minkiozzodaforli’:

“Evadere non è reato grave”: pagherà un milione all’Agenzia delle Entrate
Imprenditore condannato a pagare un maxi risarcimento all’Agenzia delle Entrate. Il giudice: “Danno d’immagine”

in un paese democratico si potrebbero scrivere 22 pagine di commenti a siffatta sentenza……

in questa dittatura….

meglio tacere …

le parole s’affollano a fiotti in gola…..

meglio che vada a fare un giro in bici……

sono favorevole alla pena di morte:

Storia di Collin: Bambino stuprato dal patrigno bisex

LA VENDETTA DELLA ‘LOBBY’ LO PRIVA DELLA MADRE
Collin è stato ripetutamente stuprato dal patrigno bisessuale, Jimmy Don Mackey.

Lo prendeva a pugni sulla schiena, quando cercava di ribellarsi, e gli copriva la bocca, quando cercava di urlare. In una occasione, Jimmy Don gli ha chiuso la bocca con il nastro isolante.

Collin, un bambino, sapeva che se avesse mai rivelato l’abuso a qualcuno, sarebbe stato ucciso.

Eppure Collin, alla fine ha trovato il coraggio di denunciare il patrigno gay alle autorità di Muskogee County, Oklahoma, che, a differenza di altre autorità terrorizzate dalla lobby gay, lo hanno aiutato. Collin ha testimoniato in tribunale, dove è anche emerso che Jimmy Don aveva ripetutamente picchiato sua madre, Alishia Mackey. J

immy Don è stato trovato colpevole di stupro, sodomia forzata, e altri crimini sessuali, è finito in prigione.

Ma poi, arriva la vendetta della lobby.

Collin viene tolto alla madre. La donna finisce in prigione per non avere protetto suo figlio. Mentre Jimmy Don ha preso solo 15 anni per aver violentato Collin, la madre di Collin ha preso 20 anni per non averlo impedito.

Dall’età di 12 anni Collin è stato tagliato fuori dalla vita di sua madre. Nel momento in cui avrebbe avuto più bisogno di lei.

Oggi, Collin ha 22 anni, ha detto che gli manca la sua mamma e crede che lei non meriti di essere in prigione. Dice che avrebbe preferito continuare ad essere stuprato, piuttosto che perdere sua mamma.

“Onestamente – Collin ha detto a BuzzFeed News – avrei preferito passare attraverso l’abuso per il resto della mia vita.”

vox news

NON SO SE LA STORIA SIA VERA O MENO…..

CERTO CHE CHISSA’ QUANTI SUBISCONO IN SILENZIO …..

ACCERTATE LE RESPONSABILITA’, SENZA DUBBI ,

QUESTI SUBUMANI ANDREBBERO IMMEDIATAMENTE SOPPRESSI

COME LORO HANNO FATTO CON IL PROSSIMO !

SENZA SE, MA E SCUSE VARIE !

‘un capisco:

(…)Nonostante le promesse del ministro dell’Interno Angelino Alfano, sono pochissimi i Paesi dell’Eurozona a contribuire alla missione Frontex. Un manipolo di appena otto Stati ha, infatti, messo a disposizione i mezzi necessari a bloccare l’ondata di clandestini che dal Nord Africa punta verso le coste italiane. E tra questi non c’è la Germania.

A sentir parlare Alfano Bruxelles ha “rafforzato le capacità operative di Frontex”. Solo sulla carta, però. Perché solo otto Stati membri hanno messo a disposizione mezzi tecnici per l’operazione Triton. Così, il materiale non basta. Tanto che, nelle ultime ore, il direttore esecutivo dell’agenzia Gil Arias si è visto costretto a lanciare una nuova richiesta sperando in “una maggiore partecipazione”. La disponibilità è arrivata da Finlandia, Spagna, Portogallo, Islanda, Olanda, Lettonia, Malta e Francia. Tra questi balza subito all’occhio l’assordante assenza della Germania. Da mesi la cancelliera Angela Merkel accusa Roma di non fare abbastanza per contrastare gli sbarchi degli immigrati. Eppure, quando si è trattato di fare la propria parte, si è subito tirata indietro. La Germania si è, infatti, limitata a mettere a disposizione di Frontex il personale specializzato. Non è certo abbastanza per una emergenza epocale che, dall’inizio dell’anno, conta oltre i 120mila arrivi.(..)

IL GIORNALE

1) QUANTO STIA COSTANDO AI CONTRIBUENTI LA FOLLIA “MARE NOSTRUM” CI E’ TENUTO ACCURATAMENTE NASCOSTO…

2) FRONTEX “DOVREBBE” IMPEDIRE L’ABBORDAGGIO E COSTERA’ NON MENO DI 2,5 MILIARDI DI EURINI….

L’ “UCAS” (ufficio complicazioni affari semplici) HA COLPITO ANCORA PER FAR GIRARE SOLDINI A PIOGGIA….

