I CERVELLI VUOTI HANNO SOLO 2 IDEE : ANTIFASCISMO ED ANTIDEMOCRAZIA

Di Martedì, Bocchino a Landini: “Ci scappa il morto”. La risposta è agghiacciante

04 dicembre 2024

SE NON TI FERMI TUTTO IL RESTO SONO CAZZI TUOI PUNTO E BASTA !!

l’imbecillità spinge questa a defecare idiozie day by day

Ilaria Salis assolve i devastatori del Corvetto: “La miseria…”

Salvatore Dama 03 dicembre 2024

«Verità per Ramy». Ma Ilaria Salis ha già risolto il caso. La colpa è della società, che ghettizza («razzializza», cit.) i ragazzi dei quartieri difficili e li spinge a prendersi quello che non hanno, delinquendo. Vecchia teoria per cui è il contesto a rendere criminali gli emarginati, non l’attitudine individuale. Che oggi torna a bomba, come esimente, per i quartieri multietnici delle grandi città. Non è crimine, ma ribellione. Se poi al governo c’è la destra, ciao: equilibrio perfetto.

L’eurodeputata di Avs, già anarchica, non ha voluto far mancare la sua riflessione sulla brutta storia del Corvetto. Salis sabato sera era alla fiaccolata pro Ramy, il ragazzo morto mentre scappava, sullo scooter guidato da un amico, dalla volante dei carabinieri, dopo aver forzato un posto di blocco. Un fatto di cronaca. Che in tempo zero diventa polemica politica. Con esponenti di alcuni partiti (sì, quelli) che non hanno dubbi nell’individuare vittime e colpevoli. Nella fattispecie, quest’ultimi indossano una divisa. «Il quartiere Corvetto è un luogo che conosco bene: un quartiere popolare, multietnico, proletario.

POVERINI…SONO CONVINTI DI CONTARE ANCORA QUALCOSA…..

Federico Rampini le suona ai sindacati: “Risultati pessimi, su cosa dovrebbero riflettere”

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01 dicembre 2024

Per Rampini, dunque, “questo è un tema cruciale su cui il sindacato dovrebbe riflettere e da quando ero un ragazzino, l’Italia contende alla Francia il record europeo degli scioperi”. E ancora: “Ma i risultati di questa conflittualità perenne sono pessimi. I lavoratori italiani rimangono i meno pagati d’Europa”. 

Nel frattempo Cgil e Uil alzano il tiro. Maurizio Landini e PierPaolo Bombardieri si rivolgono direttamente alla premier Giorgia Meloni, chiedendo di raccogliere i bisogni espressi da chi ha manifestato: “Non si può rimuovere quello che è avvenuto venerdì e che 500.000 persone hanno chiesto di essere ascoltati. Ci deve essere una risposta”, scandisce Landini a cui fa eco immediatamente Bombardieri: “la Uil chiede alla presidente del Consiglio di aprire un confronto sulle richieste avanzate da quelle persone che erano in piazza, incontrando i sindacati per dialogare e capire se ci sono le condizioni per dare risposte a quelle lavoratrici e a quei lavoratori”. 

BONTA’ DEMENZIALE COL CULO ALTRUI

Immigrato tenta uno stupro nella chiesa di don Biancalani, il prete lo difende: “Ha problemi psicologici”

Il liberiano di 32 anni, irregolare in Italia, è stato fermato da altri due stranieri che lo hanno minacciato con una lametta

Francesca Galici 1 Dicembre 2024 – 09:42

Immigrato tenta uno stupro nella chiesa di don Biancalani, il prete lo difende: "Ha problemi psicologici"

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Un nuovo caso imbarazza il “prete dei migranti“, don Massimo Biancalani, che ha aperto la sua parrocchia di Vicofaro ai migranti, facendone un centro di accoglienza. Nelle scorse ore, però, uno degli “ospiti” del prete, un 32enne liberiano, è stato arrestato con l’accusa di aver tentato lo stupro su una ragazza all’interno della canonica alle porte di Pistoia. Il reato che gli viene imputato è quello di violenza sessuale aggravata. I fatti sarebbero avvenuti nella notte tra martedì e mercoledì, attorno alle 3 del mattino e, come riferisce il quotidiano La Nazione, a salvare la giovane dalla violenza consumata sarebbero stati altri due migranti accolti da Biancalani, che sono accorsi dopo aver udito le urla della ragazza e hanno minacciato il liberiano con una lametta, dando alla vittima modo di allontanarsi e mettersi in salvo. Raggiunta la stazione di Pistoia, ha poi chiamato il 112.

“Va in giro a fare il santo, ma…”. Vicofaro attacca don Biancalani

Il 32enne, irregolare sul territorio italiano, avrebbe concluso se non fosse stato disturbato provvidenzialmente dagli altri ragazzi. Quando loro sono entrati nella canonica hanno trovato la vittima per terra, sul materasso usualmente in uso al liberiano, avvolta in una coperta. Pare che i due si fossero conosciuti alla stazione di Montecatini poche ore prima e che lui, forse approfittando della sua gentilezza, l’abbia attirata in canonica convinto di poter abusare di lei. Stando alle indagini, i due avrebbero consumato alcool e hashish insieme prima di dirigersi verso la parrocchia. La ragazza è sotto choc ma sta bene, ma questo episodio rischia di far salire ulteriormente la tensione nel quartiere, dove la convivenza tra gli oltre 100 migranti di don Biancalani e i residenti non è mai stata facile. Per altro, il liberiano ha una storia pregressa particolare, perché è stato ospite del prete già tempo fa, poi venne trasferito in un centro per il rimpatrio, per agevolare l’espulsione ma, pare per motivi medici, sarebbe stato fatto uscire, per fare rientro a Vicofaro. È risultato avere precedenti per spaccio di droga.

“Attaccata da un migrante ospite di don Biancalani”. La denuncia di una residente

“I ragazzi sanno benissimo che non è consentito portare ragazze qui e nessuno si è mai permesso di farlo”, ha dichiarato il parroco a La Nazione, cercando di minimizzare e sottolineando che a salvare la ragazza sono stati altri ospiti. Ma è stato un altro dei suoi migranti a tentare lo stupro. “Si tratta comunque di una persona che ha sempre evidenziato alcuni problemi psicologici“, ha poi detto al Corriere della sera.

forza scioperanti del venerdi’….

parlano di democrazia…..

Schlein a ruota di Landini: “Questa destra va fermata”

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01 dicembre 2024

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