CHI AVEVA DUBBI ????

IO ASSOLUTAMENTE NO !!!!

il popolo italico, fermo e deciso nelle proprie idee politiche …

sembra abbia cambiato di nuovo orientamento dopo gli arresti ad orologeria della nongiustizia assolutamente spoliticizzata…..

a quello servivano, che poi ci siano dentro sinistrati… roba da ridere, per quelli c’è il cassetto,l’importante è smontare il piu’ possibile gli avversari con ogni mezzo possibile, poi il masochista italico elettore fara’ il resto !!!!

 

GLI ELETTORI DEI SINISTRATI:

Piacenza, immigrati in piazza: “Dateci 2.000 euro oppure occupiamo il Ferrhotel”

Gli immigrati marciano anche su Piacenza. Arriva sotto il municipio la protesta dei sedicenti profughi mantenuti da oltre un anno dalla collettività. La manifestazione svoltasi in mattinata è illegale in quanto non autorizzata dalla questura. Gli immigrati hanno urlato sotto le finestre del comune per chiedere un incontro con il sindaco Dosi. Il 31 dicembre 2012 infatti è terminato lo stato di emergenza, e il 28 febbraio 2013 finiranno gli aiuti che hanno permesso loro di rimanere sul nostro territorio. Gli stranieri chiedono soldi per andarsene o di lavorare. La prefettura ha proposto 500 euro a testa ma loro ne vogliono almeno 2000. A garantire l’ordine e la sicurezza del palazzo comunale un codone di carabinieri, Digos e polizia municipale.

Una delegazione di 4 profughi è stata ricevuta in comune. Alcuni dei manifestanti erano armati di ferri e catene che sono stati sequestrati dalla Digos. Il sindaco Dosi ai profughi che ha incontrato: «Non possiamo far altro che dare 500 euro, purtroppo la situazione è questa e non c’è margine». I profughi dal canto loro si sono dichiarati insoddisfatti e hanno minacciato di occupare con la forza il Ferrhotel se non verranno esaudite tutte le loro richieste.

La reazione della Lega Nord per bocca del consigliere regionale Stefano Cavalli- “L’onerosa parentesi profughi deve essere chiusa. Subito. Chiediamo al sindaco ‘tolleranza zero’ contro chi minaccia occupazioni e azioni eclatanti. I piacentini hanno sopportato fin troppo”.  “I piacentini hanno speso oltre tre milioni di euro per ospitare, in completa inattività, per due anni, oltre cento profughi, ben oltre la fine dell’emergenza libica – dichiara Cavalli -. In questi mesi alcuni migranti si sono resi responsabili di violenze, minacce, danneggiamenti alle strutture di accoglienza e oggi si permettono pure di rifiutare l’ennesimo aiuto (a perdere) concesso loro. La situazione è inaccettabile ed è chiaramente degenerata. Ci aspettiamo azioni decise e risolute. Basta sopportare in nome di un deleterio buonismo. La pazienza dei piacentini è finita”. “Si attivino quindi, immediatamente, le procedure per il rimpatrio. E i fondi che si vorrebbe assegnare a ciascun migrante vengano dirottati a favore dell’avviamento al lavoro dei nostri giovani e al sostegno ad anziani e famiglie, ai quali la politica è chiamata a garantire assoluta priorità”.

Immigrati marciano su Piacenza, vogliono 2.000 euro per tornare a casa

VOXNEWS

 

SE CON 2000 EURO VERAMENTE TORNASSERO A CASA LORO… CHE AFFARE !!!

IL FATTO E’ CHE RESTANO……

 

IMBECILLI !

