era in giro allegramente per l’europa ma….

Almasri, la vacanza nell’Europa che se ne frega e poi è sempre colpa dell’Italia. L’ultima bugia della sinistra

23 gennaio 2025

fuori controllo delirano senza freni

Rosy Bindi, la durissima replica di FdI: “Sa quanto è stato umiliante per l’Italia avere lei”

23 gennaio 2025

E ancora: “La verità – sostiene l’ex ministro di vari governi di centrosinistra- è che l’Italia non ha futuro fuori dall’Europa. L’Italia non guadagna se va male la Germania…”. Insomma forse siamo all’apice del delirio progressista sulla presenza di Meloni negli Stati Uniti al fianco di Donald Trump. E a rispondere alla Bindi c’ha pensato Fratelli d’Italia che sui propri canali social ha postato il volto della Bindi con la frase incriminata: “Umiliata da Meloni da Trump“.

Come accoglievi Musk a Firenze. Capezzone smaschera Nardella e Pd: che imbarazzo | Video

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A corredo la risposta del partito di Giorgia Meloni: “Il Presidente Giorgia Meloni è stata l’unica leader europea ad essere invitata all’insediamento di Trump e questo provoca nervosismo alla sinistra costretta, ogni giorno, a subire i successi politici del Presidente del Consiglio. Bindi, lo sa quanto è stato umiliante per l’Italia avere lei, Prodi e compagni al governo della Nazione?”. Insomma lo scontro è aperto.

ognuno ha il sindaco che si merita…

Bologna, il sindaco Pd Lepore caccia gli anziani dal circolo: “Troppo filo-russi”

24 gennaio 2025

Ma tutti questo avrà un fine. Il comune di Bologna, amministrato dal sindaco dem Matteo Lepore, ha pensato bene di cessare le attività della Casa del Quartiere. Stando ai dem, il centro sociale vedrà lo sviluppo di “un progetto di welfare di prossimità” non specificato. Una scelta, come riporta il Fatto Quotidiano, che ha scioccato i residenti e fatto infuriare i gestori. Che cosa è successo?

Matteo Lepore show tra bandiere e tanto caos: esplode il caso a Bologna

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l’allegra in-giustizia

Chef Rubio archiviato: può insultare la Segre

Massimo Balsamo 23 Gennaio 2025 – 18:59

Chef Rubio archiviato: può insultare la Segre

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Archiviazione. Questa la richiesta della Procura di Milano nei confronti di Gabriele Rubini, alias Chef Rubio, al termine delle indagini per diffamazione e istigazioni a delinquere per motivi di odio razziale nei confronti della senatrice a vita Liliana Segre. Il pubblico ministero Rossato e il procuratore Marcello Viola chiederanno il rinvio a giudizio per dodici persone, mentre per l’ex cuoco e altri sedici indagati verrà chiesta l’archiviazione.

L’indagine della Procura meneghina riguarda gli insulti e le minacce, soprattutto via social e via e-mail, nei confronti di Liliana Segre tra il 2022 e il 2023. La senatrice a vita era finita nel mirino degli odiatori per essersi vaccinata contro il Covid-19 e per essersi dichiarata pro-vax, senza dimenticare i soliti messaggi di disprezzo e di stampo antisemita di cui è vittima da anni. I reati contestati alle dodici persone sono minacce e diffamazione aggravate dall’odio razziale.

L’ex volto di “Camionisti in trattoria” e gli altri hater erano stati denunciati dalla stessa Segre nell’autunno del 2022. Nonostante le indagini, Chef Rubio anche recentemente aveva attaccato la Segre.

A giugno l’affondo per le sue parole in merito all’indagine svolta da Fanpage su Gioventù Nazionale“Povera stellina, che pensa solo a sé, che tutela solo gli interessi del sionismo, che vuole la medaglia d’oro della sofferenza. Gli unici cacciati dalla loro terra, la Palestina occupata da 76 anni dai coloni ebrei che supporti, sono i nativi semiti palestinesi. Vergognati”.

finirà come col covid…… in fumo

Green-gate, interrogazioni urgenti di Fidanza e Vannacci: terremoto in Ue

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Terremoto nell’Ue per le rivelazioni di stampa sulle politiche green dell’Europa. “Lobby ombra” finanziate con soldi dell’Unione per propagandare la svolta verde e le misure draconiane su auto ed energia. Nel silenzio della sinistra, al parlamento europeo arrivano due iniziative per chiedere chiarezza alla Commissione Ue da parte di Fratelli d’Italia e della Lega. “Secondo quanto riportato dal quotidiano olandese Telegraaf, durante il mandato di Frans Timmermans come Vicepresidente responsabile per il Green Deal, la Commissione europea avrebbe segretamente finanziato per più di 700mila euro alcune lobby green per condizionare il dibattito pubblico e il voto dei parlamentari europei a favore delle misure ecologiche varate dall’Esecutivo comunitario”, dichiara in una nota il Capodelegazione di Fratelli d’Italia e coordinatore ECR in Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza.

