Attese fino al 2016 per una visita oculista pediatrica
Tempi biblici ipotizzati dal Cup per l’unico specialista del servizio sanitario pubblico individuato dall’Ausl
ESTENSE.COM
usa il tuo cervello non quello degli altri….coniugatto con : https://gattocuriosoblog.wordpress.com
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corrono voci sulla cocreta possibilità che il peggior presidente della storia della repubblica possa lasciare a breve per “scazzi” con qualcuno …
corre pure voce che tale donna Prassede, rappresentante del nulla e di nessuno, sia in corsa per la sedia…..
se cosi’ fosse GIURO che lascio questo stivale che ormai di democratico non ha neppure il PD…… e che è in mano a gente ………..
vado in Costarica a godermi sole e pensione in sana allegria !!!!
BASTA CON QUESTE VONGOLE SUCCHIATRICI …..
Mondiale finito per Kevin-Prince Boateng e Sulley Muntari. Con due comunicati distinti, la Federcalcio ghanese ha comunicato il ritiro degli accrediti per il Mondiale brasiliano ai due per gravissimi motivi disciplinari. Mario Balotelli ha provato a insegnare al mondo come i “fratelli negri” non lasciano solo nessuno di loro, i ghanesi applicano alla lettera il verbo del bresciano e insegnano invece a noi fratelli italiani come si fa rispettare la disciplina. La sospensione con effetto immediato per Boateng, chissà quanto turbato dagli apprezzamenti di Rihanna e dalla compagna Melissa Satta piombata nel ritiro brasiliano, arriva dopo gli insulti che l’ex Milan ha lanciato contro il ct della sua nazionale Appiah durante un allenamento a Maceio: “Boateng – è scritto nella nota – non ha mostrato pentimento per il suo gesto ed è dunque maturata questa decisione”. Fuori anche l’ex compagno di squadra Muntari che, come scrive anche il giornalista Sky Gianluca Di Marzio sul suo sito, avrebbe aggredito un dirigente della delegazione africana. Oggi pomeriggio il Ghana affronterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma le due stelle della squadra non ci saranno: in palio c’è ancora la qualificazione agli ottavi, ma ora la strada si fa tutta in salita. Sui due potrebbero esserci ulteriori sanzioni disciplinari da parte della Federazione calcio ghanese.
LIBERO

Una lettera d’accusa nei confronti dei genitori, lasciata nello zainetto di scuola prima di buttarsi dal tetto del liceo classico di Forlì dove studiava con ottimi risultati: per quelle righe la magistratura ha iscritto nel registro degli indagati i genitori della ragazza di 16 anni che si è tolta la vita il 17 giugno scorso.
Lui libero professionista, lei insegnante, cinquantenni, sono indagati per maltrattamenti in famiglia in concorso, con l’aggravante della morte della vittima e istigazione al suicidio, un atto dovuto legato alle parole lasciate dalla ragazza prima di morire, ma anche ad altri elementi emersi dopo la perquisizione della stanza della 16enne, biglietti e scritti che esprimevano il medesimo disagio.
La tragedia la scorsa settimana, martedì mattina: l’hanno vista in piedi sul tetto del liceo classico dal bar del circolo del tennis, impossibile raggiungerla in tempo prima che si lanciasse nel vuoto. Nello zainetto gli investigatori hanno trovato una lettera piena di disperazione, scritta probabilmente prima di morire. Un atto d’accusa contro la famiglia, contro i no e i divieti imposti dai genitori, l’ultimo no quello alla richiesta di proseguire gli studi per un anno in Cina. Secondo alcune indiscrezioni, la ragazza avrebbe anche registrato sul telefonino un messaggio ribadendo il proprio disagio che, secondo fonti investigative, aveva manifestato più volte ai genitori.
Il sostituto procuratore Marilù Gattelli e il procuratore capo Sergio Sottani, che seguono il caso, hanno lanciato anche un appello a chiunque possa fornire elementi utili a chiarire le esatte dimensioni dell’accaduto e al più presto saranno ascoltati anche i genitori. LA STAMPA
VOXNEWS
(…) La scenata – Tutta Italia, dicevamo, aveva capito che qualcosa non andava. Che qualcosa era successo. Siamo alla fine del primo tempo, nello spogliatoio dell’Italia. Prandelli pochi minuti prima, in campo, ha cercato di catechizzare Balotelli. Negli spogliatoi gli muove un appunto, e lui – riferisce Repubblica – reagisce stizzito. Le consuete urla, c’è qualcuno che riferisce di “oggetti volanti”, una sedia spostata con irruenza. I compagni reagiscono, si arrabbiano, i senatori gridano. Un piccolo far west, insomma, innescato dalle bizze di Balotelli. Una scenata inaccettabile. Per Mario l’ennesima occasione sprecata. E, forse, l’ultima.(…)
LIBERO