Piscina ‘halal’: vietata a uomini e disabili per volere degli islamici

DECISIONE SCANDALOSA IN PROVINCIA DI VENEZIA, INTERVENGA IL GOVERNATORE VENETO

 

MESTRE –  E’ una situazione a metà strada tra l’occupazione e la demenza. La demenza è dei politici 

L’idea discriminatoria – pensiamo ad un ragazzo o ad un uomo che può avere problemi fisici e può andare in piscina solo la domenica – è quella di trasformare una piscina pubblica in un hammam:

quei luoghi – dice l’amministrazione comunale  – della cultura araba dove le donne si incontrano e si raccontano, prendendosi cura del loro corpo al sicuro da occhi maschili.”  Peccato che qui siamo in Italia, non in Aghanistan o in Qatar. Ma questo, per il Pd, è un optional.

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Così, per iniziativa discriminatoria del Comune, per tutto il mese di Maggio,   la piscina comunale del Parco Bissuola sarà aperta. Ma solo alle donne. Con bagnine e istruttrici rigorosamente donne, per chi volesse imparare a nuotare. Nessun uomo sarà ammesso, con l’eccezione dei bambini tra i 5 e i 7 anni. Non più di 7 anni però, potrebbero adocchiare qualche islamica in burqini.

E dietro la decisione,  se pur viene nascosta, è la volontà degli islamici.

VOXNEWS

 

 

OSPITI QUASI SEMPRE INDESIDERATI, 82% DELLA POPOLAZIONE CARCERARIA, MANTENUTI A SPESE DEI CONTRIBUENTI ITALICI, ORA OCCUPANO ANCHE SPAZI PUBBLICI DETTANDO LEGGI CHE NON SONO LE NOSTRE CON LA COMPLICITA’ IMBECILLE DEI SOLITI …

CHE SCHIFO !!!

 

Lo spiega tale Tiziana Agostini, nientemeno che assessore alla Cittadinanza delle donne che ha promosso l’iniziativa con l’assessorato allo Sport, l’Unione italiana sport per tutti (Uisp): per tutti, ma non per gli uomini.

«Spesso alle donne musulmane non è consentito entrare in contesti misti e crediamo che questa possibilità, con la piscina riservata alla sole donne, sia l’occasione per incontrare altre donne e stringere amicizia con loro». In breve: siamo noi a doverci ‘adeguare’ alle loro stupide e libidinose abitudini, non loro ad ‘integrarsi’. Verbo sempre abusato.

Una richiesta di spazi riservati che è arrivata dalla stessa comunità e che il Comune ha deciso di accogliere.

Se l’iniziativa avrà una buona partecipazione potrà essere riproposta.

Ma Mestre non è sola. A  Torino,  la piscina al femminile promossa dal Comune sempre in collaborazione con la Uisp esiste già,  e la setta  islamica vuole diffonderla in altre città.

«Anche se i primi giorni i mariti venivano a controllare che non ci fossero vetrate che permettessero di guardare dentro la piscina», aveva raccontato l’anno scorso il presidente della Uisp di Torino, Teresa Maria Alfano – nomen omen – tracciando un bilancio del progetto.

Ci si domanda dove siano, le sedicenti femministe, a meno che, dietro le loro paturnie, vi sia solo esibizionismo politico. E ci si chiede dove siano le presunte associazioni contro la discriminazione: che, forse, discriminare gli uomini e i disabili è consentito?

WANNA DIXIT:

“Entro la fine dell’anno dobbiamo trovare un criterio che consenta di legare lo ius solis a un ciclo scolastico, così da acquisire quel patrimonio culturale che è parte integrante dell’italianita’”.

 

AMMETTO LA MIA IGNORANZA ….

DI CHE ACCIDENTE PARLA ?

“PATRIMONIO CULTURALE” ?

MA SE LUI E I SUOI AMICI DI MERENDE HANNO GETTATO TUTTO NEL CESSO PER FAVORIRE L’INTEGRAZIONE CON CULTURE LONTANE ANNI LUCE !!!!!

CURATELO !!!!

 

 

MENO MALE CHE C’E’ LEI !!!!!

Dal blog di Franco Bechis.

