queste immagini riconciliano col mondo :
LA STAMPA
usa il tuo cervello non quello degli altri….coniugatto con : https://gattocuriosoblog.wordpress.com

I militanti islamici hanno fatto esplodere il santuario che ospita la sepoltura del profeta Giona a Mosul.
I residenti hanno detto che i militanti dello Stato islamico, che invasero Mosul nel mese di giugno e hanno da allora imposto la legge islamica sulla città, prima hanno ordinato l’evacuazione del luogo di sepoltura e poi l’hanno fatto saltare in aria.
Il sito archeologico risalente all’ 8° secolo aC, si dice che sia il luogo di sepoltura del profeta, che nelle storie la Bibbia racconta venne inghiottito da una balena. Ma ci sono altre letture.
E ‘stato rinnovato nel 1990 sotto il defunto dittatore iracheno Saddam Hussein.
Diverse case vicine sono state danneggiate dall’esplosione.
I residenti hanno detto alla Associated Press che i militanti hanno sostenuto il luogo era diventato un sito per l’apostasia.
Gli estremisti hanno anche fatto esplodere altri siti archeologici e cristiani nella loro furia iconoclasta.VOXNEWS
(…)Niente da fare. Il Tar laziale ha motivato la sua decisione con argomentazioni di non facile lettura: «Norme tese a garantire l’effettività della pena appaiono chiaramente rientranti nei motivi di ordine pubblico in senso ampio, al quale principio sono improntati gli ordinamenti degli stati comunitari», si legge nella sentenza, e la questione quindi diventa strettamente connessa «ai tempi necessari per l’espiazione della pena, la quale è evidentemente collegata al comportamento tenuto dal cittadino comunitario e ritenuto in sede giudiziaria contrario alle norme di diritto penale». Come una gita di Berlusconi fuori porta possa mettere a rischio la «effettività della pena» secondo i legali di Berlusconi non è chiaro, visto che il Cavaliere potrebbe tranquillamente – se cercasse di darsi alla fuga – venire bloccato dalla polizia di qualunque stato membro. E anche per questo lo staff legale si prepara a impugnare davanti al Consiglio di Stato la sentenza del Tar.(…)
IL GIORNALE
volo di stato e…voilà !
Con lei, oltre al marito e ai due figli, c’è il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli, che segue da tempo il caso della donna sudanese.
L’operazione, si apprende alla Farnesina, è stata curata ed organizzata dal Ministero degli Esteri tramite la nostra ambasciata in accordo con il governo locale. Il caso della ragazza era stato citato dal premier italiano in occasione del suo discorso di inaugurazione del semestre europeo a Strasburgo. Parlando di Meriam e delle ragazze nigeriane sequestrate dagli islamisti di Boko-Haram, aveva sottolineato: “Se non c’è una reazione europea non possiamo sentirci degni di chiamarci Europa”. E proprio Matteo Renzi, insieme al ministro Federica Mogherini, ha accolto Meriam all’aeroporto di Ciampino.
Il Campidoglio prepara la mega-stangata. In arrivo l’aumento dell’imposta sulla casa e il taglio alle esenzioni Tasi, arriva la stangata.
I soldi servono a coprire il buco dei 24 milioni spesi per il mantenimento dei campi nomadi e per altre iniziative che il Comune ritiene fondamentali.
voxnews
Dopo la firma del decreto sull’equo compenso, in Italia i dispositivi con la Mela morsicata costeranno di più. E il ministro è il primo a lamentarsene
Guai a parlar di tassa: il cosiddetto equo compenso (che destina alla Siae una parte del costo di un qualsiasi prodotto che contenga una memoria digitale) è una tariffa quasi “sacra” per Dario Franceschini, che un mese fa ha aggiornato – al rialzo – le tabelle.
Non graverà sui consumatori, aveva assicurato, sostenendo che in Italia tablet e smartphone vengono venduti a prezzo fisso.
È vero: in genere da noi il prezzo viene imposto dal produttore, ma è proprio su quest’ultimo che va a pesare la tassa. Solo un ingenuo poteva pensare che nessuna delle aziende che costruiscono smartphone e tablet – soprattutto quelle che incarnano uno status symbol – avrebbe aumentato i prezzi. Così è stato: ieri sera Apple Italia ha annunciato di aver aumentato i prezzi di iPhone, iPad e Mac e di tutti gli altri dispositivi per adeguarli alle nuove tariffe per il copyright previste dal decreto. Da ieri, insomma, pagheremo circa 4 euro in più (esattamente la tariffa dell’equo compenso) per ogni dispositivo.
E il primo a lamentarsene è proprio il ministro Franceschini.
una delle priorità di qs governo abusivo e folle: arrichhire i ricchi !!
Stavo leggendo una notizia su una nuova cura per l’Alzheimer, quando ho letto l’ultima dichiarazione di Napolitano: “Regole, nessun pericolo di autoritarismo. E decido io quando andarmene”.
Negare nella seconda frase quello che hai detto nella prima non è da tutti.
In una democrazia, quando un politico se ne va dovrebbe deciderlo il popolo, non il politico. Ma in un Paese nel quale il presidente della repubblica è eletto da un parlamento dichiarato illegittimo da una sentenza della Consulta, eppure rimane in carica – lui, il parlamento e un nuovo governo – la democrazia non è di casa.
VOXNEWS