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“Per fare luce su questa vicenda – prosegue Vannacci – ho presentato un’ interrogazione alla Commissione Europea chiedendo di confermare o smentire l’esistenza di contratti destinati a gruppi ambientalisti, e quali misure intenda adottare per garantire la massima trasparenza nell’assegnazione dei fondi pubblici per prevenire conflitti di interesse nei processi decisionali dell’Ue. Ho domandato, soprattutto, se questi finanziamenti siano stati effettivamente erogati, l’elenco dettagliato degli importi, dei beneficiari e degli obiettivi assegnati. Come cittadini europei meritiamo trasparenza, specialmente sull’utilizzo dei soldi delle nostre tasse”, conclude il leghista. 

MA QUANTO SCEMI SONO ???????

Quando Conte e Zingaretti hanno il braccio teso (e a destra il pugno chiuso)

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Alessandro Gonzato 22 gennaio 2025

Un momento, compagni: Superman è fascista o comunista? Spesso vola col pugno chiuso, ma ci sono versioni col braccio teso. E però Clark Kent non ha la camicia nera, porta il mantello rosso. Va contestato o no? C’è grande dibattito nei circoli di Anpi, Pd, Arci, Verdi, +Europa, Potere al Popolo e altre associazioni d’area. Pare che qualche responsabile di sezione – ma la notizia non è confermata – abbia chiesto informazioni alla casa editrice americana che ne detiene i diritti.

La polemica, questa verissima, si è innescata dopo che quel tipaccio di Musk, per festeggiare la proclamazione dell’amico Donald, ha salutato gli elettori portandosi la mano al cuore e protendendola poi alla folla. Stavolta a sinistra non hanno avuto dubbi sulla fede politica: «Fa come Mussolini!»; «Di più, è Hitler»; «Aiuto, siamo al Quarto Reich!». Sennonché su Facebook qualche massaia ha risposto che anche Barbara D’Urso faceva lo stesso saluto del miliardario capo di “X” che una volta si chiamava Twitter. Ma come – fermi tutti – camerata D’Urso? Macché! L’ex mattatrice di “Pomeriggio 5” faceva come Elon e alla fine diceva «Col cuore!».

“I migliori cervelli della sinistra si sono scatenati”: la lista di chi usa le balle per infangare Musk

Peraltro la D’Urso indossava sempre camicie sgargianti. Ecco che qualche compagno si fa titubante: «E se avessimo detto un’altra cazzata?». Il dilemma è esploso – e qui torniamo alla nostra fonte non troppo attendibile – quando un vecchio comunista, maglione rosso e barba alla Rasputin, ha fatto notare che Musk all’ultima festa di Fratelli d’Italia ha salutato gli astanti col pugno chiuso (tutto vero, pubblichiamo la foto): «Lo ha fatto in tanti altri appuntamenti pubblici», ha sottolineato il compagno con accento russo-romagnolo. Cortocircuito, compagni.

Nel frattempo – informazione verificata – sui social girano vorticose alcune foto dell’ex segretario del Pd Nicola Zingaretti che a un congresso saluta i presenti allo stesso modo di Musk, non col pugno ma col braccio teso. Sullo sfondo il simbolo di partito e in platea le bandiere dem che garriscono. Attenzione: ne spunta pure una di Giuseppe Conte, sguardo torvo e pochette, col braccio ancora più teso. Non è chiaro se stia scandendo il suo «gra-tu-i-ta-men-te». Per il resto il gesto è quello.

La sinistra ancora una volta è in tilt. Il pugno chiuso l’ha fatto perfino quel razzistaccio di Trump subito dopo che s’è beccato un proiettile nell’orecchio: ha gridato «Fight!», «Lottate!». Ma come: quelli di destra fanno gesti di sinistra e quelli di sinistra sembrano di destra? No. La verità, chiara a tutti tranne ai progressisti di casa nostra, è che questi gesti sono semplici azioni senza alcun intento ideologico. Tanti sportivi americani festeggiano allo stesso modo di Musk. Altrimenti anche il progressista Macron avrebbe fatto quello che nella mente dei compagni è il saluto mussoliniano: c’è uno scatto che lo ritrae mentre sbuca dall’auto blu e tende il braccio ai francesi. Parbleu! Basta scartabellare sul web ed esce pure il democratico Obama che fa la stessa cosa dalle parti di Washington.

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Con un post pubblicato oggi sul sul social Truth il presidente americano Donald Trump ha rivolto un messaggio diretto al presidente russo Vladimir Putin, minacciando di imporre massicce tariffe e sanzioni sui prodotti russi nel caso in cui non si dovesse raggiungere un accordo sulla fine della guerra in Ucraina: “Calmatevi ora e fermate questa ridicola guerra – ha scritto Trump -. Non farà che peggiorare se non facciamo un accordo e presto non avrò altra scelta che imporre alti livelli di tasse, tariffe e sanzioni su qualsiasi cosa venga venduta dalla Russia agli Stati Uniti. Possiamo farlo nel modo più semplice o in quello più difficile, e il modo più semplice è sempre il migliore”. 

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22 gennaio 2025