Ha perso la pazienza davanti alla deputata del Movimento 5 stelle, Laura Castelli. Così Pina Picierno, deputata del Pd e candidata come capolista all’Europarlamento è sbottata durante la trasmissione Otto e mezzo di Lilli Gruber mercoledì 7 maggio. Di fronte alle critiche sull’inefficacia di quegli 80 euro messi da Matteo Renzi nelle tasche degli italiani, la Picierno ha assicurato: “ma leggiti il Censis, che ha detto che così aumenteranno del 15% i consumi!”. Una sciocchezza megagalattica, naturalmente. Perchè i consumi finali delle famiglie italiane ammontano a circa 963 miliardi di euro. E il 15% vale 144 miliardi di euro. Nemmeno un premio Nobel dell’Economia convincerebbe gli italiani a spendere 144 miliardi grazie al regalo di Renzi che nel 2014 vale appena 6,6 miliardi di euro. Si tratta ovviamente di una gaffe della Picierno, che segue quella delle due settimane di spesa assicurate con quegli 80 euro (l’hanno mezza linciata dopo questa affermazione gran parte delle massaie italiane). Naturalmente il Censis non ha mai detto sciocchezze simili. Anzi, aveva criticato la manovra Renzi che per il fatto di non essere strutturale avrebbe inciso poco sui consumi degli italiani (secondo l’Istat per lo 0,2%, altro che per il 15%). Il Censis ha fatto un esempio che traduciamo con cifre ipotetiche. Oggi quegli 80 euro sono sicuri solo per il 2014. Che ne faranno gli italiani che li ricevono? Spenderanno solo una parte di quella somma: 40 euro. Il resto verrà tenuto da parte visti i tempi difficili. Se invece gli italiani fossero sicuri di avere quegli 80 euro non solo nel 2014, ma per sempre, invece die 40 euro ne spenderebbero 46, cioè il 15 per cento di più… Forse tradotto così, lo capirà pure la Picierno evitando altri scivoloni in campagna elettorale. Chissà se ci ringrazierà…

 

GRAZIE D’ESISTERE !!!!

OGNI GIORNO UNA PERLA DA PIRLA CHE AUMENTA LA MIA AUTOSTIMA E MI CONVINCE SEMPRE PIU’ CHE …

OLTRE CHE ABUSIVI SIETE ANCHE INCAPACI, ANALFABETI, ARROGANTI E CON Q.I. PARI A -2 !!!!

 

ELEMENTARE WATSON:

Neanche il tempo di lasciare alle spalle le polemiche sul lato b di Paola Bacchiddu, portavoce della lista Tsipras, come strumento di campagna elettorale, che arriva da Pesaro l’assalto al Consiglio comunale del primo candidato “desnudo”. Dice di battersi per una Pesaro “nuda” Massimliano Santini, 32enne candidato nella lista “Una città in Comune” che appoggia l’aspirante sindaco Matteo Ricci (Pd), presidente uscente della provincia di Pesaro-Urbino e membro della segreteria nazionale Pd. Contro Santini si è scatenata l’indignazione dei lettori, spesso anonimi, del Resto del Carlino che lo criticano per quel suo vizietto di farsi fotografare nature, come si vede anche in alcuni scatti su Facebook. Molto popolare tra i giovani pesaresi per una serie di eventi organizzati in città, Santini respinge le accuse di scarsa affidabilità, per lui le foto sono momenti goliardici di un ragazzo che si diverte, e risponde piccato sul suo profilo (tutto in maiuscolo): “Preferisco vivere in una città di persone ingegnose e nude piuttosto che in una città grigia, dove c’è chi fa solo dichiarazioni e non ha neanche il coraggio di farsi avanti”. LIBERO

 

SI FA FOTOGRAFARE NUDO …( ve lo risparmio perchè sono buono !!!) PERCHE’……

RAGIONA COL CULO !!!!!