ANCHE UN MINORATO PSICHICO CAPISCE CHE BASTEREBBE NON ANDARE PIU’ A PRENDERLI E SUCCESSIVAMENTE , SE ARRIVATI, RIPORTARLI IN GIORNATA DA DOVE SONO PARTITI CON CARGO ..non navi militari ..

IN 8 GIORNI IL FLUSSO CESSEREBBE… SCOMMETTIAMO ?

E’ VERO CHE TANTA GENTE DOVREBBE INVENTARSI MODI ALTERNATIVI PER RUBARE DENARO PUBBLICO MA…..

INOLTRE……

L’ITALICO BEOTA POPOLO DEVE ASSOGGETTARSI A QUALSIASI FOLLE DICTACT DI QUELLA MASSA DI PARASSITI CHE SI CHIAMA “UE ” E GLI ALTRI……

FANNO QUEL CHE JE PARE ?

NON E’ ORA DI MANDARLI TUTTI………….

per voi:

finte femministe,

starnazzatori di leggi folli tipo

omofobia e femminicidio,

“isti” d’ogni colore…..

voi che chiamate “fratelli” questi subumani

che trattano le donne come oggetti

le infibulano, le umiliano le sfruttano ….

“Cinque mariti a settimana – Ogni settimana la giovane poteva unirsi con massimo cinque uomini. I matrimoni durano poche ore, giusto il tempo per soddisfare i desideri sessuali dei combattenti; l’unico periodo nel quale poteva dedicarsi a se stessa, era durante il ciclo metruale. Questo stile di vita l’ha condotta a contrarre diverse malattie, per sua fortuna non l’Aids. Oltre a vendere se stessa, la ragazza tunisiva si occupava della casa e delle necessità primarie degli uomini guerrieri.” (LIBERO)

images

voi che non fiatate per ignavia …

O PERCHE’ SIETE SOLO IN MALAFEDE….

guardatevi allo specchio e

SPUTATEVI IN FACCIA !

che belle teste di……..

Saluto con gioia la decisione del senatore Antonio D’Alì. Le sue motivazioni politiche, come sempre assunte con elevato senso di responsabilità e nell’interesse del paese, dimostrano che chiunque creda negli ideali del centrodestra oggi non può che avere come riferimento Forza Italia”, è il comunicato ufficiale con cui Silvio Berlusconi riaccoglie all’ovile forzista il deputato D’Alì, rappresentante del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. “Tonino” sarebbe a quanto si dice, solo il primo di un folto gruppo di senatori pronto a tornare in Forza Italia. “Ho sempre fatto scelte autonome con la mia coscienza e con i miei elettori. Io non faccio cordate – ha detto D’Alì, che poi ha aggiunto – Certamente non c’è serenità complessiva in tutti quelli che hanno fatto la scelta, a suo tempo, del Nuovo centrodestra, ma non posso né quantificare né parlare a nome di altri”.

Fuggi fuggi Ncd – Al netto degli ultimi sondaggi, che danno Ncd in calo (2% e spiccioli) pare siano almeno 10 i senatori pronti al “rientro”. Laura Bianconi, Antonio Azzollini, Giuseppe Esposito, Federica Chiavaroli su tutti, ma la questione riguarderebbe pure i big di partito, come conferma Il Mattino, che segue la vicenda con attenzione: sembrerebbe infatti che Gaetano Quagliariello, Beatrice Lorenzin e Luca Lotti si siano incontrati in vista delle prossime regionali. I maligni dicono che Quagliariello e la ministra della Salute vorrebbero trasformare Ncd in un “cespuglio della sinistra“. In ogni caso qualcuno ci sta già provando e riuscendo, come in Calabria, dove l’ex sottosegretario Tonino Gentile ha fatto di tutto per far votare il candidato renziano alle primarie, seppur con scarso successo. Resta un fatto, che il fuggi fuggi generale in casa Ncd sia evidente, tanto che lo stesso Alfano in extremis ha provato a fermare d’Alì con la tipica proposta irrinunciabile, ma il neo forzista di ritorno ha detto no: “Non torno indietro” perché, ormai, con mezzo Nuovo Centrodestra pronta a fare il bagagli, il sasso lanciato da D’Alì rischia di trasformarsi in una slavina.LIBERO

SALTELLANO DA UN PARTITO ALL’ALTRO COME CAVALLETTE IMPAZZITE !

SONO LI’ PERCHE’ VOTATI IN UN PARTITO……

LASCIANDOLO PERDONO QUALSIASI DIRITTO AD OCCUPARE IL POSTO…

SALTELLANDO DIMOSTRANO LA LORO INCAPACITA’ MENTALE A PENSARE E…

LA LORO FAME DI SEDIE….

PENOSI, E TUTTO QUEL CHE FINISCE CON   “…OSI ” !

comprano tutto e pagano in contanti……

tutto denaro “sano” ?

Cinese agli italiani: “Adattatevi o andatevene via”

A Roma, dopo mezzo secolo, chiuderà uno storico locale, la pasticceria Pompi. Per essere trasformata nell’ennesimo degradante locale cinese.

