pensi al francobollo in onore di Silvio Berlusconi, probabilmente l’esempio più celebre. E ancora, quello sulla battaglia di El Alamein.

Ogni anno, a Milano, Sergio Ramelli viene commemorato dai movimenti di destra. Otto giorni fa, Bruno Vespa Porta a Porta aveva dedicato 45 minuti della sua puntata proprio al caso Ramelli, ammonendo sui pericoli che derivano dagli scontri di piazza: l’accostamento era con le recenti proteste studentesche contro le politiche del governo Meloni.

La fiamma di FdI? Simbolo vivo e non c’entra col fascismo

Il francobollo in onore di Ramelli verrà emesso in occasione dei 50 anni dalla sua scomparsa, così come riportato sul programma di emissione di carte e valori postali del ministero delle Imprese, aggiornato lo scorso 25 novembre. L’uscita è dunque prevista per il 29 aprile del 2025.

La notizia, ossia un francobollo in memoria di un ragazzo massacrato e ucciso a colpi di chiave inglese, come detto ha fatto sorgere le sinistre. In primis una lunga articolessa sul sito di Repubblica, che parla di “un caso”, per poi elencare le precedenti emissioni che la galassia progressista bolla come inaccettabili, quasi eversive. Dunque ecco piovere il commento dell’immancabile Gianfranco Pagliaruolo, presidente dell’Anpi, che parla di “pacificazione postale, il cui senso politico è chiarissimo”.

Ma non è tutto. Tra i prossimi francobolli che verranno varati, ecco anche quelli in onore di Maria Lisa Cinciari Roadno e di Marilena Grill, rispettivamente una partigiana e un’ausiliaria della Repubblica di Salò che, subito dopo la Liberazione, venne uccisa per vendetta dai partigiani. Giulia Rodano, figlia di Maria Lisa, afferma: “Sono veramente dispiaciuta e indignata, anche a nome della famiglia, che si siano usati il nome e la memoria di mia madre, Marisa Rodano, per l’ennesimo tentativo di riscrittura della storia da parte della destra di mettere sullo stesso piano chi combatté il fascismo e il nazismo e chi, invece, quella scelta non fece. Di un ricordo così, mia madre avrebbe fatto certamente a meno”.

accattonaggio : i soldi pubblici non dovrebbero essere dati a nessuno , che ognuno s’arrangi con la pubblicità che trova

Rai, l’attacco di Urbano Cairo: “Il problema non è canone ma pubblicità”

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4 di Sera al Corvetto, fango dei giovani immigrati contro la polizia: “Qual è il problema con loro”

27 novembre 2024

Giorni di altissima tensione a Milano: l’epicentro delle tensioni è il quartiere Corvetto. Ad accendere la miccia è stata la morte di Ramy Elgaml, 18enne egiziano che ha perso la vita in una caduta in motorino arrivata dopo aver tentato la fuga di un posto di blocco della polizia.

Dopo l’episodio, notti di violenze, devastazioni e scontri con le forze dell’ordine in uno dei quartieri a maggior presenza di immigrati del capoluogo meneghino. Dopo due giorni di imbarazzante silenzio, anche Beppe Sala ha detto la sua su quanto sta accadendo, puntando in primis il dito contro il centrodestra a cui, secondo il sindaco, piace fomentare situazioni di questo tipo.

Per certo, però, c’è che al Corvetto la violenza dei migranti colpisce in primis le forze dell’ordine, che più volte negli ultimi giorni hanno denunciato una situazione insostenibile.

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Ovviamente, quanto sta accadendo a Milano tiene banco da un punto di visa mediatico. Se ne parla anche a 4 di Sera, il programma condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4. E nella puntata di mercoledì 27 novembre, ecco che un inviata del programma è andata proprio al Corvetto. E ha raccolto, tra le altre, una testimonianza piuttosto significativa.

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A parlare è un ragazzo di origini straniere, che in modo indiscriminato e sommario punta il dito contro la polizia. “Anche io, sì, mi sento discriminato alcune volte”, afferma. “E con le forze dell’ordine qual è il problema?”, chiede l’inviata. “Il problema è che loro pensano al loro… al loro di… non so come spiegarlo, però fanno quello che vogliono loro“, risponde il ragazzo. Già, quale sia il problema non sa spiegarlo. Nel frattempo, però, la guerriglia contro le forze dell’ordine prosegue…

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27 novembre 2024

Nessuna violazione della legge sulla par condicio, per la Rai arriva però un richiamo dall’Agcom in merito al servizio del 27 ottobre ’Liguria Nostra’ andato in onda su Report in concomitanza con le elezioni regionali in cui ha poi trionfato Marco Bucci, candidato del centrodestra. È quanto svela LaPresse dopo il consiglio Agcom andato in scena ieri. Il richiamo alla Rai è al rispetto dei principi generali di equilibrio e il richiamo agli articoli 4-5-6 Tusma.

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A presentare il ricorso era stato Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato e membro della commissione di vigilanza Rai. Queste le sue parole nell’occasione: “Ho inoltrato oggi il ricorso all’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni relativo alla violazione del silenzio elettorale da parte della trasmissione Report, andata in onda sui Rai 3, domenica 27 ottobre, in riferimento alle elezioni, proprio mentre questa consultazione elettorale si svolgeva. La sconfitta di Report e delle sinistre non ha reso inutile il ricorso. Il fallimento della manovra politica non cancella le gravi colpe di Report e della Rai”. Anche ad inizio novembre si erano registrate scintille tra il senatore azzurro e la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci, in quell’occasione per un servizio su Antonella Giuli: “Report Rai3 è l’Hamas della tv. Dietro c’è più di quel che appare, ho fatto bene a segnalare alla magistratura gli antisemiti della Rai”.

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