Il Pil dell’Italia torna negativo nel primo trimestre del 2014 e segna un calo dello 0,1% rispetto al trimestre precedente
usa il tuo cervello non quello degli altri….coniugatto con : https://gattocuriosoblog.wordpress.com
(…)Il ritiro di Marcel Kittel, che alimenta qualche dubbio. Le polemiche sul circuito di Bari con la vera corsa che inizia solo dopo 70 km, la prima vittoria in un grande Giro di Nacer Bouhanni. Per essere la tappa più corta del Giro, senza alcuna difficoltà altimetrica, la Giovinazzo-Bari ha offerto parecchi spunti. C’è chi arriva al traguardo furioso, come Bernard Eisel, che applaude ironico e ripete a voce alta la frase: “Bravi, così avete avuto un bello spettacolo”. E chi, come Elia Viviani, dice che neutralizzando l’ultimo giro i rischi sono stati ridotti. “Gli uomini di classifica si sono spostati e hanno lasciato spazio a noi velocisti, che per cercare di vincere abbiamo dovuto rischiare l’osso del collo. Del resto noi siamo una categoria che vive nel rischio e oggi è stata un’altra situazione parecchio complicata”.(…) LA GAZZETTA DELLO SPORT
E’ il miliardario speculatore progressista Warren Buffett. Il cosiddetto “Oracolo di Omaha”, che ha donato più di 1,2 miliardi di dollari nell’arco di un decennio, tra il 2001 e il 2012 alle organizzazioni abortiste americane. I grandi criminali assoldano killers, non fanno il lavoro sporco.
I suoi soldi sono serviti ad eliminare dalla faccia della terra 2,7 milioni di vite, che sono tutti gli aborti che si verificano in due anni negli Stati Uniti. Ovviamente è tutto legale. Ma non era noto fino a che la notizia è stata pubblicata dalla Fox.
Non c’è da stupirsi. I media non vogliono danneggiare il profilo benemerito di Warren Buffett raccontando ad oltre il 50% degli americani che è contrario all’aborto, come un vecchio bilionario utilizza la sua vastissima fortuna. Perché quella vastissima fortuna compra giornalisti, quella vastissima fortuna può creare e distruggere carriere di giornalisti.
Pensate che poche settimane fa, il CEO di Mozilla venne perseguitato dai media perché aveva ‘osato’ finanziare con 1.000 dollari il referendum – vinto alla grande – contro i matrimoni gay in California, ma se invece investi 1,25 miliardi dollari per promuovere l’aborto, i giornalisti, che sono selvaggiamente pro-aborto, non dicono nulla, e nascondono tutto.
Buffett finanzia gli aborti con la Fondazione Susan Thompson Buffett , che prende il nome dalla sua prima moglie che era un sostenitrice dell’aborto . Il suo funzionamento interno è guidato dall’attivista pro-aborto Tracy Weitz. Weitz ha lavorato presso Planned Parenthood, Il Centro Bixby e una volta ha definito l’aborto come “un’azione morale intrapresa da agenti morali.”di tutto questo è evidente dal sito della fondazione però. Che contiene informazioni sulle borse di studio e l’Alice Buffett Outstanding Teacher Award.
Il sito stesso sembra volutamente insulare: “La Fondazione Buffett risponde a domande su borse di studio e l’Alice Buffett Outstanding Teacher. Non risponderemo a tutte le altre richieste.”
Dal 2001, c’è stato un solo accenno al sostegno di Buffett all’aborto. Non era nemmeno veramente Buffett. E ‘stato il necrologio di NBC “Nightly News” per la moglie e comprendeva il suo sostegno per Planned Parenthood. Questo, su circa almeno 545 presenze o menzioni del presidente e amministratore delegato di Berkshire Hathaway in tv.
Da nessuna parte, i mezzi di comunicazione hanno spiegato che Buffett ha donato 289.811.421 milioni di dollari a Planned Parenthood (aborti) dal 2001. Buffett non è stato menzionato come donatore, quando Live Action ha imbarazzato Planned Parenthood con due video del suo staff che assisteva un ‘attore in incognito’ di Live Action per un possibile aborto con la selezione del sesso.
Neanche quando PP venne beccata nel praticare, senza consenso dei genitori, un aborto ad una minorenne.
Qualcuno ha detto che se uccidi un uomo sei un assassino, uccidine un milione e sei un conquistatore. Se ne uccidi più di due milioni, allora, sei Warren Buffet.
VOX NEWS
18:26 13 MAG 2014
(AGI) – Roma, 13 mag. – E’ una leva “per la difesa della patria”, accanto al servizio militare, ovvero un “Servizio civile nazionale universale” per garantire a 100mila giovani all’anno di poter svolgere per otto mesi, prorogabili di quattro, e aperta agli stranieri, il servizio civile, una delle misure proposte dal governo nelle linee guida per una riforma del Terzo settore, anticipate stamane da Matteo Renzi. Tale servizio prevedera’ dei benefit sotto forma di crediti formativi o tirocini e si potra’ svolgere in parte nei Paesi dell’Unione europea. (AGI) .