Uno dei 60 dipendenti che perderanno il lavoro ha scritto questo cartello, fuori dal locale in disarmo: «Recessione è quando il tuo vicino perde il lavoro. Depressione è quando lo perde un tuo familiare. Panico quando lo perdono tutti i tuoi dipendenti…60! Grazie a questo lungimirante Municipio, alle vie limitrofe e ai residenti, i cittadini non avranno più il loro punto di ritrovo a cui erano abituati da 54 anni! Avranno tranquillità e più tempo, per imparare il cinese…vista la prossima apertura, dopo la nostra storica attività romana, di un bazar o ristorante cinese».

Ma nel magnifico mondo del politicamente corretto, non solo devi accettare l’invasione – un italiano non può comprare un’attività in Cina, ma un cinese in Italia si, perché altrimenti le multinazionali che fanno affari in Cina a danno delle nostre aziende non verserebbero la tangenti ai nostri politici – ma devi anche accettarla in silenzio.

Così, il Messaggero, giornale del noto palazzinaro romano, che ovviamente adoro l’immigrazione da utilizzare nei propri cantieri, dà spazio alla bizzarra lettera di quello che definisce ‘italo-cinese’…

“Sono amareggiato ed offeso in quanto italo-cinese. Nessuno deve poter offendere gratuitamente un altro gruppo etnico esponendo cartelli di questo tipo. E pensare che la mia ingenuità aveva collegato l’immagine della lanterna in quel cartello ad una promozione della cultura cinese.
Siamo consapevoli che la crisi economica abbia creato molta disoccupazione. Se coloro che hanno scritto queste parole ritengono che la ricerca del capro espiatorio li renda migliori, allora spero tanto che nessun imprenditore assuma dei dipendenti tanto ignoranti, xenofobi ed incapaci.

L’immagine del cervello in fuga con due valigie sembra voler colpevolizzare la comunità cinese e le loro attività come unica causa della disoccupazione in Italia – continua la lettera – Se i giovani capaci vanno via da questo paese è anche perché ci sono persone come gli autori del cartello, restii al cambiamento e al progresso, e che quando qualcosa va storto non pensano di poter migliorare, ma incolpano il diverso come il male assoluto, colui che ruba il lavoro e quindi un nemico da eludere.”
A PROPOSITO DI PROGRESSO CINESE

Non è mica colpa delle fabbriche con migliaia di schiavi cinesi, se le aziende regolari italiane chiudono. No, è razzista pensarlo.
Come è razzista chiedersi, come mai, mentre i negozi italiani chiudono, quelli cinesi aprono. Fossero ‘normali’, chiuderebbero e aprirebbero con la stessa intensità. E durante una crisi, avrebbero lo stesso ritmo di chiusura: ma riciclano denaro sporco. Schiavizzano i dipendenti. E quindi, ecco perché aprono, mentre gli altri chiudono.

Ad esempio: Maxi truffa sui permessi ai cinesi: 80mila falsi ‘regolari’

I cinesi in Italia non sono, ‘nemici da eludere’, come scrive in ‘italo-cinese’ il presunto lettore del messaggero, ma nemici da rispedire a casa propria. In Cina.

•Crisi: chiudono le imprese italiane e aumentano le “imprese” di immigrati
•Diritti dei lavoratori e immigrazione: inconciliabili
•Politici comprati dai Cinesi
Perché la loro presenza danneggia l’economia e il tessuto sociale italiano. Come un cancro.

Non sarebbe sorprendente, se qualcuno iniziasse a colpire la presenza degli invasori nelle loro attività sul territorio. Un tempo la chiamavano ‘resistenza’.

voxnews

MAI COMPRARE DAI CINESI

MAI ENTRARE IN NEGOZIO CINESE

MAI MANGIARE IN RISTORANTE CINESE

GIA’ TRUFFANO CON ETICHETTE FASULLE….

che sia l’ora del risveglio ?

Vicenza: protesta davanti all’hotel dei clandestini
Striscioni, cartelli e fumogeni davanti all’albergo Duca d’Este da parte del comitato “Prima gli italiani” si sono dati appuntamento per parlare di giustizia sociale.

La struttura ospita 50 finti profughi provenienti dal centro Africa e dal Pakistan.

«Fino a quando – ha spiegato il portavoce Alex Cioni – ci sarà un italiano e una famiglia di connazionali in difficoltà economica o dei giovani senza lavoro, crediamo che lo Stato abbia il dovere di tutelare in primo luogo i propri cittadini prima di pensare agli stranieri. Per questo critichiamo l’operazione “Mare Nostrum”: i drammatici problemi legati all’immigrazione vanno affrontati in modo diverso, non utilizzando la marina militare come un servizio traghetto».voxnews

QUELLO CHE E’ NORMALE IN TUTTO IL MONDO…

DA NOI E’ …

IMPENSABILE !!

‘OVVIA….. SIAMO FORTI !!!